Le chiacchiere sono il dolce principe del carnevale, si tratta di un dolce fatto con ingredienti semplici quali farina, uova e zucchero e poi aromatizzato con buccia di limone e liquore. L’impasto viene poi steso in una sfoglia sottile e ritagliato in piccole striscioline rettangolari. Le chiacchiere vengono fritte e poi cosparse di zucchero a velo e vengono servite solitamente ncon il sanguinaccio (crema dolce a base di cioccolato fondente).
Le chiacchiere di carnevale sono un dolce leggero e friabile e vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza, bugie in toscana, frappe a roma, galani a venezia e lasagne in romagna ad esempio.
Questa è la ricetta delle chiacchiere che si prepara a casa mia ogni anno, se vi va di provarla non ve ne pentirete. Buon Carnevale a tutti!
Ingredienti per 1 vassoio di chiacchiere:
300 gr di farina
2 uova
50 gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata
3 cucchiai di olio di semi
3 cucchiai di vino bianco
3 cucchiai di limoncello
100 gr di zucchero a velo vanigliato
olio per friggere
Tempo di preparazione: 30 min
Tempo di cottura: 20 min/span>
Tempo totale: 50 min

Iniziare ad impastare aggiungendo man mano il vino e il limoncello.

Amalgamate il tutto fino a formare un panetto morbido e elastico.

Dividere l’impasto in 4 panetti più piccoli e con un matterello stendere una sfoglia sottilissima.
Se invece avete la macchina per la pasta,passare l’impasto più volte, ripiegando la pasta ogni volta e spianate fino a passare la pasta impostando il rullo al livello 5

Adagiate man mano le sfoglie su una spianatoia infarinata. Con una rotellina dentata ritagliare tante striscioline lunghe 6 cm e larghe 2 cm (o della misura che volete).


In una padella versare l’olio di semi e quando sarà bollente, friggere le chiacchiere poche per volta.

Appena saranno dorate, sollevare le chiacchiere con una schiumarola, farle sgocciolare e metterle su della carta assorbente.

Disporre le chiacchiere di carnevale su un piatto da portata, Appena si saranno raffreddate cospargetele di zucchero a velo vanigliato e gustatevele ![]()


