Lo chiffon cake è il classico ciambellone americano, il suo nome deriva dalla sua sofficità e leggerezza che rende questo dolce unico nel suo genere. La caratteristica principale dello chiffon cake è che si utilizza olio vegetale al posto del burro e l’acqua o altri liquidi al posto del latte. L’unica nota dolente è che per fare lo Chiffon ci vuole uno stampo particolare, circolare con un tubo centrale removibile, quest’ultimo non viene imburrato e il dolce una volta tolto dal forno va fatto raffreddare a testa in giù sugli appositi piedini, o su un collo di bottiglia, procedura necessaria per mantenere leggero e soffice il dolce che come tutti i dolci tende ad appesantirsi verso il basso dopo la cottura.
Come primo esperimento ho fatto una versione all’arancia… l’orange chiffon cake e ho dimezzato le dosi della ricetta poichè non ho ancora lo stampo adatto ed anche perchè essendo in due a casa una dose di 6 uova mi sembrava un tantino eccessivo e in ultimo perchè credo che la maggioranza delle persone che legge il blog non abbia questo stampo e non saprebbe dove trovarlo visto che non è facilmente reperibile.
Per chi non avesse lo stampo originale è possibile prepararlo in uno stampo per ciambelle dal diametro di 30cm
Ma veniamo alla sostanza… com’è questo orange chiffon cake? Una sola parola per definirlo, divino! Una morbidezza mai ottenuta con nessun altro dolce, tant’è che questo week end ne proverò un’altra versione:) C’è da dire che sono sempre stata diffidente su questa preparazione per paura che l’effetto spugnetta del dolce non fose solo visivo ma anche di gusto.. niente di più falso ![]()
Buona giornata a chi passa di qui

Ingredienti per uno stampo da chiffon cake da 24 cm:
6 uova
220 gr di farina 00
250 gr di zucchero a velo vanigliato
120 ml di olio di semi
170 ml di succo di arancia
2 cucchiai di contreau
1 cucchiaio di scorza di arancia grattugiata
1 bustina di lievito
1 cucchiaino di cremor tartaro ( è un lievito in polvere che in questo caso serve a stabilizzare gli albumi)
Zucchero a velo
Tempo di preparazione: 10 min
Tempo di cottura: 50 min
Tempo totale: 1 ora
Aggiungere quindi la farina ai tuorli e zucchero continuando a mescolare.
Versare poi l’olio, il succo d’arancia insieme alla scorzetta d’arancia grattugiata , il contreau e la bustina di lievito.
Amalgamare i vari ingredienti sino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Aggiungere ora gli albumi
Incorporarli all’impasto con un cucchiaio di legno con movimenti delicati e dal basso verso l’alto per far incamerare aria.
Versare il composto nello stampo, NON imburrato, mi raccomando.
Infornare Orange Chiffon Cake a 160° in forno già caldo e cuocere per 20 minuti.
Aumentare quindi la temperatura del forno a 180° e cuocerer per altri 30 minuti.
Togliete lo stampo dal forno e capovolgerlo immediatamente sul collo di una bottiglia a farlo raffreddare ( in questo modo la torta non tenderà ad afflosciarsi)

Quando la torta sarà completamente raffreddata, con l’aiuto di una spatola staccarla dalle pareti dello stampo quindi capovolgerla su un piatto da portata. (Da notare l’effetto spugnetta della ciambella che ritorna nella sua posizione dopo averla schiacciata)
Decorare l’ Orange Chiffon Cake con zucchero a velo e fettine d’arancia, tagliare a fette e servire.
Ed ecco una foto della fetta..
Qui trovate l’immagine dello stampo per lo chiffon cake
Qui trovate il risultato finale con la dose riportata nella ricetta
La zuppa di legumi e farro è una minestra fatta di legumi secchi quali fave, fagioli ...
Qualche tempo fa, sfogliando una rivista mi è caduto l'occhio sulla crema frangipane, una sorta ...



Comment di luca — 16 dicembre 2010 @ 9:34 am
dieta…maledetta dieta!
Comment di anna — 16 dicembre 2010 @ 9:42 am
complimeti!!!!!!!!!
la proverò di sicuro
annaincucina.blogspot.com
Comment di flo — 16 dicembre 2010 @ 9:49 am
ciao misya!!mi sa che si chiama anche angel cake..ma potrei anche sbagliare!! io adoro al sabato e la domenica fare colazione con un dolce fatto in casa..un bel panettone, le brioche, i biscotti, purchè siano fatti da me!! E questo dolce mi sembra perfetto, ha tutta l’aria di essere soffice, leggero e morbidoso..mi ispira!!!magari cambio aroma..l’arancia non mi piace tanto, quasi quasi ci metto la vaniglia*kiss
Comment di patrizia — 16 dicembre 2010 @ 9:59 am
ciao misya, buonissimo da fare , ma mi chiedevo perchè non va imburrato lo stampo? Grazie e alla prossima squisitezza!!!
Comment di Lorenza — 16 dicembre 2010 @ 10:18 am
Buono, soffice, strepitoso! Questo fine settimana lo provo!!!!Adoro carissima Flavia, riconoscere le cose della tua cucina, il tuo sbattitore, il tuo lavello, i piani della cucina….Ti sembrerò pazza, ma tutte queste cose sono diventate così familiari che quando leggo le nuove ricette sul tuo blog, sento di essere a casa di un’amica, anche se non ti conosco affatto!!!Un grande bacio!
