Comfort Food, le mie ricette

I comfort food sono tutte quelle pietanze che ristorano stomaco ed anima. Anima? Si starà chiedendo qualcuno... Ebbene un piatto di pasta al sugo fumante, delle patatine fritte, una fetta di torta alle mele e quantaltro oltre ad appagare il nostro gusto, che chiaramente può variare da persona a persona, sono in grado di appagare la nostra anima e di far riaffiorare nella nostra mente ricordi lontani che, talvolta possono avere una nota malinconica, altre volte magari, farci rivivere la gioia e la spensieratezza di bambini.

A tutti noi sarà capitato dimettere in bocca anche una semplice caramella, che magari amavamo tanto da bambini, per rivivere ricordi lontani e sentirli vicinissimi. Ma può davvero una pietanza generare tutto questo tumulto interiore?

Parrebbe proprio di si, del resto mangiare è pur sempre un' esperienza sensoriale che coinvolge i nostri sensi a 360° gradi. Se ci riflettiamo infatti, un piatto, rapisce in primis la vista, poi il tatto, quando lo prendiamo con le dita o ci affondiamo la forchetta, poi portandola in prossimità del viso, possiamo coglierne il profumo ed infine, addentando, ne sperimentiamo il sapore, che spesso è in grado di evocare esperienze e ricordi del passato, come una sorta di deja- vù gustativo.

Non deve quindi meravigliarci se un piatto, e magari proprio il nostro piatto preferito, possa farci sentire al sicuro e provare, come lo stesso termine inglese ci suggerisce, può persino confortarci. Non dimentichiamo a tal proposito che vi sono persone che talvolta instaurano con il cibo un vero e proprio rapporto morboso, come a dover riempire un vuoto.

Il concetto di comfort food non nasce dalla moda degli ultimi anni di voler “psicanalizzare” ogni aspetto della vita, in realtà questo lo troviamo anche nelle opere di Proust il quale intinse un biscottino al burro nel tè per vedersi materializzare i ricordi d’infanzia.

Magari il biscotto al burro di Proust, può essere una fetta di torta con le fragole per Tizio o il pane caldo con il sugo per Caio, molto infatti dipenderà dal proprio background personale, dalla cultura di riferimento e dalle esperienze di vita vissuta.

Possiamo parlare quindi di vera e propria sociologia del cibo, soprattutto se lo inquadriamo in una prospettiva di interscambio tra le persone e quindi tra i legami che tra questi si instaurano, i quali possono essere di tipo affettiva, parentale, etc..

Molto spesso per comfort food si intende anche il semplice concedersi una coccola attraverso il cibo, e quale ingrediente meglio del cioccolato può ampiamente soddisfare questa esigenza?

Pensate inoltre che molti piatti ed ingredienti, oltre ad avere un potere evocativo e quindi influenzato da diversi fattori, che pertanto variano da persona a persona, hanno anche alcune proprietà che sono oggettivamente “confortanti”, favoriscono ad esempio il rilascio di endorfine, dopamina e serotonina, in grado di ridurre lo stress.

In questa galleria di ricette vi ho raggruppato una serie di ricette preparate da me nel corso degli anni, particolarmente “comfort”, quando avevo voglia di concedermi una coccola o quando volevo coccolare parenti ed amici, in modo che possiate trarne anche voi spunto, ogni qual volta avete bisogno di attenzioni speciali.

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