La paella è una tipica ricetta spagnola ed è un pò il simbolo della cucina spagnola. Anche se la paella  si può mangiare in tutta la Spagna, la paella è un  piatto tipico valenciano.Il nome “paella” deriva dal recipiente nel quale viene preparata,un tegame basso e largo con i manici nel quale viene appunto cotta questo splendido piatto.
La ricetta della paella può essere di carne o di pesce oppure mista , come per tutte queste preparazioni particolari non esiste un’unica ricetta ma ognuno la prepara a modo suo.Io e Elena sabato sera abbiamo preparato una cena spagnola e abbiamo preparato la nostra prima paella valenciana il tutto accompagnato da fiumi di sangria sempre preparata da noi.
Preparare la paella è più facile di quanto non si immagini anche se il procedimento è molto lungo a causa delle diverse cotture degli ingredienti, ma basta organizzarsi e schematizzare il tutto per preparare una paella valenciana da leccarsi i baffi  :P

Nei prossimi giorni posteremo anche la ricetta della sangria, giusto il tempo di scrivere la ricetta e organizzare le foto e la vedrete sui nostri blog  perchè non c’è cena spagnola senza sangria ;)

P.s. Sotto consiglio ho cambiato nome alla ricetta, chiamatela Paella alla Misya :P

Ingredienti per 4 persone:
300 gr di riso
2 salsicce
3 coscette di pollo
100 gr di lonza di maiale
300 gr di cozze
2 calamari
300 gr di gamberi
4 scampi
150 gr di piselli
2 peperoni
100 ml di vino bianco
500 ml di brodo
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaino di paprika
1 bustina di zafferano

Procedimento:
Sbollentare i piselli per 5 minuti e tenerli da parte.Far arrostire i peperoni su una griglia quindi spellarli, tagliarli a listarelle e metteteli da parte.

peperoniarrostiti.JPG

In una grossa wok far appassire la cipolla tritata in qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Aggiungere i fuselli di pollo e farli rosolare una decina di minuti sfumando a metà cottuta con la metà del vino bianco.

fusidipollo.JPG

Sollevare i fusi di pollo e tenerli da parte.
Nella stessa wok in cui avete cotto in precedenza il pollo, aggiungere la salsiccia sbriciolata ,la lonza tagliata a pezzetti e la parika e far cuocere per 5 minuti sfumando le carni con il resto del vino.

carneperpaella.JPG

Nel frattempo eliminare la pelle dal pollo e tagliare la carne a pezzettini, quindi aggiungerla nella wok con le altre carni.

carnepaella.JPG

Aggiungere i piselli e i peperoni, mescolare il tutto, aggiustate di sale e terminare la cottura.

carneverduraperpaella5.JPG

Nel frattempo pulire i calamari e sgusciare i gamberi.
In una padella a parte far soffriggere uno spicchio d’aglio nell’olio, sollevarlo e aggiungere i calamari tagliati ad anelli.

calamariperpaella.JPG

Aggiungere i gamberi , aggiustate di sale e far cuocere  gamberi e calamari per un paio di minuti.

gamberiecalamari.JPG

Preparare del brodo e disciogliere all’interno una bustina di zafferano.
Accendete il forno a 180°

Andare ora ad assemblare la paella valenciana.

In una paellera (io ho adattato una teglia da forno dai bordi bassi) versare le carni con le verdure e il pesce con i loro sughi di cottura e mescolare il tutto.

carnepesce.JPG

Aggiungere il riso e coprire a filo con il brodo bollente in cui avete disciolto lo zafferano.

risopaella.JPG

Disporre gli scampi a croce sulla paella, coprire con della carta argentata e infornare la pèaella valenciana a 180° e cuocere per circa 20 minuti.

paellavalenciana3.JPG

Durante la cottura, pulire le cozze.
Far cuocere le cozze in padella con un coperchio finchè non si aprano le valve.

cozze6.JPG

Se trascorsi i 20 minuti nella paellera dovesse esserci ancora brodo, ultimare la cottura della paella sui fuochi fino al completo assorbimento del liquido.

paellamista.jpg

Servite la paella valenciana in tavola guarnendola con le cozze e se volete degli spicchi di limone..

paellavalencianamista.jpg

Ricette simili

Ricette simili o con gli stessi ingredienti di Paella
Crostacei, ricetta di

Categorie ricetta

Tutte le categorie in cui è presente questa ricetta

Ricette per ingrediente

Elenco di ricette che utilizzano questi ingredienti

Lascia un commento

Paella
Vota la ricetta e commentala
3 stelle in base a 77 voti

76 commenti alla ricetta

Paella
  1. Comment di MarKonE — 28 luglio 2009 @ 10:57 am

    Tu sei una dea !!!

  2. Comment di chiara — 28 luglio 2009 @ 1:01 pm

    va bene anche un ruoto di alluminio? Dove trovo la paellera?