Comment di Lorenza — 16 dicembre 2010 @ 10:44 am
Cara Patrizia, credo che lo stampo non vada imburrato perchè altrimenti quando lo si mette a raffreddare sul collo della bottiglia capovolto, c’è il rischio che l’orange chiffon cake cada giù…se non è così Flavia mi correggerà!!!E a te Flavia cara volevo chiedere: che genere di olio di semi usi per i dolci? Io la volta scorsa ho usato il Friol per la Zebra Cake e aveva un sapore tremendo…Mi puoi consigliare un olio di semi dal sapore più delicato? Grazie mille in anticipo….
Comment di Misya — 16 dicembre 2010 @ 11:06 am
xluca: a gennaio se ne parla
xanna: ne rimarrai entusiasta
xflo: no, la angel cake è diversa.. prevede solo gli albumi
xpatrizia: perchè altrimenti, una volta capovolto per farlo raffreddare, cadrebbe
xLorenza: sei sempre molto cara :* Per quanto riguarda l’olio di semi io utilizzo sempre sia per i doolci che per le fritture l’olio di arachidi
Comment di Luisella — 16 dicembre 2010 @ 11:10 am
Ma è super fantastica…non vedo l’ora di provarla!!
Comment di Lorenza — 16 dicembre 2010 @ 11:22 am
Grazie per l’informazione…Quella cara sei tu, sei l’unica che ha un blog di cucina aggiornatissimo, semplice, chiaro e personalissimo…Te l’ho già detto ma ripeto: complimentoni, non so come fai!!!
Comment di Alessia — 16 dicembre 2010 @ 11:31 am
Che dolce particolare!!!! Non vedo l’ora di provarlo, complimenti, non dev’essere di facile riuscita come dolce, e a te è venuto perfetto. Senti ma se non si ha quello stampo non lo posso fare? O va bene anche uno stampo tondo da 16 diciamo? E se non ho il contreau che liquore consiglieresti? E invece del cremor tartaro va bene anche un lievito qualsiasi non vanigliato magari? Diciamoci la verità, non ho un cavolo in casa x fare questo dolce!! Ma vale la pena di procurarseli a quanto pare.
Comment di Alessia — 16 dicembre 2010 @ 11:35 am
mmm….presa dalla voglia di vedere gli ingredienti avevo trascurato di leggere l’introduzione e ho visto che hai già dato delle indicazioni in merito allo stampo…precisa come sempre! Vabbè ma io non ho nemeno quello, dici che se non è a forma di ciambella è proprio impossibile da fare?
Comment di TINA — 16 dicembre 2010 @ 11:36 am
Mamma mia che voglia che mi è venuta!!! sembra buonissima! mi piacerebbe provarlo!ma il lievito credo sia un pò difficile da trovare! non l ‘avevo mai snetito! Credi sia facilmente reperibile o posso sostituirlo con lievito normale?bacioni!
Comment di TINA — 16 dicembre 2010 @ 11:48 am
cara Misua un’ altra domanda! lo stampo da 30 cm va bene per la dose dimezzata o per la dose da 6 uova?
ciaoooo!!!!
Comment di elisabetta — 16 dicembre 2010 @ 11:49 am
il cremor tartaro nn so proprio dove altro cercarlo…nella mia città nn lo conoscono,posso usare un qualsiasi lievito?
Comment di rosita — 16 dicembre 2010 @ 12:06 pm
Nooo!!!! Ma lo sai che sono anni che desideravo fare questo dolce e ho sempre rinunciato per via dello stampo?? Ma come al solito…..SuperMisya ha trovato la soluzione!! Questo w.e. è deciso, per dessert: CHIFFON CAKE!!!!
Thank you darling!!
Comment di Anna — 16 dicembre 2010 @ 1:44 pm
WOW E’ SPLENDIDA !! Complimenti … io aspetto la tua prossima versione per provarla perchè sono intollerante alle arance
baci
Comment di Erika90 — 16 dicembre 2010 @ 2:12 pm
Ciao carissima…questa ricetta mi incuriosisce veramente..proverò a farla nello stampo della ciambella…la tua è veramente bellissima!! e poi sto effetto spugna mi incuriosisce
grazie cara!! complimenti come sempre!! ps. ti ho lasciato un commento nella ricetta precedente, mi farebbe piacere che lo leggessi!! così capisci quanto sono diventata brava grazie a te!!

Comment di Alessandra78 — 16 dicembre 2010 @ 2:25 pm
Ha la consistenza di un pandoro!
Comment di SILVIA — 16 dicembre 2010 @ 2:41 pm
CIAO…..CHE BUONO DEV’ESSERE!!!!!
IL CREMOR TARTARO E’ REPERIBILE IN NEGOZZI BIO,(A FIRENZE LO TROVO QUI) NON LO TROVI AL SUPERMERCATO, IO LO USO NORMALMENTE AL POSTO DELLE SOLITE BUSTINE…..
MISYA CORREGGIMI SE SBAGLIO!!!…..
CIAO A TUTTE…..:-)
Comment di carmen — 16 dicembre 2010 @ 2:52 pm
ciao scusa..hai la ricetta delle lingue di gatto?
Comment di valerio — 16 dicembre 2010 @ 3:13 pm
wow una ricetta incredibile per leggerezza. Con questa si riesce benissimo a tenere a bada i sensi di colpa.
Comment di leti — 16 dicembre 2010 @ 3:36 pm
Ciao Misya,
vorrei proprio provarlo, mi intriga molto.
Il cremor tartaro lo si può trovare tranquillamente in farmacia. Lo confezionano proprio nei grammi richiesti. Lo so perchè lo prendo spesso.
Un abbraccio. Leti
Comment di SimoCuriosa — 16 dicembre 2010 @ 3:40 pm
Cara Misya, come ti avevo accennato farò il pranzo di Natale, e avrei preso qua e là idee dal tuo blog, fra cui alcune già sperimentate.
