Il liquore Nocino, detto anche nocillo, per tradizione viene preparato con le noci che vengono raccolte il 24 Giugno, il giorno di San Giovanni e vanno utilizzate intere (senza levare il mallo) per la preparazione del liquore nocino, la noce in quel giorno è pronta da usare e ve ne accorgerete perchè tagliandola fa un po’ di resistenza. Questa è la ricetta tradizionale per preparare il nocino di casa mia, oggi finalmente dopo 2 mesi di infusione l’ho preparato… voi se volete provare questa ricetta del nocino dovete aspettare l’anno prossimo, ma per adesso segnatevi la ricetta.
Ingredienti:
1 Litro di Alcol
22 Noci
1/2 stecca cannella
7 chiodi di garofano
1 noce moscata
500 grammi di zucchero
150 ml di acqua
Procedimento:
Lavare sotto l’acqua corrente le noci, asciugarle con un canovaccio.
Dividere ogni noce in quattro parti (mi raccomando, utilizzate i guanti altrimenti sarà difficile togliere il verde delle noci dalle mani).
Mettere le noci in un capiente vaso di vetro.
Aggiungere l’alcool e infine aggiungere la cannella , i chiodi di garofano e la noce moscata.
Lasciare 40 giorni le noci in infusione agitando energicamente il vaso ogni settimana ( a casa mia lasciamo le noci nell’alcool fino a Settembre).
Trascorsi i 40 giorni procedere facendo sciogliere lo zucchero in acqua tiepida.
Filtrare il nocino dalle spezie e dalle noci e versarlo nello sciroppo di zucchero intiepidito.
Mescolare il nocino fino a che lo sciroppo di zucchero e l’alcool non i siano fusi del tutto.
Travasare il nocino nelle bottiglie
Conservare le bottiglie di liquore nocino al buio almeno fino a Natale.
La sangria è una tradizionale bevanda spagnola a base di vino, zucchero e frutta fresca. Esistono numerose ricette per preparare la sangria in casa, questa è l’alchimia che abbiamo scelto io e Elena. Di solito la sangria viene servita fresca e fuori dai pasti ma io e Ele abbiamo preparato la ricetta della sangria durante la nostra cene spagnola e l’abbiamo servita insieme alla paella valenciana.
Il vino da usare per la preparazione della sangria deve essere un rosso bello corposo, noi abbiamo utilizzato un primitivo; altra cosa… la frutta deve essere bella soda e gli agrumi possibilmente non trattati.
Ingredienti:
1500 ml di vino rosso
750 ml di gassosa
50 ml di brandy
1 limone
2 arance
2 pesche gialle
2 mele
50 gr di zucchero
1 stecca di vaniglia
1 stecca di cannella
2 chiodi di garofano
Procedimento:
Lavare e sbucciare le pesche e le mele e tagliarle a cubettini.
Disporre la frutta tagliata in una terrina, aggiungere lo zucchero e il brandy, mescolare e lasciar insaporire per 1 ora
Sciacquare e spazzolare il limone e le arance e tagliarle a fettine sottili.
Disporre in una ciotola ampia gli agrumi e aggiungere le spezie (vaniglia, cannella e chiodi di garofano)
Aggiungere agli agrumi la gassosa e il vino e lasciar riposare per 1 ora
Sollevare ora le spezie e aggiungere la frutta tagliata a pezzi.
Riporre la sangria in frigo per almeno 2 ora prima di portarla in tavola e servirla.

Ed ecco la foto della nostra tavola imbandita con paella valenciana e sangria e questa volta il protagonista che addenta il piatto non è mio marito, ma il fidanzato di Elena.
Non potevo non postare questa meraviglia
Il Limoncello è un liquore tipico della costiera sorrentina. Esistono molte varianti di ricette del limoncello ma la costante è l’utilizzo del limone di sorrento per la sua preparazione poichè contiene oli essenziali che conferiscono al liquore il suo gusto deciso e particolare.
Il mese scorso sono stata a Sorrento e non ho resistito alla tentazione di comprare i limoni di Sorrento per preparare il Limoncello a casa.
Il limoncello è ideale da da gustare come digestivo dopo i pasti.
Ingredienti:
1 Lt di Alcool
7 limoni di sorrento
900 gr di zucchero
1 Lt di acqua
Procedimento:
Lavare limoni sotto l’acqua corrente spazzolando con cura la buccia quindi asciugateli.
Togliere la buccia con un pela patate, evitando di togliere anche la parte bianca della buccia (che risulta amara).
Mettete le scorze di limone a macerare per 15 giorni insieme all’alcool in un contenitore o una pentola con un coperchio , in un luogo buio e fresco.
Trascorso questo tempo, preparare il limocello preparando uno sciroppo di zucchero portando ad ebollizione l’acqua alla quale poi unirete lo zucchero. mescolando fino al suo completo scioglimento; lasciate raffreddare lo sciroppo ottenuto.
Nel frattempo filtrare l’alcool dalle scorze di limone e versatelo nello sciroppo di zucchero.
Se necessario filtrare di nuovo con una garza il limocello ottenuto
Travasate il limoncello nelle bottiglie e fatelo riposare un mese in un luogo fresco e al buio,
Quindi mettete il limoncello in freezer, e….buona degustazione.
Il cocktail mimosa viene preparato con 1/3 di spremuta d’arancia e 2/3 di vino prosecco o champagne.Se le arance non sono moloto dolci (come in questo caso) basta fare un’aggiunta di sciroppo di zucchero come ho fatto io in questo caso.
Che dire, questo cocktail è ideale da servire per un aperitivo insieme a degli stuzzichini. Io e Elena l’abbiamo preparato in una delle nostre sessioni di cucina a 4 mani. Buon week end a chi passa di qui ![]()
Il cocktail mimosa è una variante del cocktail bellini (fatto con succo di pesca e prosecco)
Ingredienti:
300 ml succo d’arancia
600 ml di champagne
100 ml di acqua
6 cucchiai di zucchero
Procedimento:
Preparare uno sciroppo di zucchero cuocendo a fuoco moderato l’acqua con lo zucchero.

Spremere le arance in un premiagrumi e filtrare il succo attraverso un colino.

Versare il succo d’arancia in un’ampia ciotola e aggiungere lo champagne e lo sciroppo di zucchero raffreddato.

Mescolare e mettete il cocktail in frigo
Servite il cocktail mimosa in dei flute con ghiaccio guarnite con una fragola o uno spicchio d’arancia.
