La panna acida è una crema a base di panna dal sapore acidulo; a seconda dei paesi assume nomi diversi: crème fraîche in francia o sour cream in America ad esempio.
In Italia la panna acida non è molto diffusa e quindi si trova solo in alcuni grandi ipermercati.
Visto che nella ricetta dell’ American Cheesecake è presente come uno degli ingredienti principali e che molte di voi hanno trovato difficoltà a reperirla l’ho riprodotta io e questa che segue è la ricetta.
Ingredienti:
100 ml di panna fresca
100 gr di yogurt naturale denso (tipo yogurt greco)
1 cucchiaio di succo di limone
Procedimento:
Mescolare la panna fresca con lo yogurt naturale

Aggiungere un cucchiaio di succo di limone filtrato e mescolare il tutto

Ricoprire il contenitore con la panna acida con una pellicola trasparente e farla riposare in frigorifero almeno un’ora prima utilizzarla.

La panna acida è anche utilizzata per accompagnare le patate al cartoccio o pesce e verdure grigliate :)
mantecarelavorare più ingredienti in modo da ottenere un impasto ben amalgamato.
julienneTecnica di taglio in striscioline molto sottili.
bagnomariaImmergere un contenitore in uno più grande contenente acqua calda (bagnomaria caldo : per la cottura lenta e a temperatura costante di creme o per lo scioglimento del cioccolato) o acqua fredda e ghiaccio (bagnomaria freddo : per accelerare il raffreddamento di preparazioni base per gelati, bavaresi, parfait).
macerareLasciare per un certo tempo delle sostanze aromatiche solide a contatto con un liquido
rosolarePortare a coloritura intensa (più che soffriggere, imbiondire o dorare) verdure, carni o altri ingredienti in un grasso.
soffriggereCottura in un grasso a temperatura appena inferiore a quella della frittura.
trifolarePreparazione adatta ai funghi, rognone e ad alcune verdure. Consiste in una moderata rosolatura in una fondo di olio, aglio e prezzemolo.
gratinareCuocere o finire di cuocere una preparazione al forno (grill) fino a dorare e rendere croccante la parte superiore della vivanda.
impanareAvvolgere di pangrattato alimenti da cuocere fritti o grigliati.
sbollentareImmergere per pochi secondi o a volte pochi minuti alimenti in acqua bollente (spesso salata). Può servire per diminuire l’amaro di alcuni vegetali, per sbucciare più facilmente certi alimenti (pomodori), per rendere più teneri certi alimenti (foglie di lattuga per fare involtini).
brasareMetodo di cottura basato sullo scambio di sapori, che si applica principalmente alle carni. Comporta prima una rosolatura in un grasso e poi l’aggiunta di un liquido.
rouxPreparazione a base di burro e farina in parti uguali che viene usata per legare sale e fondi. Il roux è alla base della besciamella. Si distinguono 3 tipi di roux : bianco, biondo o bruno a seconda del grado di cottura. Più lo si cuoce più diventa scuro.
stufareCottura in umido adatta a carni e verdure. Tecnica di cottura lenta e a fuoco moderato.
cartoccioTecnica di cottura mediante chiusura degli ingredienti in un involucro di carta forno o stagnola ben chiuso in modo che i vapori restino all’interno dell’involucro. Tecnica che utilizza pochi grassi e molti liquidi profumati come vino, brodo e erbe aromatiche.
affogarecuocere uova o pesce tramite immersione parziale in acqua a 90°
arrostirecottura a temperature elevate in forno, padella, griglia o spiedo
friggereimmergere in olio a temperatura di 140-185°
saltarerosolare in padella a temperature medio-alte
nappareIl termine nappare deriva dal francese nappe (tovaglia) e significa cospargere con piccole quantità di salsa o di sugo la superficie delle varie pietanze.