Vorrei chiederti un consiglio: secondo te i conchiglioni ripieni al ragù…potrebbero andare? ovviamente per occasioni del genere io preferisco sempre fare delle paste al forno, soprattutto per praticità ma confesso che ne sono anche golosa..! tu che dici? potrebbero andare? però facendo 10 porzioni pensi che verrà tutta appiccicaticcia…e sarà brutta come portata? che dici? era per evitare le solite lasagne o cannelloni…
aspetto un tuo…riscontro! baci
Comment di Angela — 16 dicembre 2010 @ 3:53 pm
Ciao Misya,
come sempre sei una maga in cucina, veramente possiedi un dono, (YOU ARE REALLY GIFTED) io ho lo stampo adatto e anche il cremor tartaro, solo vorrei sapere la ricetta qui indicata di sei uova e’ quella originale per lo stampo adatto? e vorrei anche dire che pure avendo questo stampo, per capovolgerlo non basta soltanto appoggiare sugli piedini dovete assolutamente usare il collo di una bottiglia perche’ gonfia piu’ alto dello stampo, lo so per esperienza perche’ ho una ricetta simile e uso questo stampo.
Misya sei veramente geniale ti meriti un mondo di complimenti.
Bacioni Angela
Comment di PaolaC. — 16 dicembre 2010 @ 4:05 pm
Ciao Misya,volevo farti complimenti per il tuo blog è magnifico!grazie a te sto imparando a cucinare!volevo farti un pò di domande sulla ricetta dell’orange chiffon…
si può sostituire il succo di arancia?ma per succo di arancia si intende quello ottenuto dalla premitura di arance fresche,o quello commerciale?
dove posso trovare il cremor tartaro?eventualmente c’è un alternativa?ma cn la dose di 6 uova ke misura deve essere il ruoto?e se si dimezza la dose?
va bene qualsiasi ruoto con il buco centrale?
mi interessa molto questa ricetta perchè sono allergiacae intollerante al latte e lattosio,quindi sono sempre alla ricerca di ricette per dolci senza latte e derivati.grazie misya in anticipo x qualsiasi risposta
Comment di Misya — 16 dicembre 2010 @ 4:40 pm
xluisella: ne rimarrai entusiasta
lorenza : :*
xAlessia: eheheh cerco di essree sempre più chiara possibile
senza nemmeno lo stmpo per ciamblle… non credo sia fattibile 
xtina: purtroppo non è facilmente reperibile e purtroppo non è sostituibile. La dose che ho riportato è per lo stampo da 30 cm
xrosita: anch’io mi ero sempre lasciata questa ricetta alle spalla per colpa dello stampo, ma mio marito voleva così tanto assaggiare questo doillce che mi ha trovato la soluzione hihihi
xAnna: sarà per la prossima :*
xErika: corro a loeggere di là :*
xalessandra: dalla foto sembra, ma non ha nulla a che vedere cn il pandoro
xsilvia:l’unione del cremor tartaro al bicarbonato fa una reazione chimica che fa da agente lievitante.
xcarmen: mi manca.. m è sulla lista dei biscotti da fare.. appena mi avanzeranno di nuovo degli albumi.. metto a punto una ricettina per le lingue di gatto
xvalerio: sensi di colpa li ho avuti forse pertchè io e mio marito ce la siam fatta fuori tutta in un pomeriggio proprio perchè è così leggera che ne vuoi ancora..;)
xleti: bene a sapersi, qui ce ne vogliono circa 7/8 gr
xsimo:secondo me sono un piatto perfetto, magari però li fai in 2 teglie così non rischi che si attacchi tutto
xangela: si esatto, questa dose è per lo stampo originale. grazie per il messaggio :*
xpaola: essendo una torta all’arancia non credo si possa sostituire, tuttalpiù se ne può fare un’altra variante
comunque per succo d’arancia intendo il succo delle arance appena premute 
il cremor tartaro è reperibile in farmacia, in erboristeria, nelle botteghe di prodotti bio e nei centri commerciali più forniti e purtroppo non è sostituibile.
La dose che ho riportato è per uno stampo da 30 cm, se vuoi dimezzare la dose devi dimezzare la misura dello stampo basta che sia dalle pareti alte e con il buco centrale.
Comment di Monica — 16 dicembre 2010 @ 5:49 pm
Ne voglio una fetta ora!!!!!
Comment di vale88 — 16 dicembre 2010 @ 6:07 pm
ciao misya…io ce l’ho quello stampo strano che hai detto, ma non ho capito una cosa;se si può fare tranquillamente con uno stampo per ciambella qualsiasi, ma a che serve il pezzo dello stampo che se ne viene???mhà è un mistero per me se mi potessi delucidare mi aiuteresti tanto!grazie mille per le tue dolcezze un bacio e buon week end:-)
Comment di Vaniglia — 16 dicembre 2010 @ 6:17 pm
Complimenti per questa nuova meraviglia
Io di solito con questo sistema dello stampo capovolto, faccio l’Angel cake e tutte le volte, senza imburrare lo stampo, quella cade
ma cade quando è diventata fredda perciò non si affloscia più….proverò anche questa e prometto di assaggiarla solo 
Comment di Vale_Berlin — 16 dicembre 2010 @ 7:22 pm
Ce l’ho! Ce l’ho! Ce l’ho! E` lo stampo che usiamo qui in Tedeschia per fare il Gugelhupf!!!! Yooohoo finalmente una cosa che trovo qui!!!!!!
