Preparare la cena per me sta diventando un dramma! Torno troppo tardi a casa e stanca e non so mai cosa cucinare. Oggi posto un secondo piatto preparato al volo ieri sera. Un secondo piatto gustoso e leggero nonchè velocissimo da preparare così non dite che metto solo ricette ipercaloriche
Ingredienti:
400 gr di piselli,
4 fette di fesa di tacchino
1/2 cipolla
olio, sale, pepe
farina
Procedimento:
Sbollentare i piselli per una decina di minuti in acqua salata.
Far soffriggere la cipolla tagliata in un pò d’olio quindi aggiungere i piselli.

Far saltare i piselli per qualche minuto quindi aggiungerere mezzo bicchiere d’acqua salare e pepare.

Tagliare la fesa di tacchino a straccetti e passarli nella farina.
Mettere da parte la metà dei piselli in un piatto e aggiungere gli straccetti di tacchino nella wok con i piselli restanti.

Far rosolare gli straccetti di fesa di tacchino a fuoco vivace bagnando solo se occorre con poca acqua calda.
Frullare la metà dei piselli che avevate messo da parte e aggiungerla agli straccetti di tacchino.

Mescolare delicatamente il tutto per far amalgamare e servire.

mantecarelavorare più ingredienti in modo da ottenere un impasto ben amalgamato.
julienneTecnica di taglio in striscioline molto sottili.
bagnomariaImmergere un contenitore in uno più grande contenente acqua calda (bagnomaria caldo : per la cottura lenta e a temperatura costante di creme o per lo scioglimento del cioccolato) o acqua fredda e ghiaccio (bagnomaria freddo : per accelerare il raffreddamento di preparazioni base per gelati, bavaresi, parfait).
macerareLasciare per un certo tempo delle sostanze aromatiche solide a contatto con un liquido
rosolarePortare a coloritura intensa (più che soffriggere, imbiondire o dorare) verdure, carni o altri ingredienti in un grasso.
soffriggereCottura in un grasso a temperatura appena inferiore a quella della frittura.
trifolarePreparazione adatta ai funghi, rognone e ad alcune verdure. Consiste in una moderata rosolatura in una fondo di olio, aglio e prezzemolo.
gratinareCuocere o finire di cuocere una preparazione al forno (grill) fino a dorare e rendere croccante la parte superiore della vivanda.
impanareAvvolgere di pangrattato alimenti da cuocere fritti o grigliati.
sbollentareImmergere per pochi secondi o a volte pochi minuti alimenti in acqua bollente (spesso salata). Può servire per diminuire l’amaro di alcuni vegetali, per sbucciare più facilmente certi alimenti (pomodori), per rendere più teneri certi alimenti (foglie di lattuga per fare involtini).
brasareMetodo di cottura basato sullo scambio di sapori, che si applica principalmente alle carni. Comporta prima una rosolatura in un grasso e poi l’aggiunta di un liquido.
rouxPreparazione a base di burro e farina in parti uguali che viene usata per legare sale e fondi. Il roux è alla base della besciamella. Si distinguono 3 tipi di roux : bianco, biondo o bruno a seconda del grado di cottura. Più lo si cuoce più diventa scuro.
stufareCottura in umido adatta a carni e verdure. Tecnica di cottura lenta e a fuoco moderato.
