Dopo avervi dato la ricetta e il procedimento per la preparazione della pasta fresca all’uovo vi mostro il mio primo esperimento di pasta fatta in casa iniziando dalle tagliatelle. Domenica ho preparato le tagliatelle al ragù per me e il mio maritino tirando la sfoglia a mano, ma se dovete preparare della pasta per più persone e avete la tirasfoglie vi consiglio di utilizzarla perchè farete molto prima.
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di farina,
3 uova
sale
Procedimento:
Preparare la pasta fresca all’uovo.
Su una spianatoia infarinata poggiare una parte dell’impasto e appiattirlo un pò con le mani; con un matterello infarinato iniziare a stendere l’impasto capovolgendo spesso la sfoglia affinchè si allarghi in modo da ottenere una sfoglia omogenea,sottile e rotonda.


Lasciar asciugare la sfoglia per 10 minuti coperta da un telo.

Trascorsi i 10 minuti, tagliate la sfoglia all’uovo a metà e sovrapponete i due semicerchi lasciando la parte tagliata all’esterno.


Infarinate leggermente la doppia sfoglia di pasta all’uovo, quindi arrotolatela su se stessa cercando di non schiacciare troppo la pasta.

Tagliate il rotolo ottenuto con un coltello a lama larga e liscia in strisce di 8mm circa.

Mettere da parte le tagliatelle ottenute e procedere con le altre sfoglie.

Lessate le tagliatelle in una pentola con abbondante acqua salata, scolatele al dente e conditele con il sugo che avrete preparato in precedenza.