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A Roma si chiamano “frappe”
… Sono buonissime anche cotte al forno, ovviamente rimangono più leggere!!
Commento by Francy74 — 24 gennaio 2008 @ 1:32 pm
Anche in Sicilia si chiamano Chiacchiere!
Commento by Eliana — 25 gennaio 2008 @ 1:25 pm
Anche in Calabria si chiamano “chiacchiere” e, a parte la sostituzione dell’anice al vino bianco. la ricetta è uguale a quella da te proposta, con ottimi risultati…
Complimenti ancora una volta….
Commento by lory — 27 gennaio 2008 @ 7:53 pm
In Toscana si chiamano “CENCI” questi dolci molto gustosi…io pero’ di solito li friggo: potete indicarmi la ricetta che permette di poterli cuocere in forno? Grazie mille ciao ciao!!!
Commento by rossana — 30 gennaio 2008 @ 12:32 am
x francy: avevo dimenticato di mettere che a roma si chiamano frappe, ho aggiornato
xeliana: a quanto pare al sud in generale si chiamano chiacchiere
xlory: questaè la ricetta della mia famiglia, che a quanto pare è uguale a quella della tua
buona davvero
xrossana: so che le chiacchiere si possono cuocere anche al forno, ma non conosco il procedimento, mi spiace
Commento by Misya — 5 febbraio 2008 @ 3:04 pm
x Rossana… credo che il procedimento sia uguale a quello per le frappe (chiacchiere) fritte… solo il modo di cuocerle cambia, invece di friggerle le metti su una teglia al forno.
Io ho fatto così,aggiungendo un pochino di lievito. l’importante è che siano ben sottili…
Commento by Francy74 — 5 febbraio 2008 @ 3:10 pm
Grazie mille del tuo suggerimento cara Francy! Provero’ senz’altro a cuocere in forno i CENCI (visto che sono toscana li chiamo cosi’) poi ti faro’ sapere…
Commento by rossana — 5 febbraio 2008 @ 11:18 pm
Ciao sono capitata per caso nel tuo sito oggi e sono rimasta incantata brava complimenti, qui a treviso si chiamano crostoi e li facciamo più grandi comunque il sapore rimane lo stesso..sto ammirando le tue ricette così semplici e allo stesso tempo ti invogliano a provarle infatti ho appena fatto i dolcetti al cocco e sono veramente squisiti, spero tu trovi ancora qualche ritaglio di tempo per farci tutti partecipi delle tue prelibatezze, ti mando un caro abbraccio ciao Loredana
Commento by loredana — 4 settembre 2008 @ 11:56 am
io invece le faccio ancora più leggere e vengono davvero molto buone e friabili!!! da quando le ho assaggiate ho smesso con la ricetta classica! quelle che faccio io sono senza le uova, ma con olio, spumante farina e un pò di zucchero!!e un pizzico di lievito..anche se non è indispensabile perchè comunque lo spumante fa da lievito!! sono da provare..davvero ottime!!!
Commento by chiara — 16 dicembre 2008 @ 2:25 am
CIAO MISYASN GIOVY STO INIZIANDO A CUCINARE DA POKO,DA QND HO XSO MI MADRE PREMETTENDO KE IN CUCINA NN SAPEVO FAR NNT MI SN MESSA SU INTERNET X PRENDERE QLKE RICETTA SFIZIOSA X LA DOMENICA ED HO TROVATO IL TUO SITO E DEVO DIRE KE MI HA AIUTATA TNT…ORA IN CUCINA STO DIVENTANDO E POI MI PIACE UN CASINO CUCINARE GRAZIE A TE E ALLE TUE RICETTE…UN BACIO GIOVY
Commento by GIOVANNA — 7 febbraio 2009 @ 5:42 pm
ciao, ho provato a fare questa ricetta,ma l’impasto è venuto completamente appiccicoso,cosa devo fare?
grazie
Commento by federica — 12 febbraio 2009 @ 2:49 pm
problema risolto…:-)…ho aggiunto la farina e l’ impasto è diventato morbido…ora procedo con la ricetta…Grazie per le tantissime ricette!!!!
Commento by federica — 12 febbraio 2009 @ 3:09 pm
ciao misya mi piacciono molto le tue ricette anche perchè in cucina me la cavo ma ho poca inventiva, e tu mi dai sempre qualche idea. ciao ciao
Commento by manuela — 17 febbraio 2009 @ 2:09 pm
Ciao!!
vorrei fare questa ricetta ma non ho il limoncello!!
con cosa potrei sostituirlo?
grazie..
ah.. in sicilia dalle mie parti si chiamano anche “bugie”!
angy!
Commento by angiluzza — 19 febbraio 2009 @ 1:01 pm
Ciao Misya… dopo l’ennesimo test di una delle ricette del tuo sito, non posso non lasciarti un GROSSO GRAZIE per tutte le belle figure che mi hai fatto fare (stupendo con i tuoi piatti) e per il divertimento che mi trasmette questo blog…dato che la cucina per me è passione, calma e divertimento! Thaaaaaanks!!!