cartoccioTecnica di cottura mediante chiusura degli ingredienti in un involucro di carta forno o stagnola ben chiuso in modo che i vapori restino all’interno dell’involucro. Tecnica che utilizza pochi grassi e molti liquidi profumati come vino, brodo e erbe aromatiche.
affogarecuocere uova o pesce tramite immersione parziale in acqua a 90°
arrostirecottura a temperature elevate in forno, padella, griglia o spiedo
friggereimmergere in olio a temperatura di 140-185°
saltarerosolare in padella a temperature medio-alte
nappareIl termine nappare deriva dal francese nappe (tovaglia) e significa cospargere con piccole quantità di salsa o di sugo la superficie delle varie pietanze.
irrorareVersare un condimento o una salsa su una pietanza in modo da cospargerla abbondantemente.
marinareTecnica utilizzata per insaporire e ammorbidire preparazioni di carne, pesce o verdure crude, mettendole a bagno in una marinata. Quest'ultima è ottenuta dal miscuglio di liquidi quali vino (talvolta essere sostituito da Brandy o Cognac), olio e elementi acidi (limone, aceto). A questo miscuglio si aggiungono spezie e odori, sale e pepe. Il tempo della marinatura varia a seconda del tipo di alimento, ma come regola base, più l'alimento rimane in infusione e più risulterà morbido e saporito.
mondareTermine che sta ad indicare generalmente la pulizia delle verdure fino a renderle pronte per la cottura.
sfumareBagnare con un liquido un cibo molto caldo che per effetto del calore della pietanza bagnata tenderà ad evaporare quasi subito.
spolverizzareCospargere uniformemente una pietanza con un ingrediente in polvere.
spuntareEliminare le punte o il picciuolo a certe tipi di verdure come fagiolini, zucchine, ecc.
pistomix di spezie appunto “pestate” composto da cannella, noce moscata, chiodi di garofano, cardamomo e altre spezie.
colla di pesceLa colla di pesce è una gelatina essiccata in fogli, generalmente utilizzata in cucina come addensante, in particolare per la preparazione di dolci.
deglassareoperazione che consiste nel diluire con un liquido (vino, brodo,acqua, aceto, etc) una preparazione che risulta troppo densa.
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Complimenti Misya! dev’essere buonissimo!!! e anche molto leggero!!!
Commento di piccolamela — 12 Novembre 2008 @ 1:48 pm
Buongiorno Flavia!
ma è proprio necessario frullare parte dei piselli? Mi dà l’idea che viene un po’ troppo pappetta… ma forse mi sbaglio, mi lascio troppo influenzare dalla sensazione istintiva quando ho visto la foto…
Cmnq ti pongo sempre la solita domanda: si possono usare i piselli in scatola o è meglio usare solo quelli surgelati? Quelli surgelati li metti direttamente nel tegame senza scongelarli?
Ti ringrazio per la tua pazienza con questa povera testona…
A presto
Commento di cecilia, roma — 12 Novembre 2008 @ 2:16 pm
xpiccolamela: una ricetta light ogni tanto non guasta
xcecilia: in effetti l’ultima foto non è delle migliori eheh ho frullato una parte dei piselli per rendere il piatto più cremoso perchè la crema di piselli aderisce meglio all’infarinatura dei pezzetti di tacchino ma ovviamente è una questione di gusti