  3. Comment di carla84 — 28 luglio 2009 @ 1:59 pm

    ma hai stravolto la ricetta della paella completamenete? non si fà così assolutamenete a parte il tegame per la paella ci viole anche il fornello adatto e inoltre non và in forno ma cuoce sempre sul fuoco la bravura della paella è quella di regolarsi con il brodo perchè non si può più aggiungere

  4. Comment di Elena — 28 luglio 2009 @ 2:30 pm

    uh, “accenti in libertà”, la nuova opera futurista.

  5. Comment di penelope — 28 luglio 2009 @ 4:08 pm

    stupefacente!

  6. Comment di simona — 28 luglio 2009 @ 5:47 pm

    ma è la fine del mondo!!!anche la paella valenciana misya!!!bravissima e vista così passo passo non sembra neanche così difficile. però anch io la sapevo solo cotta sul fornello, ma si vede che ci sono vari modi x cucinarla. bravissina ancora!!

  7. Comment di antonellam — 28 luglio 2009 @ 7:16 pm

    mamma mia che bonta, bravissime

  8. Comment di nima — 28 luglio 2009 @ 8:23 pm

    che favola! nn l’ho mai fatta sai?!
    ho visto che hai arrostito i peperoni sul testo romagnolo, mi spieghi come fai? (testo caldo o freddo, coperchio o no, quanto tempo ecc) grazie e buona estateeee

  9. Comment di annarita — 30 luglio 2009 @ 10:42 am

    ciao flavi rieccomi dopo tanto tempo…volevo dirti che oggi è il mio compleanno e ti dico anche che ho provato a fare una torta ma è venuta una schifezza di primo grado…niente la prox volta non farò più nulla…sono proprio delusa e amareggiata..:-(
    tanti baci flavietta..

  10. Comment di rosita — 3 agosto 2009 @ 12:01 pm

    Ciao Misya bella, intanto ricambio l’abbraccio anche da parte dei miei cuccioli (che ad ogni ricetta “nuova” mi chiedono: l’hai presa dal blog di Misya? Ormai a casa nostra sei un’istituzione! eh!eh!) Poi volevo dirti che ho fatto la tua versione della paella sabato sera (avevo a cena la mia “schizzinosissima” cugina con il marito e la figlia tredicenne), l’unica modifica che ho fatto è stato comprare i peperoni già grigliati surgelati x fare prima e la cottura sul fornello x evitare di accendere il forno: beh, una vera bontà, detto da mia cugina, poi…… Grazie Misya, ho ricevuto un sacco di complimenti, e te li giro tutti (ah, l’ho fatta in una grande padella di ferro a fondo spesso, non avendo l’attrezzo originale, ma è venuta squisita lo stesso, l’importante è il risultato, no?) Baci cara, grazie ancora!!

  11. Comment di Nico — 4 agosto 2009 @ 8:59 am

    Ciao Flavia! Sono in attesa della tua ricetta della sangria! tra qualche giorno devo preparare una cenetta tra amici e mi piacerabbe prepararla.

  12. Comment di Misya — 7 agosto 2009 @ 2:52 pm

    xmarkone: ahuuhauhahuhauhauhuauha

    xchiara: si un ruoto d’alluminio va benissimo, anch’io non ho la paellera :P

    xcarla: beh, non credo di aver stravolto nulla, io lho fatta così ed è stata buonissima, poi di sicuro ci saranno altri mille modi per preparare la paella ;)

    xele: Elenaaaaaaa

    xpenelope: ;)

    xsimona: io ho cercato su vari ricettari e portava la cottura in forno… :)

    xantonellam: grazie mille cara :*

    xnima: io griglio sempre i peperoni sul testo, basta farlo riscaldare e girare i peperoni di volta in volta facendo arrostire tutta la superficie ;)

    xannarita: con te sono sempre in ritardo… augurissimiiiiiiiiii :*****

    xrosita: lo vfuoi capire o no che sei tu ad avere le manine d’oro in cucina? Baci bAci :***

    xNico: fammi sapere come va la cena spagnola ;)

  13. Comment di majda — 8 agosto 2009 @ 12:57 pm

    sei sempre brava bacione

  14. Comment di Misya — 12 agosto 2009 @ 12:46 pm

    xmajda: ricambio il bacio, buone vacanze :*

  15. Comment di Valeria — 27 agosto 2009 @ 8:34 pm

    Misya, sono una fan del tuo sito e delle tue ricette. Penso sia giusto precisare una cosa: vivo a Valencia da 5 anni e questa non é la ricetta della paella valenciana, é un altro tipo di paella, si chiama “Paella mixta”.
    La vera ricetta della paella valenciana é questa:

    http://www.lapaella.net/it/paella-valenciana/receta-paella-valenciana1.aspx

    Magari ti interessa provarla ;-) É ottima!!!

