Le chiacchiere sono un dolce molto friabile, vengono fritte e cosparse di zucchero a velo.
Le chiacchiere sono il dolce tipico del Carnevale e solitamente vengono accompagnate al sanguinaccio (crema dolce a base di cioccolato fondente).
Le chiacchiere di carnevale sono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza, bugie in toscana, frappe a roma, galani a venezia e lasagne in romagna ad esempio.
Questa è la ricetta delle chiacchiere, buon carnevale a tutti!
Ingredienti:
300 gr di farina 00 circa,
3 cucchiai di olio di semi,
50 gr di zucchero,
2 uova,
3 cucchiai di vino bianco secco,
1 presa di sale,
3 cucchiai di limoncello,
1 scorza di limone grattugiata
100 gr di zucchero a velo vanigliato
olio di semi d’arachidi
Procedimento:
Disporre la farina a fontana con al centro le uova, lo zucchero, l’olio, la buccia di limone grattugiata e la presa di sale.
Iniziare ad impastare aggiungendo man mano il vino e il limoncello.
Amalgamate il tutto fino a formare un panetto morbido e elastico.
Dividere il panetto in 4 panetti più piccoli e con un matterello stendere una sfoglia sottilissima (potete anche adoperare una macchina per la pasta con spessore 5).
Con una rotellina dentata ritagliare tante striscioline lunghe 6 cm e larghe 2 cm (o della misura che volete).
In una padella dai bordi alti versare l’olio di semi e quando l’olio sarà bollente, calare le chiacchiere poche per volta.
Appena saranno dorate, sollevare le chiacchiere con una schiumarola, farle sgocciolare e metterle su della carta assorbente.
Disporre le chiacchiere di carnevale su un piatto da portata
Appena si saranno raffreddate cospargetele di zucchero a velo vanigliato e gustatevele
Con questa dose avrete 1 vassoio bello grande di chiacchiere, ma vi consiglio di raddoppiare la dose perchè a casa mia son finite tutte nell’arco di 1 ora
oggi mi sa che le rifaccio eheheh
Tag: ricette di carnevale, ricetta delle chiacchiere, chiacchiere di carnevale
RSS feed ai commenti di questo post. TrackBack URI
A Roma si chiamano “frappe”
… Sono buonissime anche cotte al forno, ovviamente rimangono più leggere!!
Commento di Francy74 — 24 gennaio 2008 @ 1:32 pm
Anche in Sicilia si chiamano Chiacchiere!
Commento di Eliana — 25 gennaio 2008 @ 1:25 pm
Anche in Calabria si chiamano “chiacchiere” e, a parte la sostituzione dell’anice al vino bianco. la ricetta è uguale a quella da te proposta, con ottimi risultati…
Complimenti ancora una volta….
Commento di lory — 27 gennaio 2008 @ 7:53 pm
In Toscana si chiamano “CENCI” questi dolci molto gustosi…io pero’ di solito li friggo: potete indicarmi la ricetta che permette di poterli cuocere in forno? Grazie mille ciao ciao!!!
Commento di rossana — 30 gennaio 2008 @ 12:32 am
x francy: avevo dimenticato di mettere che a roma si chiamano frappe, ho aggiornato
xeliana: a quanto pare al sud in generale si chiamano chiacchiere
xlory: questaè la ricetta della mia famiglia, che a quanto pare è uguale a quella della tua
buona davvero
xrossana: so che le chiacchiere si possono cuocere anche al forno, ma non conosco il procedimento, mi spiace
Commento di Misya — 5 febbraio 2008 @ 3:04 pm
x Rossana… credo che il procedimento sia uguale a quello per le frappe (chiacchiere) fritte… solo il modo di cuocerle cambia, invece di friggerle le metti su una teglia al forno.
Io ho fatto così,aggiungendo un pochino di lievito. l’importante è che siano ben sottili…
Commento di Francy74 — 5 febbraio 2008 @ 3:10 pm
Grazie mille del tuo suggerimento cara Francy! Provero’ senz’altro a cuocere in forno i CENCI (visto che sono toscana li chiamo cosi’) poi ti faro’ sapere…
Commento di rossana — 5 febbraio 2008 @ 11:18 pm
Ciao sono capitata per caso nel tuo sito oggi e sono rimasta incantata brava complimenti, qui a treviso si chiamano crostoi e li facciamo più grandi comunque il sapore rimane lo stesso..sto ammirando le tue ricette così semplici e allo stesso tempo ti invogliano a provarle infatti ho appena fatto i dolcetti al cocco e sono veramente squisiti, spero tu trovi ancora qualche ritaglio di tempo per farci tutti partecipi delle tue prelibatezze, ti mando un caro abbraccio ciao Loredana
Commento di loredana — 4 settembre 2008 @ 11:56 am
io invece le faccio ancora più leggere e vengono davvero molto buone e friabili!!! da quando le ho assaggiate ho smesso con la ricetta classica! quelle che faccio io sono senza le uova, ma con olio, spumante farina e un pò di zucchero!!e un pizzico di lievito..anche se non è indispensabile perchè comunque lo spumante fa da lievito!! sono da provare..davvero ottime!!!