per quanto riguarda la scelta dei piselli invece… beh io non li ho mai usati quelli in scatola quindi non so dirti per quanto riguarda invece quelli surgelati li faccio prima bollire per qualche minuto per renderli più morbidi e poi li salto in padella
Commento di Misya — 12 Novembre 2008 @ 2:39 pm
Nonostante hai poco tempo… riesci a preparare delle ricette squisite e a fare anche le foto per noi lettrici.
Miticaaaaaa!!!
Commento di Iole — 12 Novembre 2008 @ 4:05 pm
a quando qualche ricetta sfiziosa con carne rossa?
Commento di rosiro — 12 Novembre 2008 @ 4:54 pm
ciao
meno male che come me torni tardi: condividiamo lo stesso dramma della cena ad ora tarda
Commento di melania — 12 Novembre 2008 @ 4:58 pm
xIole: sempre!!!!
xrosiro: hai ragione, sono scarsa a ricette con la carne rossa ma non la amo tanto… vedrò di far felice mio marito una di queste sere e vedo cosa posso tirar fuori
xmelania: già! durante il tragitto ufficio casa faccio mente locale x visualizzare cosa ho in freezer o in frigo da poter cucinare.. ieri sera mi son ricordata della fesa di tacchino e mentre sbollentavo i piselli l’ho messa a scongelare sulla pentola in ebollizione e in 30 minuti la cena era fatta
Commento di Misya — 12 Novembre 2008 @ 5:17 pm
Oh mamma stupenda questa ricetta, domani la faccio!!!
Troppo buona e anche veloce sicco0me tra figli da prendere a scuola e lavoro , devo preparare qualcosa di veloce e questa sembra proprio fare al caso mio!!
Grazie Misya!!:)
Commento di Sara — 12 Novembre 2008 @ 8:59 pm
Mmmm che bontà domani di sicuro la proverò!:)
Commento di Sara — 12 Novembre 2008 @ 9:00 pm
Buongiorno Misya,
a Perugia è una mattinata piovosissima, di quelle che ti piacerebbe stare a casa a sfornare qualcosa di buono, magari una bella torta di mele e invece mi tocca lavorare! Sigh! Io ho il tuo stesso problema, ma al contrario, nel senso che arrivo a casa alle 12:45, ma a volte anche all’una, e dobbiamo metterci a tavola alle 13:30, quindi il mio problema è riuscire a fare un pranzo decente in poco tempo, mentre x la cena riesco ad organizzarmi meglio, nonostante gli impegni dei bambini, i compiti, il basket, ecc… Per il pranzo, faccio anch’io come fai tu, nel senso che guardo quello che ho e poi improvviso, oppure scongelo qualcosa di pronto preparato nel fine-settimana, ma mi capita anche di fare un sugo x la pasta alle 10 di sera x il pranzo del giorno dopo!!
Comunque, complimenti davvero, sei proprio brava e ricca di fantasia, riesci pure a fare le foto!!
Mi raccomando, non dimenticarti del dulce de leche (o manjar blanco, come dice la mia amica peruviana!) Aspetto la ricetta!! Un abbraccio!
Commento di rosita — 13 Novembre 2008 @ 1:09 pm
buoni gli strEccetti.
ps dobbiamo ingegnare la pietra. *_*
Commento di Elena — 13 Novembre 2008 @ 11:24 pm
xsara: questa è una ricetta ad alta velocità vai tranquilla
xrosita: ultimamente non sono molto soddisfatta delle foto che faccio…non ho tempo di fare qualche decoro o di sistemare meglio il piatto
ma che vuoi farci… ci dobbiamo accontentà
il dulce de leche è in coda come ricetta da fare ma prima.. devo fare la zebra cake con la ricetta che ho trovato direttamente sul sito di una ragazza dell’azerbajan ;D
ma tranquilla gli alfajores con il dulce de leche vengono subito dopo. bacibaci e buona giornata :*
xele: menomale che ci sei tu che mi correggi.. occhio lungo! in realtà dobbiamo ancora ingegnare il set x la fonduta… ma quella pietra quanto mi ispiraaaaa.
Senti.. piaciuto il regalino natalizio che ti ha fatto peppe?
Commento di Misya — 14 Novembre 2008 @ 11:09 am
x quante persone?
Commento di roberto — 14 Novembre 2008 @ 2:35 pm
io ho usato queste quantità per 2 persone ma abbiamo fatto un pasto unico
Commento di Misya — 14 Novembre 2008 @ 2:50 pm
Ok, Misyuccia, allora mi armo di pazienza e aspetto gli alfajores, sono felice di sapere che metterai la zebra cake, a te verrà certamente più bella della mia, vista la tua grande manualità, sono certa che la copieranno in tante!!
Nell’attesa, ieri sera ho provato a fare i tuoi dolcetti al cocco, pensa che prima ne compravo di simili nella pasticceria sotto casa, e loro facevano ovviamente i misteriosi sulla ricetta, poi ho provato i tuoi dolcetti e….incredibile, erano esattamente uguali, e di sicuro più sani, visto che li ho fatti con le uova fresche delle galline di mio zio!! Poi sono semplicissimi e velocissimi da fare, oltre che carini da vedere (li ho serviti nei pirottini di carta rossi che ho appoggiato su un vassoio in silver). La mia amica Tiziana (cocco-dipendente come me!) a momenti si mangiava anche il vassoio!!
Grazie cara, sei la mia salvezza in cucina, ora corro a cercare qualcosa di “sfizioso” x il pranzo domenicale, mentre x stasera….pizza!!!
Un bacione, buon fine-settimana! (qui continua a piovere…..uff!)
Commento di rosita — 15 Novembre 2008 @ 10:15 am
CIAO ho delle fettine di tacchino da cucinare mi date un idea senza piselli dato che a mia figlia non li gradisce grazie
Commento di antonella — 26 Novembre 2008 @ 11:16 pm
NON CI POSSO CREDERE..finalmente ho cucinato qualcosa di decente a mio marito, dopo mesi di esperimenti finiti male poverino.questa ricetta è a dir poco OTTIMA!!!!grazie mille Flavia
baci
Commento di Claudia — 4 Dicembre 2008 @ 10:41 am