  16. Comment di lorenzo — 30 ottobre 2009 @ 10:41 am

    buongiorno a tutti, io sono dell’idea che le ricette di tutta la vita vanno rispettate, la PAELLA VALENCIANA non si fa assolutamente in questa maniera, purtroppo bisogno sabere bene quello che si divulga, altrimenti passa come con gli italiani, che in italia si mangia la famosissima PIZZA PEPERONI, che io da grande amante della cucina non ho mai sentito nominare

  17. Comment di Misya — 30 ottobre 2009 @ 10:46 am

    sono d’accordo con te… questa è la ricetta che ho confrontato su più libri di cucina internazionale e spagnola. Ho parlato con un cuoco spagnolo e mi ha detto che ho completamente stravolto questa ricetta pur senza volerlo :( Prometto di rifarla con le sue indicazione e correggere la ricetta per crenderla più autentica. Questo è stato un primo esperimento del resto, il mio è un blog personale di esperimenti in cucina ;)

  18. Comment di antonio — 19 novembre 2009 @ 9:18 pm

    Ha ragione lorenzo , sono stato a palma di maiorca
    una sola volta nel 1962 ed ho mangiato la famosa
    paella e mancava di pollo e di lonza. Per quanto riguarda la pizza pepperone, e’ una pizza inventata
    in USA
    ciao a tutti, io sono sempre per i piatti originali

  19. Comment di Mari — 25 novembre 2009 @ 3:25 pm

    sei una grandeeeeeeeeeee,GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!

  20. Comment di Esperanza — 6 dicembre 2009 @ 10:41 am

    ciao, e scusa si discuto la tua paella, io sono spagnola, delle Isole Canarie e veramente lo che hai fatto niente che vedere con la paella valenciana, questa nace historicamente del campo, del contadino, allora il sui ingrediente serebbe solo verdure e ortalize, nel paise della costa si fa con pesce e crustaceo e moluschi, col pasare del tempo il campo si unisce al mare, nasce allora la paella mista, dove su ingrediente sono verderua, pollo, mulischi. Mi farebbe piacere inviarte una foto della mia paella valenciana anche si voi la ricetta mista e di verdure.

  21. Comment di laura — 11 febbraio 2010 @ 7:23 pm

    é fantastica anche io faccio lo stesso procedimento tranne che il forno, la prossima sarà esattamente come soprae……buon appetito.

  22. Comment di caterina — 11 febbraio 2010 @ 7:40 pm

    ciao misya,è un pò che leggo il tuo blog e volevo farti i complimenti. Prendo diversi spunti,ho pubblicato anche qlk ricetta su facebook, e ho anche sperimentato alcune ricette,tipo La nutellotta,altre invece le ho modificate secondo il mio gusto o le mie abitudine.Oggi cercavo la ricetta per la Paella,ma con mia grande sorpresa trovo la stessa,con Le stesse foto,su Gnam-gnam!! sono rimasta molto stupita,perchè le foto erano identiche,e si vedeva dai particolari come il piano cucina o la tovaglia sotto e mi sono chiesta:chi ha copiato chi????…ma cma siano andate le cose,complimenti anche per il tempo che dedichi alla cucina!

  23. Comment di mariella — 22 febbraio 2010 @ 9:05 pm

    io questa ricette la devo provare , l’ho mangiata una volta in vita mia a viaggio di nozze in
    spagna ho avuto desiderio di mangiarla ancora

  24. Comment di jessica — 26 marzo 2010 @ 3:56 pm

    ciao caterina… nessuna delle 2 coppia nessuna =) sono amiche!!! e alcuni piatti li fanno assieme…=) kmq domani provo a fare questo tipo di paella… valenciana o meno a me piace xD

  25. Comment di judite — 1 aprile 2010 @ 11:40 pm

    ciao misya, complimenti per il blog, sto imparando a cucinare, in parte, grazie a te!!!lol
    comunque non capisco perché c é chi si arrabbia tanto per la tua “falsa” paella valenciana. ormai dovremmo sapere tutti che ti piace sperimentare in cucina. Guarda ti consiglio di cambiare titolo e di chiamarla paella alla misya, che tanto a noi so che piacerà cmq.
    saluti bye bye

  26. Comment di marco — 7 aprile 2010 @ 4:42 pm

    beh diciamo che non è proprio così la paella… soprattutto non va in forno e neanche le proporzioni non sono giuate. e sopratutto come dice mio zio Ismael non vanno mescolate carne e pesce! quello si trova solo nei ristoranti che lo fanno per accontentare tutti. inoltre la carne và cotta tutta assieme mettendola dentro in ordine di tempo di cottura. comunque vedendola non ti è venuta male. brava per l’impegno!!!!

  27. Comment di jessica — 8 aprile 2010 @ 9:51 am

    io ricordo che quando sono andata in spagna pesce e carne erano mischiati…. boh.. kmq ho fatto questa paella ed era la fine del mondo…. complimenti misya….