Comment di Ele* — 16 dicembre 2010 @ 8:42 pm
Bella questa torta Misya!Sembra anche molto facile da fare e gustosa da mangiare!! Oggi mi sono laureata e x festeggiare prenderò anche una fetta virtuale del tuo bellissimo (e sicuramente buonissimo) dolce! Grazie x tutte le tue ricette! Ciao
ele*
Comment di elisa — 17 dicembre 2010 @ 10:21 am
ma che bello! era un po’ che sbirciavo chiffon cake su internet, ma non me la sentivo di provarlo, mi sembrava complicato… adesso che c’è la tua ricetta mi ci metto! grande!
Comment di noris — 17 dicembre 2010 @ 2:30 pm
dopo la tua torta di fragole che ho fatto il 6 dicembre per il quinto compleanno della mia bimba , che tra parentesi era meravigliosa e per cui ho ricevuto tanti complimenti ,avevo promesso di non fare piu dolci fino a natale , ma quando ho visto questo non ho resistito! il problema è che ne ho gia mangiata meta’ da sola è il dolce piu’ soffice che abbia mai provato!grazie grazie grazie , con le tue ricette non sbaglio mai !
Comment di ziska — 17 dicembre 2010 @ 3:43 pm
Ciao,
leggo spesso le tue ricette e alcune, specie per i dolci, sono state da me spesso sperimentate. Mi hai incuriosita con questa torta. Domanda: io non ho lo stampo per ciambelle ma ho lo stampo per torte apribile con l’inserto per ciambelloni. Tipo questo per intenderci: http://www.kikaustore.it/files/KIKAU_STORE_Files/Foto/87279_1.JPG va bene uguale?
Nel caso… devo togliere l’anello intorno prima di capovolgere il dolce o lo lascio?
Un altro mio dubbio è: tu hai detto che hai fatto la prova con metà dose. Siccome anche noi siamo in due in casa vorrei evitare di fare una bestia mastodontica. Nel qual caso che faccio? Divido semplicemente gli ingredienti per due? E la teglia di che dimensioni deve essere?
Scusa il fiume di domande ^^
Ciao e grazie mille
Comment di DONATELLA — 17 dicembre 2010 @ 5:15 pm
A Bologna il cremor tartaro lo trovo nei supermercati…
è veramente fantastico…rende le ricette morbidosissime..
proverò la ricetta sicuramente (come tante altre e sempre FA VO LO SE!)
Ciao Flavia, un anticipo di auguri a te e famiglia…
Comment di Dana — 17 dicembre 2010 @ 6:02 pm
serve per forza questo cremor tartaro??
posso usare solo il bicarbonato.
Comment di TINA — 17 dicembre 2010 @ 6:45 pm
CHE BELLO HO TROVATO CHI VENDE SIA IL LIEVITO CHE QUESTO STAMPO! PERò SONO TIRCHIA,LO STAMPO COSTA TROPPO E NON LO COMPRO
USO IL METODO DI MISYA!
SONO TROPPO CURIOSA DI SAPERE SE CI RIUSCIRò! CIAO A TUTTI
Comment di Paola — 17 dicembre 2010 @ 9:29 pm
Domani proverò a preparare questo dolce, ma non ho capito se la teglia non deve essere proprio imburrata oppure basta non imburrare il tubo centrale…
Comment di Alessandro — 19 dicembre 2010 @ 12:12 pm
Ciao.
Il cremor Tartaro è possibile reperirlo anche in alcune farmacie.
Non è molto popolare nei supermercati.
Comment di paola — 19 dicembre 2010 @ 4:26 pm
Fatto!Fatto!Fatto!Buono!Buonissimo!Strepitoso!Grazie per la ricetta ma soprattuto per la chiarezza nella descrizione dei vari passaggi Paola
Comment di debora — 19 dicembre 2010 @ 6:47 pm
anch’io l’ho fatta ma mi si è afflosciata tutta… in realtà ho usato un stampo x ciambellone con la carta forno e poi non son riuscita a girarlo subito sulla bottiglia.. Sarà x quello?!?!? Ma non si deve proprio imburrare??! Grazie mille, comunque buonissimo e soffice lo stesso anche se accartocciato…
Comment di roberta — 20 dicembre 2010 @ 3:42 pm
Ciao Misya… lo voglio fare anch’io ho solo un dubbio. Dove parli dello chiffon in generale dici di usare uno stampo
di 30 cm. Subito sotto, dove dai le indicazioni per la preparazione, inserisci uno stampo da 24 cm.
Mi illumini per favore sulle misure da utilizzare.
Grazie e Buone Feste.
Comment di Anastasia — 22 dicembre 2010 @ 12:44 pm
wooooooooooooooow xD
Lo farò =)
Comment di Fabiana — 22 dicembre 2010 @ 4:26 pm
Oggi pomeriggio ho provato a fare questo dolce, ora si sta raffreddando sul collo di bottiglia. Il profumo è delizioso. il mio unico problema è stato lo stampo, non avendolo da 30 ho usato uno da 26 e il dolce è un poco uscito. Speriamo sia buono lo stesso, non vedo l’ora di assaggiarlo!