irrorareVersare un condimento o una salsa su una pietanza in modo da cospargerla abbondantemente.
marinareTecnica utilizzata per insaporire e ammorbidire preparazioni di carne, pesce o verdure crude, mettendole a bagno in una marinata. Quest'ultima è ottenuta dal miscuglio di liquidi quali vino (talvolta essere sostituito da Brandy o Cognac), olio e elementi acidi (limone, aceto). A questo miscuglio si aggiungono spezie e odori, sale e pepe. Il tempo della marinatura varia a seconda del tipo di alimento, ma come regola base, più l'alimento rimane in infusione e più risulterà morbido e saporito.
mondareTermine che sta ad indicare generalmente la pulizia delle verdure fino a renderle pronte per la cottura.
sfumareBagnare con un liquido un cibo molto caldo che per effetto del calore della pietanza bagnata tenderà ad evaporare quasi subito.
spolverizzareCospargere uniformemente una pietanza con un ingrediente in polvere.
spuntareEliminare le punte o il picciuolo a certe tipi di verdure come fagiolini, zucchine, ecc.
pistomix di spezie appunto “pestate” composto da cannella, noce moscata, chiodi di garofano, cardamomo e altre spezie.
colla di pesceLa colla di pesce è una gelatina essiccata in fogli, generalmente utilizzata in cucina come addensante, in particolare per la preparazione di dolci.
deglassareoperazione che consiste nel diluire con un liquido (vino, brodo,acqua, aceto, etc) una preparazione che risulta troppo densa.
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ciao misya! mi potresti dire per favore per quanto tempo e come si può conservare la panna acida??grazie ciao ciao fede
Commento di stellafede — 28 Novembre 2008 @ 10:19 pm
Grazie Misya, in effetti anch’io ho difficoltà a trovare la panna acida, finora mi ero limitata ad aggiungere il limone alla panna, ma il risultato non era molto soddisfacente, forse il segreto sta proprio nello yoghurt!! La prossima volta lo metto anch’io, grazie ancora!
Commento di rosita — 1 Dicembre 2008 @ 11:17 am
xstellafede:la panna acida si può conservare in frigo per un paio di giorni coperta da una pellicola trasparente
xrosita:sisi il segreto è nello yogurt che deve essere rigorosamente quello tipo greco
Commento di Misya — 5 Dicembre 2008 @ 5:38 pm
ciao Misya. Ho trovato questo sito per caso e mi è piaciuto molto. Volevo solo dire a tutti che panna acida si può aggiungere anche nell’insalata russa. Cioè se per fare insalata russa vi serve aggiungere 200 ml di maionese, fate 100 ml di panna acida e 100 ml di maionese. Il risultato è perfetto, insalata non è cosi pesante e gusto proprio delicato. Ciao.
Commento di Fatima — 7 Dicembre 2008 @ 12:13 am
ciao, complimenti per il sito. Vorrei sapere una cosa sulla panna cotta, se mi puoi aiutare, quando la faccio la metto nelle coppette poi in frigo ma in fondo alle coppette rimane sempre un po’ di panna cotta piu’ trasparente che sembra sia gelatina, anche se addirittura la passo da un colino, non riesco a capire il perche’. Grazie e ciao
Commento di Giudi — 10 Dicembre 2008 @ 1:22 pm
xfatima: da provare :;)
xgiudi: ma la ricetta che hai utilizzato per la panna cotta è quella che ho inserito io sul blog?
Commento di Misya — 16 Dicembre 2008 @ 3:43 pm
x Misya.Non te ne penterai )))
Commento di Fatima — 20 Dicembre 2008 @ 12:36 am
Ciao, bellissimo blog! Per Natale vorrei fare il cheesecake ma non sono riuscito a reperire la panna acida. So che si può fare anche unendo un pò di limone al mascarpone. Ma è indispensabile anche la panna? E di che tipo? Grazie!
Commento di Michele — 24 Dicembre 2008 @ 5:20 pm