  28. Comment di francesca — 9 aprile 2010 @ 5:24 pm

    Anche io vivo a Valencia da 3 anni e vivo in campagna con dei valenciani doc de la horteta, ma apprezzo che Misya per onestà abbia chiamato questa ricetta “paella alla Misya” perché purtroppo di valenciano non ha niente, ma va bene così, apprezzo lo sforzo.

    Ad ogni modo solo dopo un anno a Valencia sono riuscita a mangiare una paella valenciana originale (fidanzandomi con un nativo doc!), visto che anche là nei ristoranti cercando di fare tutti felici, mescolano a più non posso e francamente la fanno velocemente perché ci vogliono 3 h per preparare una paella valenciana come si deve!

    Adeu

  29. Comment di La81 — 8 maggio 2010 @ 8:56 pm

    appena finito di mangiarla…..un unico commento “spettacolare”!!!!!

  30. Comment di Lauvian — 7 giugno 2010 @ 12:34 pm

    Zagazzi è venuta una bomba “!!!!!!
    da provare assolutamente 1 appunto ho cotto tutto nella stessa pentolaccia
    prima le carni poi le verdure e in ultimo il pesce ,il pollo ho usato le alette e lo spezzatino di cosce e petto , la cottura … circa 1 ora in forno …. PROVATE PROVATE PROVATE

  31. Comment di Beppe — 23 giugno 2010 @ 7:37 am

    Complimenti a chi ha cucinato la paella mixta. Ma sulla ricetta, o meglio sulle ricette, va fatto ordine. La paella mixta è SOLO un prodotto per il turismo, e viene servita quasi esclusivamente nei ristoranti delle località frequentatissime dai turisti. La paella valenciana è SOLO di due tipi: quella “tradicional” che si cucina SOLO con pezzetti di coniglio e pollo (oltre ovviamente al riso, zafferano e le altre spezie) e quella “de mariscos” che si cucina SOLO con cozze, volgole, gamberetti e aragosta (versione povera solo con cozze e vongole), con riso zafferano e spezie come sopra. Scusate la sincerità, ma un minimo (ho detto minimo!) di ricercatezza del gusto impone che mescolare tutti quei po’ po’ di ingredienti della paella mixta (che ribadisco è una invenzione per invogliare i turisti e consente di preprepararla e poi scaldarla) è un insulto alla buona cucina, oltre che un inutile spreco perchè il gusto risultante può anche essere gradevole, ma sfido chiunque a provarli tutti nella stessa paella distinguendoli: molti vanno persi! La vera paella, che sia tradicional o de mariscos, è molto più facile da preparare “sul momento” (avendo molti meno ingredienti) ed è molto più gustosa e caratteristica. A quella de mmariscos, se si mette l’aragosta, bisogna cavare gli occhi a quest’ultima, se no la paella risulterà amara.
    Infine, la paella NON VA MAI consumata bevendo sangria (che con la paella non c’entra nulla, come gusto), che va bevuta solo verso la fine del pasto, dopo che la paella “è andata giù”, o meglio ancora non va bevuta affatto, mentre va bevuta con altri cibi spagnoli in contesti diversi: bere la paella con la sangria equivale a mangiare una fiorentina bevendoci insieme mdella coca cola o un moscato passito!! Una schifezza…se uno ha il palato sano con la paella beve un rosso di grado e corpo (con quella tradicional) oppure un rosè fresco (con quella de mariscos). Comunque ciò che ho descritto è ciò che fanno gli spagnoli, giovani e vecchi, nel rispetto dell’usanza originale: dopodichè tutti i gusti sono buoni per chi li apprezza, ma almeno si debba sapere come stanno le cose se si vuole chiamare la paella con l’attributi di “valenciana”.
    Saluti a tutti

  32. Comment di Marianna — 16 luglio 2010 @ 2:49 pm

    Ciao, ieri ho fatto questa splendida paella alla Misya ;-) con una sola variante, era solo di pesce e verdure. Cmq ho seguito alla lettera le istruzioni e il risultato è stato fenomenale!!!

    Complimenti, davvero buonissima!

  33. Comment di Francesca — 30 luglio 2010 @ 12:15 am

    ciao cavolo immagino cm è buona me la sn scritta bravaaaaaaa…cmq io l’ho gia assaggiata prorio in spagna a valencia…:)…

  34. Comment di Rory37 — 9 settembre 2010 @ 10:28 pm

    Oh che cavolo! Flavia vi ha ripetuto che questo è un blog di sperimentazioni culinarie da parte di Flavia stessa, è inutile dire che questa non è la vera Paella solo perché a Valencia la fanno diversamente da quanto riportato qui, lei ha voluto provare la Paella in questo modo, è venuta comunque benissimo ma non per questo ha stravolto la preparazione di quest’ultima. Questo è un blog personale, nel particolare: di Misya! Per cui invece di obiettare datele dei consigli e non aggreditela in scorretto modo.