Dave.
Commento by Dave — 21 febbraio 2009 @ 8:43 pm
Ciao Misya.
Grazie per le tue ricette, sono ottime. Da settembre vivo in Thailandia e con i tuoi dolci sto conquistando anche i thailandesi! Vanno pazzi per i dolci e ovviamente hanno gradito anche le chiacchiere.
Grazie ancora.
Malì
Commento by Malì — 26 febbraio 2009 @ 7:17 am
ciao complimenti per il sito aggiornato e ricco di particolari
Commento by marilena64 — 3 marzo 2009 @ 6:01 pm
Ciao Misya! qui in Emilia si chiamano intrigoni,ma io sono napoletana e le chiamo chiacchiere!
Commento by giulia — 22 marzo 2009 @ 9:35 pm
anche a foggia si chiamano chiacchiere e sono scuisite
Commento by luana — 12 settembre 2009 @ 11:50 am
davvero squisiti I FIOCCHI ( variante aretina al toscano “cenci”, siamo troppo campanilisti!) … però a me forse mi sono venuti 1 pò abbrustoliti, infatti erano 1 pò biscottati… avrò sbagliato qcs??
Commento by elena — 1 febbraio 2010 @ 10:30 am
Complimenti sono Buonissime anche a provincia di Messina
si chiamano ichiacchiri.
Commento by Anto — 7 febbraio 2010 @ 12:30 pm
Ciao, complimenti per il tuo bellissimo blog e per le tue splendide ricette, ormai mi fido solo di te!!! Qualunque cosa debba cucinare vengo prima a cercare qui la tua ricetta. Volevo chiederti una cosa sulle chiacchiere…come potrei sostituire il limoncello? L’aroma di limone nei dolci proprio non riesco a sopportarlo…grazie. Valentina
Commento by Valentina — 8 febbraio 2010 @ 11:47 am
xelena: la prosima volta falle friggere un pò di meno
xanto: visto? ogni regione li chiama a modo suo
xvalentina: se proprio non ti piace o opti per un altro tipo di liquore oppure non metterci niente e magari aggiungi un cucchiaio di vino bianco in più
Commento by Misya — 8 febbraio 2010 @ 12:00 pm
Ciao bella! una domanda: posso sostitiure il vino bianco col brandy?Grazie
Commento by gabry — 9 febbraio 2010 @ 11:42 am
penso che le vere chiacchere sono quelle napoletane, tuttavia ci stanno ricette napoletane da invidiare
ciao da mario (per la cronaca, misya ha imparato ad usare le emotiocon)
Commento by mario — 14 febbraio 2010 @ 4:32 pm
buonissime!!!!!!!!!!!!!!!!!:) però nn le so cucinare bene
Commento by mario — 14 febbraio 2010 @ 4:33 pm
Semplici da fare e buone…solo…che fatica tirare la sfoglia a mano!!! (non ho la macchinetta) Comunque, io ho sostituito il limoncello e il vino con altrettanti cucchiai di latte, e il risultato è stato comunque ottimooooo!!!!
Bacioni
Commento by Cocorì — 15 febbraio 2010 @ 2:58 pm
xgabry; beh, ogni variazione della ricetta è a gusto personale, se ti pice.. perchè no
xmario: per la preparazion dellec chiacchiere l’unica difficoltà è nella cottura, per il resto… sono facilissime
xcocorì: senza macchinetta avrai fatto un lavoraccio.. povera
Commento by Misya — 16 febbraio 2010 @ 1:14 pm
buone le chiacchere mangio solo quella a carnevale me non sono buona di prepararle!!!!!!!!!
Commento by laura — 2 novembre 2010 @ 10:42 am
Ciao Misya ho provato a fare le chiacchiere ieri sera…A parte che le ho stese col mattarello e la pasta come la stendevo tornava quasi al suo posto, le ho stese il più possibile…Nell’olio di frittura dopo la prima padellata è diventato tutto nero pece…E’ normale? E poi molte rimanevano morbide e non croccanti,non uscivano nella pasta le bollicine che si vedono sulla tua foto…UFFA!!!E poi ho fatto una fumera in cucina!!!Ehehehehe Cosa ho sbagliato???
Commento by sonia — 26 gennaio 2011 @ 6:44 pm
DAVVERO DELIZIOSE!
COMPLIMENTI
Commento by ELEONORA — 4 febbraio 2011 @ 3:54 pm
Ciao!!!! Le tue chiacchiere sono spettacolari … ma da buona napoletana …. io le accompagnerei con il sanguinaccio … (quello al cioccolato senza sangue ….) che ne dici di farci vedere come si fa?!?!?
Io te ne sarei davvero grata!!!!!
Commento by Romina — 7 febbraio 2011 @ 1:42 pm