Comment di Giorgia — 23 dicembre 2010 @ 12:43 am
Ciao Misya oggi pom. L’ho fatta , avevo uno stampo piu’ piccolo, quindi ho diviso la dose in 2 cotture. La prima piu’ grande e’ venuta bene, ma ho fatto fatica nel momento in cui l’ ho dovuta togliere dal testo nn mi ha rilasciato bene la parte sup.mi si e’ rotta un po’. X la seconda ho imburrato soltanto un po’ solo il fondo (quello che poi diventera’ la parte sup.) e me l’ ha rilasciata meglio……. Grazie cmq Ottima ricetta, la prossima volta voglio provare a cambiare l’arancia con qualcos’altro…… Buone Feste ………Giorgia
Comment di irene — 23 dicembre 2010 @ 11:27 pm
buona sera Flavia
ti vorrei fare gli Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo…………. Auguroniiiiiiiiii carissima………….da Irene
Comment di Anastasia — 26 dicembre 2010 @ 3:34 pm
Fattu!Ricetta riuscitissima!=)
Grazie Misya!
Comment di Vale — 8 gennaio 2011 @ 12:20 am
Fatta! E’ venuta perfetta! (ho solo dovuto toglierla dal forno qualche minuto prima perchè si era gonfiata a tal punto da arrivare quasi a toccare la resistenza del forno!)
Thanks
Comment di Luca — 11 gennaio 2011 @ 4:51 pm
Ho seguito in modo scrupoloso la tua ricetta dell’Orange Chiffon Cake e il giorno dell’epifania ho fatto un figurone con i parenti. Abbiamo accompagnato il sofficissimo dolce con della crema al mascarpone aromatizzata al contreau.
Il cremor tartaro l’ho trovato (previa prenotazione) in farmacia (una bustina 80 cent).
Complimenti per questa ricetta. Mi diverto a fare i dolci e mi diletterò a provare qualche altra tua ricetta.
Grazie Luca
Comment di CATERINA — 12 gennaio 2011 @ 5:02 pm
Ciao, ho fatto anche questa (senza cremor tartaro) ed è venuta buonissima,meglio del ciambellone e anche più leggera perchè non c’è il burro. Persino io che sono amante del salato l’ho divorata!!!!!!
Prossima ricetta, la versione al caffè
Ciao
Comment di Brunella — 27 gennaio 2011 @ 11:39 am
L’ho fatto ieri sera : stupefacente sia da vedere che…da mangiare! Ma quanto buono è? Piaciuto a tutti. Presto farò anche la versione moka. Ho deciso inoltre di comprare lo stampo originale per questo tipo di torta perchè se lo merita.
Comment di lelletta — 3 febbraio 2011 @ 12:19 am
eccezionale solo a vederla! ma ho una perplessità: se non ungo lo stampo, come si toglie poi il dolce? non resta tutto attaccato?????? E poi per favore mi dici dove posso comprare lo stampo, che non riesco a trovarlo? magari ha un nome particolare?
grazzzzie e……..sei favolosa misya!
Comment di lelletta — 7 febbraio 2011 @ 10:48 pm
ciao, sono ancora io……..sto aspettando una risposta! Per favore, ho voglia di assaggiare questa meraviglia….c’è qualcuno che mi può aiutare a sciogliere i miei dubbi?
Comment di lelletta — 7 febbraio 2011 @ 11:00 pm
ohibò, mi sono accorta ora di avere sbagliato il mio indirizzo email! Forse è per questo che nn ho ricevuto risposta!Errore riparato…ora è giusto!
Comment di Brunella — 8 marzo 2011 @ 9:38 am
Fatta! Venuta benissimo e buonissima!!!
Comment di Gloria — 10 marzo 2011 @ 10:25 pm
Una delusione… Sembra una spugnetta per lavare i piatti :,-(
Comment di lelletta — 14 marzo 2011 @ 11:07 pm
ciao gloria,non so dove hai sbagliato, ma ti garantisco che è un dolce spettacolare, io, che ho l’hobby e la passione di fare dolci posso confermarti tutti i commenti favorevoli di questo cake che è veramente stupefacente!!!!!!!!!! Posso consigliarti solo di riprovare, facendo attenzione alle giuste dosi e non seguire alla lettera i tempi di cottura che possono variare a seconda del forno. A me per esempio bastano 30/35 minuti! (sempre con il forno statico)Fidati!
Comment di rosanna — 20 marzo 2011 @ 1:59 pm
Oggi mi sono decisa e l’ho fatta…. ho però pasticciato un pò, ho sbagliato la dose dell’olio, ne ho messo di più in quanto ho guardato la dose del succo d’arancia… poi mi sono imbrogliata sulle dimensioni dello stampo, all’inizio avevo capito che le dosi erano x uno stampo da 24 solo dopo leggendo i vari commenti ho letto che le dosi erano x uno stampo da 30…. non ho capito + niente ma ormai ero troppo avanti con i preparativi e così ho tolto un pò di impasto e l’ho messo in una teglia piccola. Una volta infornato a circa 10 min. dalla fine della cottura ho aperto lo sportello x verificarne la cottua in quanto sentivo già un buon profumino e pensavo fosse cotto e così si è sgonfiato un pò. Cmq tolto dal forno l’ho messo a raffreddore sul collo di una bottiglia. L’ho assaggiato… morbido è morbido ma si sente forse un pò troppo il gusto dell’olio……… Da riprovare sicuramente magari facendo + attenzione!!
Comment di donata — 30 marzo 2011 @ 6:33 pm
l’ho fatto!!! non sembra vero… è spettacolare!!!!!!!!!
Comment di angy — 16 maggio 2011 @ 7:36 am
Ciao Mysia.. e ciao a tutte!! l’ho preparato venerdì sera.. vi dico solo che non è arrivato a sabato a pranzo!! spazzolato letteralmente!! sono rimasta senza parole dalla bontà, dalla morbidezza e dalla leggerezza di questa ciambella!! mi hanno subito pregato di rifarlo al più presto!!
) buon lunedì a tutte!!