  35. Comment di cristian — 20 settembre 2010 @ 5:31 pm

    ..i mie complimenti per come avete descritto la ricetta..l’ho fatta ed è stato un successone,buonissima!!Finalmente una paella come non la mangiavo da tempo..!!

  36. Comment di michelangelo fumanelli — 13 novembre 2010 @ 10:22 pm

    brave ragazze, perche in primo luogo avete suggerito che questo piatto non ha delle ricette ben precise, come pure la sangria. inoltre condivido i vostri tempi di cottura di ogni ingrediente,il quale è molto importante. considero questa succulenta proposta visto che anche io mi diletto a farla qualche volta, sopratutto in compagnia, visto che possiedo la “paella” vera e propia come souvenir dalla spagna, è bella grande ci possono mettere il becco benissimo 6 affamati. ogni volta che la faccio non rimane un chicco sulla “paellera”, bene non mi resta che augurarvi buena paellada y tambien buen provecho, salud, amor y pesetas… chao buena suerte (mi direccion esta arriva de este comentario). si no lo ven quiere decir que son ciegas… bye bye… con simpetia

  37. Comment di marilena — 14 novembre 2010 @ 6:09 pm

    pensa che è piaciuta anche a mio genero!

  38. Comment di ettore — 31 dicembre 2010 @ 3:04 pm

    passaggi molto lunghi siccome faccio il cuoco perchi la
    deve fare ci sono merodi piu sbrigativi e comungue il riso va fatto
    tipo pilaf la cottura del tutto viene definita sul fuoco ps i
    peperoni vanno messi a crudo tagliati a giulien

  39. Comment di mattia — 16 gennaio 2011 @ 6:38 pm

    Mi dispiace dirtelo ma questa non è la paella questa è una frittata di riso con carne e pesce.
    Innanzitutto non va cotta in forno ma sui fuochi con molta pazienza,poi non ci va la salsiccia ne il maiale ma solo il pollo ed i peperoni vanno tagliati a cubetti e rosolati in padella non scottati in forno.
    Prima di pubblicare una ricetta la si deve saper fare.

  40. Comment di CATERINA — 20 marzo 2011 @ 12:45 pm

    non ho ancora provato questa ricetta, io solitamente la faccio con la carne di vitello ( perchè i tempi di cottura corrispondono al quelli del riso), gamberi, vongole, cozze, polpo, seppioline. Per la cottura non uso il brodo di carne ma l’acqua allungata rilasciata dalle cozze e dalle vongole. Se non dovesse essere sufficiente diluisco in acqua un pochino di pasta d’acciughe. Buona paella a tutti.

  41. Comment di luisa — 17 aprile 2011 @ 1:21 pm

    Ciao cara Misya, meno male che ci sei tu….non ho mai assaggiato la paella in vita mia….però ho copiato la tua l’altro giorno…oggi domenica 17 aprile ho preparato questa gustosa ricetta che….anche se qualcuno dice che non e la ricetta originale della paella..sinceramente…non avendola mai assaggiata non saprei dire chi ha ragione e chi no… Comunque io ci ho provato e dopo 2 ore ecco il capolavoro…gustosisssima e molto speciale….Ho fatto la dose x quattro persone…abbiamo mangiato in due…io ed il mio compagno…e avanzato un casino di roba che conserverò in frizeer…Però ragazzi….OTTIMA…
    A proposito…adesso non ti libererai facilmente di me…GRAZIE…………

  42. Comment di rosa — 10 maggio 2011 @ 2:44 pm

    Hola, io sono spagnola di Barcellona e devo dire che mia mamma l’ha fatta tutta la sua vita con pollo, verdure, calamari, gamberoni, scampi, cozze e vongole, anche se il modo di farla è diverso da quello di misya, non accetto che si dica che quella mista sia per i turisti, non è assolutamente vero. Non sarà “valenciana” ma “catalana”. La vera paella non va MAI messa in forno.

  43. Comment di elena — 15 maggio 2011 @ 10:36 am

    ciao ragaze.io vi dico che sono rumena,mi piace tanto cucinare.questa e la fine del mondo.o provato piu versioni ma questa mi viene meglio.grazie.buona domenica a tutti

  44. Comment di matteonino — 8 luglio 2011 @ 8:50 pm

    Mi e stato molto utile grazie mille

  45. Comment di Marisa — 12 luglio 2011 @ 12:18 am

    ciaooo Misya..mi piace la tua paella..la mia vicina e’ spagnola ..lei la fatta mettendo calamari,cozze,gamberoni,vongole, pollo, peperoni,riso zafferano, brodo e la fatta nela padella speciale della paella…in cucina ognuno ama sperimentare la tua paella e’ buona,anzi deliziosa..ciaoooooooo un abbraccio per te e carezzina per Elisa..grazie per le ricette che ci regali ciaooooooooo

  46. Comment di Raja — 8 agosto 2011 @ 4:19 pm

    Ciao Misya.. complimenti per la ricetta, l’ho provata l’altra sera ed è veramente squisita.. unica cosa, volevo chiederti come hai impostato la cottura del forno.. so che sono tutti diversi ma è giusto per avere un idea.. io ho messo il ventilato e dopo i 20min c’era ancora un sacco di brodo che ho dovuto far assorbire in padella.. consigli?