Commento di chiara — 16 dicembre 2008 @ 2:25 am
CIAO MISYASN GIOVY STO INIZIANDO A CUCINARE DA POKO,DA QND HO XSO MI MADRE PREMETTENDO KE IN CUCINA NN SAPEVO FAR NNT MI SN MESSA SU INTERNET X PRENDERE QLKE RICETTA SFIZIOSA X LA DOMENICA ED HO TROVATO IL TUO SITO E DEVO DIRE KE MI HA AIUTATA TNT…ORA IN CUCINA STO DIVENTANDO E POI MI PIACE UN CASINO CUCINARE GRAZIE A TE E ALLE TUE RICETTE…UN BACIO GIOVY
Commento di GIOVANNA — 7 febbraio 2009 @ 5:42 pm
ciao, ho provato a fare questa ricetta,ma l’impasto è venuto completamente appiccicoso,cosa devo fare?
grazie
Commento di federica — 12 febbraio 2009 @ 2:49 pm
problema risolto…:-)…ho aggiunto la farina e l’ impasto è diventato morbido…ora procedo con la ricetta…Grazie per le tantissime ricette!!!!
Commento di federica — 12 febbraio 2009 @ 3:09 pm
ciao misya mi piacciono molto le tue ricette anche perchè in cucina me la cavo ma ho poca inventiva, e tu mi dai sempre qualche idea. ciao ciao
Commento di manuela — 17 febbraio 2009 @ 2:09 pm
Ciao!!
vorrei fare questa ricetta ma non ho il limoncello!!
con cosa potrei sostituirlo?
grazie..
ah.. in sicilia dalle mie parti si chiamano anche “bugie”!
angy!
Commento di angiluzza — 19 febbraio 2009 @ 1:01 pm
Ciao Misya… dopo l’ennesimo test di una delle ricette del tuo sito, non posso non lasciarti un GROSSO GRAZIE per tutte le belle figure che mi hai fatto fare (stupendo con i tuoi piatti) e per il divertimento che mi trasmette questo blog…dato che la cucina per me è passione, calma e divertimento! Thaaaaaanks!!!
Dave.
Commento di Dave — 21 febbraio 2009 @ 8:43 pm
Ciao Misya.
Grazie per le tue ricette, sono ottime. Da settembre vivo in Thailandia e con i tuoi dolci sto conquistando anche i thailandesi! Vanno pazzi per i dolci e ovviamente hanno gradito anche le chiacchiere.
Grazie ancora.
Malì
Commento di Malì — 26 febbraio 2009 @ 7:17 am
ciao complimenti per il sito aggiornato e ricco di particolari
Commento di marilena64 — 3 marzo 2009 @ 6:01 pm
Ciao Misya! qui in Emilia si chiamano intrigoni,ma io sono napoletana e le chiamo chiacchiere!
Commento di giulia — 22 marzo 2009 @ 9:35 pm
anche a foggia si chiamano chiacchiere e sono scuisite
Commento di luana — 12 settembre 2009 @ 11:50 am
davvero squisiti I FIOCCHI ( variante aretina al toscano “cenci”, siamo troppo campanilisti!) … però a me forse mi sono venuti 1 pò abbrustoliti, infatti erano 1 pò biscottati… avrò sbagliato qcs??
Commento di elena — 1 febbraio 2010 @ 10:30 am
Complimenti sono Buonissime anche a provincia di Messina
si chiamano ichiacchiri.
Commento di Anto — 7 febbraio 2010 @ 12:30 pm
Ciao, complimenti per il tuo bellissimo blog e per le tue splendide ricette, ormai mi fido solo di te!!! Qualunque cosa debba cucinare vengo prima a cercare qui la tua ricetta. Volevo chiederti una cosa sulle chiacchiere…come potrei sostituire il limoncello? L’aroma di limone nei dolci proprio non riesco a sopportarlo…grazie. Valentina
Commento di Valentina — 8 febbraio 2010 @ 11:47 am
xelena: la prosima volta falle friggere un pò di meno
xanto: visto? ogni regione li chiama a modo suo
xvalentina: se proprio non ti piace o opti per un altro tipo di liquore oppure non metterci niente e magari aggiungi un cucchiaio di vino bianco in più
Commento di Misya — 8 febbraio 2010 @ 12:00 pm
Ciao bella! una domanda: posso sostitiure il vino bianco col brandy?Grazie
Commento di gabry — 9 febbraio 2010 @ 11:42 am
penso che le vere chiacchere sono quelle napoletane, tuttavia ci stanno ricette napoletane da invidiare
ciao da mario (per la cronaca, misya ha imparato ad usare le emotiocon)
Commento di mario — 14 febbraio 2010 @ 4:32 pm
buonissime!!!!!!!!!!!!!!!!!:) però nn le so cucinare bene
Commento di mario — 14 febbraio 2010 @ 4:33 pm
Semplici da fare e buone…solo…che fatica tirare la sfoglia a mano!!! (non ho la macchinetta) Comunque, io ho sostituito il limoncello e il vino con altrettanti cucchiai di latte, e il risultato è stato comunque ottimooooo!!!!
Bacioni
Commento di Cocorì — 15 febbraio 2010 @ 2:58 pm
xgabry; beh, ogni variazione della ricetta è a gusto personale, se ti pice.. perchè no
xmario: per la preparazion dellec chiacchiere l’unica difficoltà è nella cottura, per il resto… sono facilissime
xcocorì: senza macchinetta avrai fatto un lavoraccio.. povera
Commento di Misya — 16 febbraio 2010 @ 1:14 pm