Comment di debora — 26 maggio 2011 @ 12:15 pm
un consiglio: con cos’altro si può realizzare questa torta invece del succo d’arancia che in questa stagione è un po’ difficile???
Comment di Sandra — 16 giugno 2011 @ 12:20 pm
La provo subito ma e’ simile all’ angel cake?
Comment di debora — 26 giugno 2011 @ 11:56 am
Allora, ho provato ieri a farlo col succo e qualche fruttino di mirtillo.. niente male come sapore, ma era stragonfio in forno fino a 10′ prima di fine cottura, poi si è afflosciato su se stesso restanto impaccato anche dopo il capovolgimento sul collo di bottiglia.. E’ mai successo a qualcuno? Sapete dirmi come mai? GRazie mille e buon chiffon cake a tutti!! Una morbidezza stravolgente davvero..
Comment di claudia dc — 30 luglio 2011 @ 10:04 pm
l’ho fatto e non ho parole per descrivelo DIVINO FANTASTICO il mio dolce ideale. sono quasi commossa
per nulla difficile da fare, non avendo trovato lo stampo originale ho comperato uno stampo da ciambella in alluminio e non ho speso neanche 5 euro. ho mangiato l’ultima fetta dopo 3 giorni ed era ancora soffice.
dovete assolutamente farlo.
tenete presente che addirittura non ho usato il cremortartaro ed è venuta fantastica
Comment di irene — 30 luglio 2011 @ 10:25 pm
ciao claudia…….. ma volendolo mettere il cremortartaro dove si può comprarlo non mi sembra di averlo mai visto nei supermercati…………..ho mi sbaglio grazie in anticipo e buona notte
Comment di flo — 31 luglio 2011 @ 11:43 am
@irene: io l’ho visto al pam, mi sembra che fa parte della linea ‘la prova del cuoco’*kiss
Comment di irene — 31 luglio 2011 @ 2:19 pm
grazie flo x avermi risposta
kisssss* e buona domenica
Comment di Sandra — 2 agosto 2011 @ 11:36 am
Lo trovi nei negozi di erboristeria che vendono anche prodotti alimentare
Comment di Lucia — 28 settembre 2011 @ 2:19 pm
si si, il cremor tartaro che ho comprato io è quello della linea “la prova del cuoco”… Io l’ho trovato in un normale supermercato della catena Sisa (anche Conad…), vicino al lievito, vanillina, fecola ecc…
Volevo chiedere a Flavia(cioè Misya) se potrebbe postare la ricetta della chiffon normale (e anche solo quella a cioccolato…).
Si lo so, ora è super impegnata con la bambina, ma questo dolce ne vale davvero la pena!!:)
Comment di debora — 28 settembre 2011 @ 2:26 pm
sono d’accordissimo con Lucia, amo questo dolce e mi aspetto qualche suggerimento al posto del succo d’arancia.. Io ho provato col succo di mirtillo ma non ho ottenuto un gran risultato di sapore..
Comment di Chiara — 5 ottobre 2011 @ 2:31 pm
ho cercato il cremor tartaro dappertutto.. farmacia,erboristeria,supermercati.. e non lo trovavo.. e poi all’interspar,eccolo li! ora appena posso faccio la torta
Comment di debora — 18 ottobre 2011 @ 12:41 pm
E’ capitato anche a voi che durante la cottura la chiffon sia altissssima, fuori dallo stampo, e poi pian piano si afflosci senza pietà?!?::::((
E poi toglierla dallo stampo è uno scempio, non si stacca bene dallo stampo (io ho usato quello da ciambella tipo quello della foto di Misya..).
X favore, qualcuno può aiutarmi a risolvere il problema, dato che questo è uno dei miei dolci preferiti?!?!?
Comment di lelletta — 18 ottobre 2011 @ 6:40 pm
X Debora.che significa “fuori dallo stampo”?Ma la metti capovolta appena sfornata con tutta la teglia come raccomandato da Misya?E ce la lasci fino a che non è fredda?? E per toglierla dallo stampo io mi aiuto con quelle spatoline piatte di plastica che faccio girare attorno attorno tra lo stampo e il dolce e poi battendo piano piano esce bene bene. Dai che è facile!!!!!
))
Comment di SimoCuriosa — 19 ottobre 2011 @ 7:09 am
anch’io l’ho fatta una volta sola ma è si è staccata benissimo…seguendo tutte le istruzioni della ricetta…certo un po’ d’ansia nel vedere la teglia a testa in giù sul collo della bottiglia ce l’avevo …ma poi è andato tutto bene!
Comment di debora — 19 ottobre 2011 @ 12:45 pm
X Lelletta: grazie mille x la sollecita risposta al mio panico.. Sì, seguita ricetta passo passo, in cottura l’impasto sbordava di un bel po’ dallo stampo da quanto era gonfio, ma poi ancor prima di sfornare si era già afflosciato… SIGH.. Ma tu che stampo usi? Il mio forse non è adatto in quanto ha il foro della ciambella, ma è “intarsiato” tipo da budino, magari è il motivo del non distacco…
Comment di romily — 23 ottobre 2011 @ 7:22 am
apena tolta dallo stampo….sembra ottima, speriamo anche il sapore!! grazie misya.. buona domenica
Comment di lelletta — 23 ottobre 2011 @ 9:33 pm
x debora:allora forse è un problema di cottura! Metti il forno statico? Quanto la tieni dentro e a che temperatura la tieni? Io uso uno stampo di alluminio leggero,liscio, con il buco, che trovi in ogni negozio di casalinghi, costano poco. E poi, di che misura è il tuo? Insomma, ti deve venire, perbaccolina!!!!!!!