  47. Comment di Michele — 17 settembre 2011 @ 10:33 am

    vorrei sapere perche dovete adattare delle stupende ricette con metodi di cottura che la rovinano sei un a cuoca improvvisata?

  48. Comment di sergio — 25 settembre 2011 @ 8:40 am

    E un piatto dal gusto spettacolare e devo dire la verità questa e una delle migliori ricette ciao, buon appetito.

  49. Comment di Rosa — 23 ottobre 2011 @ 12:23 pm

    Io l’ho provata proprio oggi ma mi sembra che la cottura al forno non funzioni. Infatti l’ho tenuta 20 min nel forno a 180 ma il riso era crudo. L’ho lasciata ancora 15 min ma il Riso nn cuoceva per niente! Ho perciò deciso di passarla al fuoco senza girare mai. E’ davvero gustosa! Forse il mio forno non è ventilato? Boh non saprei. Un bacio e grazie mysia x la ricetta

  50. Comment di pina de luca — 13 novembre 2011 @ 10:35 pm

    ciao misya, faccio tante delle tue ricette e sono sempre un successo. ho fatto sabato la paella………una goduria. ti faccio i miei complimenti, sei bravissima. auguri per la tua bimba

  51. Comment di laura — 14 novembre 2011 @ 10:49 am

    Ciao ieri ho provato la tua ricetta e l’ho accompagnata con una fantastica sangria catalana (sempre rubata dal tuo blog!) ho fatto un figurone, era tutto perfetto!!! io ho mangiato la paella mixta a Barcellona e devo dire che le assomigliava parecchio sia nel sapore che nei profumi, complimenti!!!

  52. Comment di stefano — 16 gennaio 2012 @ 3:45 pm

    questa ricetta della paella ha solo la pentola utilizzata per la cottura. la solita porcata all’italiana…

  53. Comment di camilla — 19 gennaio 2012 @ 12:55 pm

    Ciao,oggi nella ricerca per la paella ho trovato la tua ricetta….pomeriggio comprero’ l’occorrente e stasera mi cimentero’ per la prima volta.Un’amica l’aveva gia’ fatta diverse volte e cotta sempre nel forno,devo dire veramente buona!!!!!!!Ti sapro’ dire…

  54. Comment di Ingrid — 5 febbraio 2012 @ 2:52 pm

    Da rifare, l’ho cucinata oggi ed è veramente buona. La mia era una versione un pò personalizzata perchè mi hanno aiutato a prepararla le mie figlie quindi ho dovuto adattare gli ingredienti ai loro gusti ed ho usato il tuo procedimento per cicinarla.
    Risultato ottimo.
    Non sò se il gusto è come l’originale perchè sinceramente non ho mai avuto occasione di assaggiarla, ma la mia era una buona copia.
    Buona giornata a tutti.

  55. Comment di Yolanda — 9 febbraio 2012 @ 10:43 pm

    Ciao , ti do un consiglio la paella non si fa al forno . E poi non si mette la salsiccia ne vino bianco . Io sono spagnola di Valencia, e la faccio spesso . Hasta pronto . Beso .

  56. Comment di Flavio — 1 marzo 2012 @ 4:39 pm

    Premetto che non mi piace il pesce e perciò potrei essere di parte… Mi ricordo che, da piccolo, la mia nonna faceva spesso la Paella che a lei avevano insegnato in un ristorante a Valencia: carne di pollo, peperoni gialli e rossi e tanto riso! Una cosa che mi è rimasta indelebilmente in testa era che mi diceva sempre: “Va mescolata il meno possibile e il tutto cotto a fuoco molto lento!”
    Lei diceva che questa era la Paella alla Valenciana, poi non so…
    Certo è che a chi piace il pesce questa è una ghiottoneria e perciò ti faccio i miei complimenti!!!

