Saltimbocca alla romana
Sabato è stato il compleanno del mio papà nonchè l’anniversario dei miei genitori e mio padre ha deciso di festeggaiare alla Sciarrera, il posto in cui mi sono sposata… mammamia che emozione quando io e Ivano abbiamo sceso quelle scale *_* è stata una serata bellissima, grazie papy
Oltre ad essere andata alla sciarrera sabato ho preparato una cosina finalmente…. chi indovina che cos’è? non ho ancora avuto modo di sistemare le foto e scrivere la ricetta ma… finalmente la crema catalana è pronta, urra! Per adesso però beccatevi la ricetta dei saltimbocca alla romana!
Ingredienti:
4 fettine di vitello,
4 fette di prosciutto crudo
8 foglie di salvia,
20 gr di burro,
sale, pepe
(stuzzicadenti)
Procedimento:
Disponete su ogni fettina di vitello una fetta di prosciutto crudo.
Lavate e asciugate la salvia; mettete due foglie di salvia su ogni fettina di vitello e fermate ogni saltimbocca con due stuzzicadenti.
Mettete in una padella 30 g di burro, quando sarà spumeggiante, aggiungete i saltimbocca e fateli rosolare un paio di minuti per lato iniziando dalla parte con il prosciutto e la salvia.
Salate e pepate i saltimbocca alla romana e serviteli nei piatti nappati con il fondo di cottura.
A Napoli i Saltimbocca sono una specie di panini allungati fatti di pane pizza e farciti con prosciutto, mozzarella o altro a piacere, in provincia di napoili, a Gragnano, questi saltimbocca si chiamano panuozzi. Quella che vi propongo oggi invece è tutt’altro che un panino, è una preparazione tipica della cucina laziale che deve il suo nome all’appetibilità del piatto che dalla bontà “salterebbe” dal piatto alla bocca ![]()
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Buongiorno cara Misya,
oggi sono la prima a lasciare un commento, che bello! Immagino che Ivano sia il nome di tuo marito, e siccome anche mia mamma si chiama Ivana, la cosa mi fa molto piacere! Passando alla ricetta dei saltimbocca, ne ho una che prevede di arrotolarli a involtino, e siccome in queste cose non sono molto brava, finora non l’avevo mai provata. pero’ ho visto che i tuoi sono aperti, quindi la cosa mi sembra già più semplice. Volevo chiederti: va bene anche il carpaccio al posto delle fettine o è troppo sottile?
Grazie cara, non vedo l’ora di trovare la crema catalana, anche li’ c’era un passaggio (credo la gratinatura in forno) che ho sempre trovato difficile, ma sono certa che la tua sarà semplice e buonissima!!
Bacioni e auguri ai tuoi genitori!
Commento di rosita — 8 Settembre 2008 @ 11:24 am
Buongiorno a te Rosita!

In effetti c’è una variante della ricetta del saltimbocca alla romana che prevede di arrotolare la carne a mò di involtino, il mio libro però mi riportava di lasciare la fettina aperta. Io ho utilizzato il girello, ho detto in maceleria che mi serviva per delle scaloppine e me l’hanno tagliato molto sottile, il carpaccio però credo che sia troppo sottile
Per quanto riguarda la crema catalana invece… beh la caramellizzazione dovrebbe avvenire (come per la creme brulè) con un cannello da dolci, ma l’alternativa è mettere la crema in forno a grill per qualche minuto e il gioco è fatto
Commento di Misya — 8 Settembre 2008 @ 11:55 am
Questa ricetta mi ha fatto venire in mente degli involtini
che si fanno qui al Nord che si chiamano “useii scapaa” (uccellini scappati) e si mangiano con la polenta. Sono involtini di lonza di maiale, pancetta e salvia rosolati con il vino bianco. Il nome deriva dal fatto che di solito la polenta si mangia con gli uccellini (polenta e useii), ma se questi non ci sono perche’ sono scappati e non si sono fatti prendere, ecco che compaiono gli involtini!