Comment di debora — 25 ottobre 2011 @ 11:42 am
grazie mille Lelletta, sei proprio gentile.. In effetti lo stampo non è liscio, è tipo quello di misya di queste foto, forno statico 160° x 50′, poi 180° x altri 10′.. BAH.. SIGH.. Non si sgonfia in cottura la tua?!? Hai provato a farlo aromatizzato con qualcosina di diverso dall’arancia? Grazie, un abbraccio..
Comment di lelletta — 25 ottobre 2011 @ 10:59 pm
ciao debora…ormai mi sembra di conoscerti!!Se tu leggi il commento di Misya subito sotto all’ultima foto (dove c’è la fetta tagliata)e clicchi su “qui” vedrai lo stampo adatto.Io però con il mio forno non cambio la temperatura, lascio a 160° a forno statico per 40m.+ o – e comunque fino a che, infilando il solito stecchino non mi esce asciutto!Prova così, a me viene strabene.
No, nn ho provato altri aromi, ho fatto lo chiffon al caffè, ma io personalmente preferisco questo. Però mi hai dato un ottima idea,per esempio mi solletica l’idea di farlo con aroma mandorla: grazie della “dritta” ti farò sapere.
P.S. Lo stampo è da 30cm.?? Ciao, un abbraccio anche a te!
Comment di roberta — 26 ottobre 2011 @ 11:23 am
Salve a tutte, innanzitutto complimenti x la chiffon cake sembra davvero buonissima…
…volevo farvi una domanda ma è possibile usare uno stampo senza il buoco al centro dato che la vorrei farcire e glassare???
grazie
Comment di debora — 27 ottobre 2011 @ 1:17 pm
cara Lelletta, anche a me sembra di conoscerti!! E’ bello fare queste esperienze virtuali condividento “gioie e dolori”.. Grazie a te x le info, proverò presto con i tuoi preziosi consigli, spero non mi prenda l’ansia da prestazione!! Tenterò anch’io con qualche aroma diverso, vedremo se limone od altro.. Teniamoci aggiornate!! Lo stampo vero da chiffon cake nelle mie zone (prov di VI) è praticamente introvabile, ho visto che da internet si può ottenere l’originale della Wilson ma costa tipo 33 euro!!!!!!!!… Ciao, buon pomeriggio, alla prox.
Comment di lelletta — 28 ottobre 2011 @ 3:37 pm
ciao Debora, volevo darti un ulterore suggerimento: perchè non provi ad usare la tortiera apribile (ovviamente non antiaderente e se lo trovi da 30 cm.)? Io qui (vivo a Roma)ho trovato lo stampo della Wilson che costa 15 euro, ma seconndo me è comunque troppo, visto poi che con lo stampo di alluminio (5 euro) che ho io ottengo il medesimo risutato!!!buon pomeriggio anche a te, ciao!
Comment di lelletta — 4 novembre 2011 @ 10:11 pm
ciao debora, sono lelletta, volevo sapere se poi eri riuscita a fare questa benedetta chiffon!! buon fine settimana!
Comment di debora — 6 novembre 2011 @ 6:53 pm
cara Lelletta, non ho più provato a farla (ansia da prestazione..), nei giorni scorsi ho sfornato una torta di carote ed un esperimento rivisitato dalla Parodi di una torta brasiliana molto cioccolatosa che si sposava bene con la voglia di coccole dolce data anche da tutta questa pioggia.. Ti farò sapere quanto prima, intanto se tu hai novità sono sempre “in ascolto”!! Grazie mille, un bacio.
Comment di viviana — 10 novembre 2011 @ 1:56 pm
ciao fatta oggi con uno stampo per ciambella (meta’ dose senza cremor tartaro) da 22cm per 13,5 di altezza ,quindi direi bello altino, nell’albume pochino di bicarbonato e sale, nei tuorli pochino di cannella ma fatti montare veramente bene con lo zucchero quasi 20 minuti,
cottura AUTOMATICA per dolci il mio forno la svolge ventilata 35 minuti scarsi…
E’ VENUTA FAVOLOSA!
SI E’ STACCATA SUBITO DALLO STAMPO APPENA SI E ‘ RAFFREDDATA
ALTISSIMA 14 CM
MORBIDISSIMA
MAI VISTO NIENTE DI PIU’ BELLO E BUONO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MISYUCCIA MIA SEI UN MITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!
Comment di TINA — 22 novembre 2011 @ 11:39 am
L’ho fatto anche io finalmeteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
STUPENDO!!!!
GRANDE MISYA
Comment di lelletta — 23 novembre 2011 @ 12:01 am
Ciao debora! Ti avevo scritto su “base per torte salate”. Ho però realizzato che i commenti sulla email arrivano solo se si è prima lasciato un commento, quindi credo che tu non abbia letto ciò che ti ho scritto: Ti rinvio quindi a quella ricetta: mi puoi leggere, se ne hai voglia, al 74° commento!!! Ciao e se hai qualche “dritta” scrivimi!Ciao
Comment di mirella — 16 dicembre 2011 @ 7:43 pm
ma dovetrovo la teglia? vivo a Roma GRAZIE
Comment di debora — 24 dicembre 2011 @ 12:14 pm
x lelletta: l’ho proposta ieri come il ns simil-pandoro x natale.. E’ venuta bene, stavolta si è staccata meglio, ma lo stesso verso fine cottura si è un po’ sgonfiata dentro il forno.. Comunque ottima e sofficissima come piace a noi!!