  57. Comment di sara — 14 marzo 2012 @ 8:40 pm

    che ricetta deliziosa, spero che anche chi visiterà il mio sito la apprezzerà

  58. Comment di Renzo — 17 marzo 2012 @ 4:44 pm

    Ciao amici, ho eseguito con Patry la vs paella : un successo…!! Se gli ingredienti sono di prima e ci sai fare un po’ in un’ oretta più forno c’e la fai… E poi ti fanno i complimenti…Renzo

  59. Comment di Marianna — 9 aprile 2012 @ 7:25 pm

    Ciao a tutti, ho seguito la ricetta alcuni giorni fa, ho ottenuto veramente un ottimo risultato. Si tratta di una ricetta particolarmente gustosa e ricca di ingredienti in grado di soddisfare i palati più esigenti!!
    Ancora complimenti e continua così

    Marianna

  60. Comment di Miki — 16 maggio 2012 @ 9:35 pm

    PREMETTO: LA PAELLA VALENCIANA HO SEMPRE SAPUTO GIA’ DALL’ANNO 1972 NEL CORSO DI UN FESTIVAL DOVE ERANO VENUTI APPOSTA UNA TRENTINA DI CUOCHI DA VALENCIA.(LA PAIELLA NASCEVA DAI CONTADINI CHE A FINE SETTIMANA METTEVANO TUTTI GLI AVANZI DEI VARI PIATTI DEI GIORNI TRASCORSI,IN QUESTA PADELLA BASSA SUL FUOCO).E PREPARATO IN UNA PADELLA GIGANTE DOVE CI GIRAVANO ATTORNO TUTTI QUESTI CUOCHI TUTTO FATTO AL MOMENTO,CON IL PROCEDIMENTO DEL RISOTTO…E AGGIUNTI TUTTI GLI INGREDIENTI COTTI SEPARATAMENTE RISPETTANDO LA COTTURA.ROSOLARE IL RISO,POI IL VINO BIANCO,ZAFFERANO,POI IL POLLO E CONIGLIO,VITELLO,PEPERONI GIALLI,VERDI A PEZZETTI,PISELLI,MARISCOS E GAMBERONI.E SIGNORI ANCHE SE ERA X CENTINAIA DI PERSONE,VI GARANTISCO CHE IO NON HO PIU MANGIATO UNA PAIELLA COSI’.PUR GIRANDO VARI PAESI DEL SUD AMERICA,NONCHE’ SPAGNA FRANCIA….E ITALIA.
    GRAZIE.
    MIKI

  61. Comment di Massimo — 14 luglio 2012 @ 7:02 am

    Molto bravi, Io sono un patito della paella ma sinceramente è la prima volta che vedo cuocerla al forno, Io ho sempre girato e cotto il tutto sul fuoco,altra cosa è l’aggiunta di salciccia e pancetta che trovo un tocco splendito la proverò domenica per il mio compleanno anche se credo che saremmo una decina,a mi dimenticavo Io al posto dei calamari ci metto i polpetti tipo moscardini che faccio prima bollire e poi li aggiungo ai calamari e con l’acqua ci cuocio il riso nella paella.Saluti

  62. Comment di Angela — 8 settembre 2012 @ 7:36 pm

    Ho provato questa ricetta ed è piaciuta molto a tutti i miei numerosi familiari.
    Che importa se non è proprio l’autentica valenciana?
    Anch’io faccio un goulash che ho visto cucinare solo in casa mia da mia madre tedesca con madre a sua volta cecoslovacca…Importante è il risultato.

  63. Comment di martaa — 8 gennaio 2013 @ 4:55 pm

    buonissima l’ho cucinata ed è piaciuta a tutta la mia fammigliaaaaa…!!! ed a mia nipote è stata utilissima perchè l’ha studiata per una ricercaaaa…:):)

  64. Comment di martaa — 8 gennaio 2013 @ 4:57 pm

    buonissima l’ho cucinata alla mia famiglia ed era magnifica….anche a mia nipote è stata anche molto utile perchè l’ha usata per una ricercaaa …

  65. Comment di angela — 8 maggio 2013 @ 3:49 pm

    veramente buona questa paella, devo proprio farla al più presto….

  66. Comment di Luigi — 9 maggio 2013 @ 3:14 pm

    Sicuramente sara’ buona, dati gli ingredienti, ma con la paella valenciana ha poco a che fare…. Questa assomiglia di piu’ a quella che chiamano a Valencia, la paella mixta, che viene servita ai ristoranti turistici. La valenciana ha solo pollo, coniglio e verdure. ciao

  67. Comment di Maria Laura — 12 maggio 2013 @ 6:23 pm

    deliciosa

  68. Comment di joe — 10 luglio 2013 @ 11:13 pm

    perdonami il mio pensiero “controcorrente” : il tuo piatto sarà sicuramente buono ma la VERA PAELLA VALENCIANA non contempla pesce, quella autentica contempla SOLO pollo,coniglio,taccole,pimento dolce e fagioli bianchi di spagna….

  69. Comment di giulia — 23 ottobre 2013 @ 9:29 am

    ieri in casa abbiamo provato questa tua ricetta e il risultato è stato FAVOLOSO!!!! Come sempre non deludi mai…. un abbraccio

  70. Comment di Lara — 2 novembre 2013 @ 11:06 am

    Ho seguito la tua ricetta ma adattata soli con la carne… Ottima!!!