Ed ecco a voi un bel piatto delle mie tagliatelle al ragù

mantecarelavorare più ingredienti in modo da ottenere un impasto ben amalgamato.
julienneTecnica di taglio in striscioline molto sottili.
bagnomariaImmergere un contenitore in uno più grande contenente acqua calda (bagnomaria caldo : per la cottura lenta e a temperatura costante di creme o per lo scioglimento del cioccolato) o acqua fredda e ghiaccio (bagnomaria freddo : per accelerare il raffreddamento di preparazioni base per gelati, bavaresi, parfait).
macerareLasciare per un certo tempo delle sostanze aromatiche solide a contatto con un liquido
rosolarePortare a coloritura intensa (più che soffriggere, imbiondire o dorare) verdure, carni o altri ingredienti in un grasso.
soffriggereCottura in un grasso a temperatura appena inferiore a quella della frittura.
trifolarePreparazione adatta ai funghi, rognone e ad alcune verdure. Consiste in una moderata rosolatura in una fondo di olio, aglio e prezzemolo.
gratinareCuocere o finire di cuocere una preparazione al forno (grill) fino a dorare e rendere croccante la parte superiore della vivanda.
impanareAvvolgere di pangrattato alimenti da cuocere fritti o grigliati.
sbollentareImmergere per pochi secondi o a volte pochi minuti alimenti in acqua bollente (spesso salata). Può servire per diminuire l’amaro di alcuni vegetali, per sbucciare più facilmente certi alimenti (pomodori), per rendere più teneri certi alimenti (foglie di lattuga per fare involtini).
brasareMetodo di cottura basato sullo scambio di sapori, che si applica principalmente alle carni. Comporta prima una rosolatura in un grasso e poi l’aggiunta di un liquido.
rouxPreparazione a base di burro e farina in parti uguali che viene usata per legare sale e fondi. Il roux è alla base della besciamella. Si distinguono 3 tipi di roux : bianco, biondo o bruno a seconda del grado di cottura. Più lo si cuoce più diventa scuro.
stufareCottura in umido adatta a carni e verdure. Tecnica di cottura lenta e a fuoco moderato.
cartoccioTecnica di cottura mediante chiusura degli ingredienti in un involucro di carta forno o stagnola ben chiuso in modo che i vapori restino all’interno dell’involucro. Tecnica che utilizza pochi grassi e molti liquidi profumati come vino, brodo e erbe aromatiche.
affogarecuocere uova o pesce tramite immersione parziale in acqua a 90°
arrostirecottura a temperature elevate in forno, padella, griglia o spiedo
friggereimmergere in olio a temperatura di 140-185°
saltarerosolare in padella a temperature medio-alte
nappareIl termine nappare deriva dal francese nappe (tovaglia) e significa cospargere con piccole quantità di salsa o di sugo la superficie delle varie pietanze.
irrorareVersare un condimento o una salsa su una pietanza in modo da cospargerla abbondantemente.
marinareTecnica utilizzata per insaporire e ammorbidire preparazioni di carne, pesce o verdure crude, mettendole a bagno in una marinata. Quest'ultima è ottenuta dal miscuglio di liquidi quali vino (talvolta essere sostituito da Brandy o Cognac), olio e elementi acidi (limone, aceto). A questo miscuglio si aggiungono spezie e odori, sale e pepe. Il tempo della marinatura varia a seconda del tipo di alimento, ma come regola base, più l'alimento rimane in infusione e più risulterà morbido e saporito.
mondareTermine che sta ad indicare generalmente la pulizia delle verdure fino a renderle pronte per la cottura.
sfumareBagnare con un liquido un cibo molto caldo che per effetto del calore della pietanza bagnata tenderà ad evaporare quasi subito.
spolverizzareCospargere uniformemente una pietanza con un ingrediente in polvere.
spuntareEliminare le punte o il picciuolo a certe tipi di verdure come fagiolini, zucchine, ecc.
pistomix di spezie appunto “pestate” composto da cannella, noce moscata, chiodi di garofano, cardamomo e altre spezie.
colla di pesceLa colla di pesce è una gelatina essiccata in fogli, generalmente utilizzata in cucina come addensante, in particolare per la preparazione di dolci.
deglassareoperazione che consiste nel diluire con un liquido (vino, brodo,acqua, aceto, etc) una preparazione che risulta troppo densa.
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Buongiorno Misya bella,
mi fa piacere essere la prima a commentare oggi! La pasta all’uovo che faccio io è simile alla tua, anche se uso solo uova e farina (senza olio) e la tiro con la macchinetta manuale (quella che alla Prova del cuoco chiamano “nonna papera”) x fare prima, perché noi siamo 6 persone a tavola e ci metterei troppo tempo! (anche se mi ricordo che mia nonna faceva delle sfoglie gigantesche anche x 12 persone!) Volevo dirti che ieri ho organizzato una piccola cena in piedi x il mio compleanno e ho preparato, tra le altre cose, anche gli alfajores che sono venuti squisiti, anche se la crema del dulce de leche mi sembrava un po’ meno densa della tua, percio’ ne ho messa un po’ meno x non farla colare, comunque sono spariti tutti in un baleno!! Avevo preparato pure i tuoi stuzzichini al formaggio, la quiche di melanzane, e le pizzette con impasto al philadelphia prese dal tuo forum: successo su tutta la linea!
Grazie di tutto, e alla prossima ricetta!
Commento di rosita — 1 Dicembre 2008 @ 11:29 am
mmmm..sembrano buonissime sn a vederle!!!ma cn i funghi no??
Commento di Claudia — 1 Dicembre 2008 @ 1:30 pm
si………devono essre buonissime!
mi vien fame solo a vederle!
complimenti!
Commento di nadia — 1 Dicembre 2008 @ 2:06 pm
oggi le ho fatte e stasera le cucino!!! ti farò sapere
Commento di vittoria — 2 Dicembre 2008 @ 4:54 pm
Ciao! Dalle foto e dalla descrizione sembrano abbastanza facili da fare, e penso proprio di provarci anche io. Vorrei però chiederti se, secondo te, si possono congelare. Lo so che è un peccato non mangiarle fresche appena fatte, ma non sempre ho tanto tempo a disposizione per preparare la pasta in casa.
Un abbraccio
p.s. la tua cucina che si intravede dalle foto è molto bella, complimenti!
Commento di SuSann — 3 Dicembre 2008 @ 11:38 am
Misya ma come mai dalla lista degli ingredienti non si riesce più ad arrivare alle ricette?
E’ solo il mio computer che fa capricci?
Commento di cecilia, roma — 3 Dicembre 2008 @ 6:06 pm
@ SuSann
Le tagliatelle sicuramente si possono congelare: prima però falle asciugare bene sul tagliere.
Ciao Misya anche io faccio le tagliatelle (d’altronde son di Bologna!) e uso solo uova e farina perchè nel momento in cui le cuoci nell’acqua salata si insaporiscono da sole!
Baci!!
Commento di Bionda78 — 13 Dicembre 2008 @ 11:55 pm
xrosita: anch’io non ho messo l’olio, infatti se vedi non c’è tra gli ingredienti, ed è venuta buonissima, la prossima volta però tiro la sfoglia con la macchina, così risparmio fatica
xclaudia: con me caschi bene, io i funghi li mettereri anche nel caffèlatte
xnadia: grazie, erano buonissime
xvittoria: facci sapè :*
xsusan: non ne ho idea se sono adatte al congelamento… dovresti provare e vedere come vengono una volta scongelate.. facci sapere
xcecilia: c’era un errore sul blog.. ora dovrebbe essere risolto.. grazie per la segnalazione
xbionda: grazie della info sul congelamento, proverò e ti farò sapere :*
Commento di Misya — 16 Dicembre 2008 @ 3:36 pm