Commento di iaia — 8 Settembre 2008 @ 12:50 pm
ciao bellissima…io sono nuova …ma mi sono innamorata del tuo blog…è favoloso anch’io come te cucino spesso e a csa mi chiamano la zia ciccina della cucina ahahahhh
eppure ho solo 21 anni ma sn cresciutacn una zia cuoca e una mamma che lavorava nei ristoranti…quindi sono crescita con pane e pentole ahahahha
cmqauguri x il tuo matrimonio..sai anche io e il mio fidanzato se un giorno ci sposeremo vorremmo andare in thailandia…tanti baci aspetto con gioia altre ricette..ciao lia
Commento di lia — 8 Settembre 2008 @ 1:41 pm
Sembra veramente semplice e gustosa questa ricetta. Ci proverò a farla questo week-end. Sono da più di due anni a Roma e ancora ho mangiato pochissimi piatti tipici della cucina laziale.
Commento di Iole — 8 Settembre 2008 @ 4:29 pm
Ciao Misya! Questo blog è meraviglioso, davvero!
Adoro cucinare (e mangiare!) ma ho poca fantasia, quindi credo che utilizzerò molte delle tue ricette, che tra l’altro scritte da te e con le foto sembrano così semplici! Sono di Roma e adoro i saltimbocca alla romana, assolutamente non arrotolati, non con carpaccio ma con fettine di vitella (va benissimo quella per fare le scaloppine).
Io li passo nella farina dopo averli preparati con prosciutto e salvia e aggiungo anche una spruzzata di vino bianco!
Commento di Daniela — 8 Settembre 2008 @ 5:25 pm
Grazie Misya per l’incoraggiamento pre-matrimoniale! mi sembra di essere in buona compagnia in questo blog! ieri sera il mio futuro marito mi ha chiamato per propormi il cinese…non si immaginava nemmeno che io avessi preparato le tue alette di pollo alle erbe (una ricetta dell’anno scorso)!! ha apprezzato molto! oggi provo questi saltimbocca! questo blog e’ una miniera di ispirazione!!! Grazie.
Francesca
Commento di Francesca — 9 Settembre 2008 @ 10:24 am
Grazie Misya cara, allora x i saltimbocca prendero’ il girello, in effetti mi era venuto anche a me il dubbio che il carpaccio fosse troppo sottile!
Grazie del consiglio! Smack!
Commento di rosita — 9 Settembre 2008 @ 11:32 am
se hai un ristorante ti ospito gratis sul mio portale
mi hai fatto venire fame, mannaggia a te 
Commento di Luca — 9 Settembre 2008 @ 2:37 pm
ciao misya sn nuova….:)ho scoperto questo sito solo da pochi giorni ma ho già provato alcune tuo ricette e sn buonissime…cmq ho capito ke sei di napoli e anche mia mamma lo è…dammi tue notizie a presto e auguri x il tuo matrimonio…
P.S. il vestito era bellissimo!!proprio come piace a me!!!;D
Commento di occhidinocciola — 9 Settembre 2008 @ 10:31 pm
xiaia: auhauhauhuha carina questa storiella degli useii
xlia: grazie per il messaggio e per gli auguri. ti consiglio davvero di andarci in thailandia.. è un paese che mi è rimasto nel cuore come nessun altro
xIole: è una ricetta semplice e leggera, per farla più gustosa sfuma le fettine con del vino bianco
xdaniela: in effetti volevo prepararli con farina e vino, ma come prima volta ho voluto rispettare la ricetta originale, dalla prossima però mi sa che utilizzerò questi accorgimenti.
xfrancesca: il periodo prematrimoniale è stupendo se lo guardi quando già hai compiuto il grande passo, hai la fede al dito, il tuo uomo che dorme al tuo fianco tutte le notti e dopo un bel viaggio di nozze
xrosita: ma preeego :*
xluca: niente ristorante, sono solo una mogliettina che ama cucinare per il suo uomo e poi posta i suoi esperimenti in cucina sul blog, ma un giorno… chissà!
xocchidinocciola: devo proprio dirtelo, leggendo il tuo nome mi sono fatta una grande risata…sai, mio marito mi chiama occhioni nocciolati
grazie mille per il messaggio e per gli auguri :*
Commento di Misya — 11 Settembre 2008 @ 11:18 am