  71. Comment di Lorenzo — 8 dicembre 2013 @ 11:39 pm

    Spiacente, ma la Paella Valenciana non è quella descritta da questa ricetta. La VERA Paella Valenciana è a base di pollo e coniglio e come verdure ci sono fagiolini verdi piatti e fagioli.
    http://www.recetapaellavalenciana.com/receta-paella-valenciana/

  72. Comment di Lorenzo — 8 dicembre 2013 @ 11:42 pm

    @joe ecco qualcuno che ne sa!!! questa è la vera paella valenciana

  73. Comment di Marhy — 30 dicembre 2013 @ 11:23 am

    Soy Española y questo non e Paella :
    Paella col vino bianco ??? papikra ???
    Far arrostire i peperoni ??? dove perche per la Paella ovvio di no
    Salsicce ??? per carita ce un kilo di grasso
    lonza di maiale per cosa ???
    Un insulto a la Paella questa ricetta fa schifo por favor un respeto

  74. Comment di Marhy — 30 dicembre 2013 @ 11:26 am

    @Lorenzo hai raggione e manca il brodo che lo facciamo noi col gamberi ecc quello e il segreto

  75. Comment di Marhy — 30 dicembre 2013 @ 11:29 am

    @Beppe non e un prodotto per il turismo nella la España se mangia sempre la Domenica caro L aragosta mai nella paella

  76. Comment di Davide — 2 marzo 2014 @ 10:19 am

    Salve Mysia, complimenti per la ricetta e anche per averla chiamata in modo da poter zittire tutti i professori qui sotto. Chi ha viaggiato, chi ha sentito dire, chi “la mamma la faceva così”, chi “sulla costa”, chi “nell’entroterra”. La veritá é che la cultura non si apprende sui bignami e nemmeno dalle nozioni e dalle voci di salotto. La pasta all’amatriciana é un piatto riconosciuto come tipico della cucina Romana,sarebbe meglio dire laziale, nata ad Amatrice, non a Roma e la cui ricetta tradizionale é differente da quella di Roma. Lo stesso discorso vale per la paella e altri migliaia di piatti nel mondo. A distanza di pochi chilometri da un luogo all’altro, le ricette, come i dialetti, variano e nel tempo spesso portano alla nascita di piatti completamente nuovi e diversi dalle proprie origini. Quindi, tutti quelli che parlano di “piatti originali”, mi fanno ridere. Né la pasta né la pizza sono state inventate in Italia ma entrambe, in Italia, hanno trovato la loro “massima evoluzione ed espressione” tanto da fare credere ai piú di essere invenzioni completamente italiane (in realtá in Italia sono stati cambiati e perfezionati gli ingredienti originari he si usavano nella Cina antica) e nonostante cio’ la Pizza, per esempio, ha continuato ad evolversi in forme sempre diverse (e a volte assurde e paradossali: come ad esempio la pizza hawaiana fatta con aggiunta di salsa di ananas che piace tanto in sudamerica e che io trovo orribile: ma ” De gustibus non disputandum est”. Infatti se a molti piace, chi gli puo’ impedire di mangiarla? Nel mondo, inoltre , molti sono convinti di assaporare pietanze italiane e invece stanno mangiandone altre che poco hanno a che fare con i tipici piatti nostrani. Pertanto i commenti di spagnoli quasi offesi mi fanno molto sorridere, sopratutto perché il mondo é pieno di olio extra vergine di oliva con annessa bandierina italiana prodotto in Spagna, per non parlare di aceto balsamico di Modena che arriva da terra iberica. Il succo del mio discorso é: nulla é originale perché tutto é anacronistico. I prodotti di oggi non sono gli stessi usati nel medioevo o non hanno lo stesso sapore o comunque , nel tempo le cose si sono talmente tramandate ,variando, che risalire “veramente” all’origine risulta arduo o addirittura impossibile (per non parlare poi delle “contaminazioni” esterne come guerre, invasioni, migrazioni). Se vi dicessi che la ricetta “originale” della paella prevedeva le lumache?Chi ha mangiato la versione con le lumache?Fin’ora non ho visto nessuno dirlo. E se vi dicessi che la prima volta che si mischiarono pesce con carne fu sulla costa francese e lo fecero pescatori di origine genovese? Valentia Edetanorum venne fondata dai Romani nel 138 a.C dopodiché subí tante di quelle invasioni e “contaminazioni” culturali (anche arabe) che pensare a una ricetta unica e intatta tramandata ai posteri risulta inversoimile. Tutto il mondo e soprattutto l’Europa sono un tale miscuglio di razze, storia, varianti che parlare di “originale ed esatto” risulta quantomeno ingenuo. Insomma fatevi la vostra paella come piú vi piace e lasciate in pace i nonni e le bisnonne. D’altronde i veri chef creano e modificano i piatti, non li scopiazzano dalle ricette altrui, inoltre ogni piatto viene presentato come tipico di un determinato luogo o con le sue possibili varianti ma mai come “originale e insindacabile”. Saluti e buon appetito.

      
TAGS: Ricette di Paella | Ricetta Paella | Paella