Ancora auguroni di buone feste a tutte voi, deb
Comment di lelletta — 5 gennaio 2012 @ 11:33 pm
x Debora! Ciao carissima, passate bene le feste? Ho letto che hai fatto dei passi avanti con la torta:bravaaa!!! Vedrai che piano piano diverrai aspertissima. Torno a suggerirti di aiutarti con un sottile coltello di plastica flessibile da passare intorno alla circonferenza e farlo flettere fin sotto la base ed anche intorno intorno al buco.
Questa sera ho preparato la pasta per torte salate ripiena di broccoli, mozzarella e prosciutto cotto: una goduria….
Ancora buon anno e alla prossima. Un baci8ne!!!!!!!
Comment di marisa de dominici — 21 gennaio 2012 @ 8:01 am
scusa ma..questa non è nemmeno parente lontana della chiffon cake, che sia al’arancia o meno, le dosi sono sbagliate, il risultato una comune torta, peraltro nemmeno bella da vedere…no, decisamente NON è una chiffon cake:(((((
Comment di lelletta — 25 gennaio 2012 @ 12:21 am
@marisa de dominici:ma dico, hai letto i 90 commenti che ti hanno preceduto??? Non è che,magari, ti viene il dubbio che 6 tu a fare qcs di sbagliato??Come si fa ad essere così presuntuose? E se 6 così brava, perchè non ci dai tu le dosi giuste?Ehhh… brutta cosa l’invidia………..
@MISYA,come diceva non so chi: NON TI CURAR DI LORO,MA GUARDA E PASSA!
Comment di mery — 25 gennaio 2012 @ 9:48 am
ma dai MARISA DE DOMINICI
non essere così dura con FLAVIA se non ti piace questa ricetta non la fare e basta e semplice noooooooo CIAO e comunque buona giornata
Comment di mery — 25 gennaio 2012 @ 9:55 am
buon giorno FLAVIA non te la prendere sicuramente e stato un attimo di rabbia x la delusione del dolce
))) kissssss kisssss a te e la tua piccola principessina 
Comment di paola — 10 febbraio 2012 @ 9:08 am
ciao misya, innanzitutto grazie per le tue ricette, sono sempre precise, perfette e di sicura riuscita. vorrei proprio cimentarmi con questo dolce ho solo un dubbio, il mio forno, sia che io prepari torte o plum cake, in ventilato o statico, cuoce subito la superficie e il centro resta liquido per cui devo sempre coprire con alluminio per almeno metà cottura, devo farlo anche per la chiffon? ho paura che crescendo tanto si ‘impasti’ con la carta alluminio…oppure diminuisco la temperatura?? grazie a te e chi mi darà un consiglio,
un bacione e non preoccuparti di certi commenti 
Comment di Annarita — 28 febbraio 2012 @ 5:19 pm
Ciao misya scusa la domanda ma se non usassi il cremor tartaro la torta verrebbe comunque bene???xke e difficile trovarlo grazie
Comment di Isabella :) — 23 marzo 2012 @ 9:22 am
Ciao Misya ma lo sai che questa ricetta è identica a quella della Torta Filippina? Si chiama così perchè è originaria delle Filippine e si fa con lo stampo che descrivi (me lo hanno regalato!), l’unica differenza sta nel fatto che si usano solo gli albumi. Io non l’ho ancora mai fatta ma l’ho mangiata ed è veramente buonissima e sofficissima. La ricetta originale prevede che stia a testa in giu’ per un’ora. Se provi questa variante fammi sapere che ne pensi, io proverò la tua…
Buona giornata a tutte
Comment di Isabella :) — 23 marzo 2012 @ 9:24 am
Dimenticavo… il contreau non è previsto!
Comment di maria cifarelli — 25 aprile 2012 @ 11:14 am
ho capovolto lo chiffon cake, appena sfornato , sul collo dalla bottiglia ma dopo qualche minuto si è staccato dal fondo quindi non è riuscito. Domanda qual’è l’errore?
Comment di debora — 19 maggio 2013 @ 6:21 pm
E’ una meraviglia delle meraviglie, ho provato a farlo con lo stampo in alluminio simile a quello vero americano con il tubo staccabile ecc…
purtroppo però quando l’ho scaravoltato (da freddo) una parte si era tutta spatasciata e schiacciata, e la consistenza della torta risultava impaccata rispetto all’altra parte ben riuscita.. Come mai è successa questa cosa? Mi piacerebbe risolvere il problema, dato che questa è una delle mie torte preferite!! Grazie grazie sempre, un bacio.
Comment di lelletta — 21 maggio 2013 @ 5:03 pm
@debora ma la’hai capovolta appena sfornata? da come scrivi sembra di no!a me è capitato che una volta capovolta si staccasse completamente dallo stampo ed ho scoperto che mi è successo perché dovevo tenerla ancora un po’ in forno. Da allora non mi è più successo. Nel tuo caso non saprei, è strano che una parte sia rimasta intatta e un’altra no. Prova anche tu a cuocerla qualche minuto in più e lasciala capovolta appena sfornata fino a che non è fredda!! Fammi sapere, ciaoooo!!!!
Comment di debora — 22 maggio 2013 @ 6:43 pm
Grande mitica Lelletta!! Grazie mille x i tuoi consigli pratici, in realtà l’ho capovolta subito e l’ho lasciata lì almeno 8 ore.. Era ben cotta, ma forse il problema è la temperatura del forno? .. 50′ a 160° e poi 12′ a 175°.. Sopra era bella cotta e poi anche da scaravoltata sotto era ben brunita. Non mollo però, appena posso la riprovo e voglio proprio vedere che succede. Tu hai provato con qualche aroma diverso dall’arancia? Vorrei provare il caffè con questa stessa ricetta, senza l’aggiunta del ciocc fondente.. Grazie ancora, alla prossima!!