La panna cotta è una ricetta di origine piemontese ed è uno dei dolci al cucchiaio più conosciuti e apprezzati non solo in Italia, ma in tutto il mondo per la semplicità della sua preparazione e il suo gusto delicato.
Pur amando la panna cotta non l’avevo mai fatta, pensavo ci volesse chissà quale abilità e quali mirabili ingredienti, invece sfogliando un libro di dolci al cucchiaio ho letto la ricetta della panna cotta al caramello e ho scoperto che non ci vuole nient’altro che panna, latte e zucchero °_° ovviamente mi sono messa all’opera e questo è il risultato.
Ingredienti per 8 panna cotta al caramello
500 ml di panna per dolci,
150 ml di latte,
125 gr di zucchero,
4 fogli (8 gr) di colla di pesce (gelatina in fogli)
150 gr di caramello
Procedimento:
Fate ammorbidire la colla di pesce in una ciotolina con dell’acqua fredda per 15 minuti.
In una casseruola versare la panna e il latte, aggiungere lo zucchero e mettere sul fuoco a fiamma bassa.
Far scaldare il composto per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Attenzione a non far mai raggiungere al bollore.Trascorsi i 15 minuti, togliere il composto dal fuoco ed aggiungere la colla di pesce ben strizzata. Mescolare facendo sciogliere la gelatina.
Versare ora la panna cotta negli stampini (se non avete gli stampini piccoli, va bene anche uno stampo qualsiasi dai bordi bassi ) e riporre in frigo per almeno 6 ore.
Capovolgere quindi gli stampini e guarnire la panna cotta facendo colare il caramello a filo.
Servire e slurp
Questa è la versione classica della panna cotta con il caramello, ma se preferite potete usare frutta fresca o marmellata, o nutella ( anche se secondo me, sulla panna cotta niente sta meglio del caramello
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io ho sempre avuto paura della colla di pesce!!
colla di pesce, questa sconosciuta!
Commento di GroovyElisa — 31 luglio 2007 @ 10:34 am
Anch’io! Colla di pesce e panna acida mi hanno sempre messo timore.
Per la colla di pesce ho sconfitto la paura ieri preparando la panna cotta e oggi che faccio l’american cheesecake sconfiggerò anche la panna acida!
Il problema è nel nome che si danno alle cose, se la chiami gelatina in fogli non ti fa più paura
Commento di Misya — 31 luglio 2007 @ 10:38 am
L’avocado io lo trovo ormai in tutti i supermercati. Un bacione. Vivi
Commento di Gata — 31 luglio 2007 @ 2:27 pm
ciao mysia!
che panna usi per preparare la panna cotta?
quella fresca va bene?
quella che normalmente trovi nel banco frigo…
non zuccherata credo
grazie
Commento di Elena — 15 novembre 2007 @ 3:31 pm
ciao elena io uso l’hoplà e la panna cotta viene un amore
Commento di Misya — 15 novembre 2007 @ 3:36 pm
Mmhh…per fare la panna cotta e tutti i dolci quindi si usa la “panna liquida fresca” del banco frigo, giusto? Quella nel cartone tipo besciamella invece è solo per i piatti salati giusto? Scusate ho un po’ di confusione!!
Commento di valentina — 27 marzo 2008 @ 3:52 pm
Che strano, Misya, anch’io pensavo che fosse complicatissimo fare la panna cotta (chissa perché, boh! Forse perché anch’io non ho molta dimestichezza con la colla di pesce!) E’ il dolce preferito di mia mamma (che pero’ in cucina, più in là delle uova sode e della pasta in bianco non va!! eh!eh!), quindi finivo sempre per comprare le preparazioni in polvere tipo Cameo. Ieri per la prima volta ho provato la tua ricetta: un successone!! Molto buona e per nulla difficile!!
Grazie grazissime, sei mitica come sempre!!
Commento di rosita — 4 aprile 2008 @ 3:00 pm
come faccio il caramello???? grazie giorgia
Commento di giorgia — 3 maggio 2008 @ 6:17 pm
io uso la panna da cucina..buonissima..e leggera
Commento di federica — 4 luglio 2008 @ 1:16 am
Ciao a tutte le appassionate di cucina.Ottima ricetta,vi porto una piccola variazione.
Io lavoravo in un albergo anni fa e apprezzavo molto la panna cotta del nostro cuoco “IVAN”,cosi’ seppur fosse molto geloso delle sue ricette,un giorno sono riuscita a rubarla e in effetti e’ come questa tranne che per un dettaglio,lui nel latte e panna sul fuoco metteva anche una stecca di vaniglia tagliata a meta’ per il lungo per far uscire l’aroma e anche delle scorze di limone(non grattuggiate ma proprio la scorza grossa) che poi toglieva(sia il limone che la vaniglia).
Gli da un saporino diverso,provatelo..e’ eccezionale anche cosi’ liscia liscia senza mettere nessun altra cosa.
Commento di Francy — 11 luglio 2008 @ 11:19 am
Ciao misya,complimenti innanzitutto per il sito e per le tue ricette sempre fantasiose ma soprattutto buone.