BUONE, QUESTA VOLTA PERO’ LE VORREI FARE AL FORNO nessuno ha la ricetta?
Commento by viviana — 8 febbraio 2011 @ 10:53 pm
ciao cara e da un po che ti seguo ma non ho mai avuto il coraggio di lasciarti un commento oggi le ho fatte anche io e sono riuscite benissimo grazie della ricetta grazie a te finalmente mi sono venute buone!!!!!!!!!
Commento by iolanda — 11 febbraio 2011 @ 8:04 pm
ciao complimenti il tuo sito e veramente interessante , vorrei chiederti se x le frappe al forno la ricetta e sempre la stessa .grazie e ancora complimenti oggi provero i tuoi muffin al cioccolato poi ti faro sapere
Commento by federica — 14 febbraio 2011 @ 8:15 am
Ciaoo e complimenti sn davvero squisiti =)
Commento by luana — 18 febbraio 2011 @ 7:11 pm
ciao…ma possono essere cotte al forno? se si mi spieghi come?
grazie
Commento by mascalzonarossa — 21 febbraio 2011 @ 3:58 pm
Ciao a tutte, ho provato a farle al forno ma ve lo sconsiglio…considerate che ho una ricetta con il lievito per dolci per cui ho pensato che anche al forno venissero belle gonfie, ma non sono un gran che, non rimangono nè friabili, nè gustose!!! Cmq quelle che si comprano sono prefritte e poi “passate” al forno, magari per chi vuole si possono friggere e poi passare al forno….ma le bugie (così si chiamano in Piemonte)vanno fritte!!!
Un grosso abbraccio Misya hai un sito e ricette fantastiche!!!
Commento by Freecat — 25 febbraio 2011 @ 1:58 pm
Voglio seguire la tua ricetta,perchè io invece dell’olio ci mettevo burro,da noi a Vicenza si chiamano Crostoli, sono contenta di averti conosciuta seguirò le tue ricette perchè le trovo ottime,ciao anna.
Commento by anna — 27 febbraio 2011 @ 12:25 pm
scusate ma ke vino gli devo mettere??
Commento by adry — 2 marzo 2011 @ 2:01 pm
Le ho fatte per carnevale 2 anni fa…Buoneee
Commento by Lupa — 12 dicembre 2011 @ 11:45 pm
misy volevo kiederti la questa ricetta e’ la stessa della buccia dei cannoli xk vorrei fare i cannoli grazie in anticipo
Commento by smemory — 11 gennaio 2012 @ 2:09 pm
ciao domani li preparo per i miei bimbi, mi ricordo quando ero piccolina ci riunivamo tutti per vedere la mamma e le zie che facevano i dolci di carnevale,non avevano il tempo di mettere lo zucchero a velo che noi li mangiavamo.cmq mi madre quando li frigge mette olio di semi e anche la sugna(grasso di maiale la parte bianca)sono buonissime.
ps. per chi non ha il limoncello si puo’ mettere anche un po’ di rum
Commento by natascia — 27 gennaio 2012 @ 2:58 pm
ciao misya io adoro le tue ricette e mi piace il tuo modo di presentare le tue ricette passo dopo passo con le foto sei unica. cmq anche a napoli si chiamano chiacchiere e sono fritte…
Commento by sonia — 31 gennaio 2012 @ 4:45 pm
Misya se si volessero cuocere al forno? Come potrei procedere per farle venire bene?
Commento by Francesca — 2 febbraio 2012 @ 12:21 pm
Anche io le faccio praticamente così, solo che ci metto il Marsala al posto del vino http://www.lacucinadiverdiana.it/2012/01/22/dolci-di-carnevale-la-ricetta-delle-frappe/
Purtroppo per farle buone bisogna friggerle, perché al forno vengono più leggere, ma non così friabili!!!!
Commento by Verdiana — 5 febbraio 2012 @ 7:22 pm
buone!!! le ho fatte mmmmmmmmmmm!!!
Commento by daria — 17 febbraio 2012 @ 3:54 pm
Ciao Misya, ma non deve riposare l’impasto?
Commento by Patrizia — 17 febbraio 2012 @ 4:32 pm
No, non c’e’ bisogno di far riposare l’impasto
Commento by Misya — 21 febbraio 2012 @ 6:04 pm
e anche questa è fatta!!! buone .. molto friabili! complimentissimi
Commento by mariado — 23 febbraio 2012 @ 2:51 pm
Le ho fatte settimana scorsa per la prima volta e sono venute buonissime…. grazie misya….
Commento by Nicoletta — 27 febbraio 2012 @ 3:18 pm
Ciao!
Durante questo carnevale ho utilizzato la tua ricetta per fare le chiacchere e sono venute fenomenali! Volevo ringraziarti per le spiegazioni! Domani pubblicherò un post sul mio blog e linkerò questa ricetta. Spero non ti dispiaccia!
Anna – quasimamma
Commento by quasimamma — 27 febbraio 2012 @ 9:39 pm