Volevo chiederti una cosa, sono diverse volte che faccio la panna cotta secondo la tua ricetta e viene sempre benissimo, ho un solo problema. Se la panna cotta la metto negli stampi di alluminio (quelli usati anche da te nella foto) ho poi problemi a staccare la panna cotta. Io capovolgo gli stampini e la panna cotta non si stacca, ho provato a immergerli in acqua calda per pochi istanti ma era troppo calda e la panna cotta s’è un po’ squagliata. Tu che metodo usi? Come fai? Grazie mille
Commento di Linda — 6 novembre 2008 @ 1:31 pm
Ciao misya!quest’estate ho provato in un ristorante la panna cotta con la nutella e devo dire che mi è piaciuta molto!Ho visto che anche tu alla fine della ricetta suggerivi la nutella come alternativa…quello che mi chiedo è…come si fa a scioglierla?Quella che ho mangiato in questo ristorante infatti aderiva bene alle pareti della pannacotta ed era bella liquida!(pur non essendo calda)…è da un pò che mi interrogo su questa cosa,chissà se magari sai aiutarmi!:)
Commento di Chiara — 21 novembre 2008 @ 1:28 am
scusate ma se nn si indurisce in frigo il problema qual’e’ a chi e’ capitato….vi prego ditemi qualcosa.
Commento di niki — 27 marzo 2009 @ 6:23 pm
Ciao a tutte!!!
!!!!
oggi provo anch’io a far la panna cotta, di cui il mio ragazzo va matto…
saprete presto il risultato!!!
aspetto con ansia dopo la ricetta della creme brulè, quella del crem caramel…
se posso lanciare un salvagente per Linda, io di solito bagno gli stampini di alluminio prima di metterci il budino (ad esempio) e si sfila che è una meraviglia dopo…intendiamoci, non deve esserci la pozza d’acqua sotto, basta inumidire un pò la superficie….col budino funziona…ti dirò se anche con la panna cotta
Baci
Commento di Cocorì — 5 maggio 2009 @ 11:04 am
ciao,
la panna cotta si chiamava così perchè si cuoceva a bagno maria per ore e si otteneva quella consistenza che è data in modo più rapido dalla colla di pesce. L’ho assaggiata due volte, è strepitosa con un sapore vellutato che non ha nulla a che vedere con quello che si ottiene aggiungendo la colla. Però, purtroppo, non possiedo il segreto del metodo il quale avrà, come tutte le antiche ricette, i suoi segretucci senza i quali difficilmente si ottiene il risultato.
Chissà se qualcuno….
ciao
ugo
Commento di ugo — 14 giugno 2009 @ 12:46 pm
ciao, ho sentito parlare anch’io della cottura a bagnomaria, ma sembra si senta troppo il sapore di uovo.. Vedremo se qualcuno saprà illuminarci!!!
A proposito di panna cotta..
X Misya: E’ possibile congelare le porzioni già pronte? Grazie, sempre complimenti.
deb
Commento di debora — 15 giugno 2009 @ 12:20 pm
la panna cotta!che buona!anche questa ricetta è da provare!davvero complimenti perchè hai delle ricette molto interessanti e soprattutto buone!
stefy
Commento di stefania — 26 giugno 2009 @ 7:32 pm
nessuno sa se è possobile congelare le porzioni già pronte?!?!?.. GRAZIE.
deb
Commento di debora — 18 agosto 2009 @ 3:19 pm
Ciao Debora..mannaggia non posso aiutarti,noi non le abbiamo mai congelate,nemmeno in albergo dove la ricetta era comunque questa.Puoi provare con una e vedere come ne esce..caso mai ne butti una sola invece di 10!!
Commento di Francy — 18 agosto 2009 @ 10:30 pm
la mia panna cotta è stupenda!io stò scrivendo dall’america(Los Angeles)a me ha fatto impressione la colla di pesce…………blha!Eio conosco miley cyrus……….hello!bye,bye…….
Commento di anastasia — 19 agosto 2009 @ 12:39 pm
grazie mille dell’interessamento, hai ragione, ci proverò e vi saprò dire.. Ciao!!
Commento di debora — 22 agosto 2009 @ 4:19 pm
a proposito.. qui si parla di 4 fogli di colla di pesce: quella della paneangeli ha dei pesi diversi dalle altre.. Voi quali usate? Grazie ciao a tutte.
deb
Commento di debora — 26 agosto 2009 @ 2:23 pm
Ciao, a me piace da morire la panna cotta e mi ero ripromessa dopo aver visto la tua ricetta di provarla
bhe adesso l’ho fatta (adesso è in frigo quindi il risultato tra 6 ore)e mentre stavo la stavo versando nello stampo mi è venuta l’idea (secondo il mio ragazzo mi complico la vita però) di farla tipo bicolore con una parte al cacao…avendoci pensato all’ultimo però un pò difficile farla proprio di 2 colori staccati…..credo che uscità un pò marmorizzata…..bhe vedremo tanto me la devo pappare solo io
Commento di Federica — 12 gennaio 2010 @ 6:52 pm
ma come fate a mantenere fluido il caramello?!!? Quando si raffredda indurisce molto!!! Grazie e complimenti sempre..
Commento di debora — 24 giugno 2010 @ 1:08 pm