Il mio blog di cucina ha origini molto lontane…. quando ho conosciuto mio marito, lui viveva da solo e il nostro pranzo tipo era prosciutto crudo e mozzarella o pizza d’asporto. Per anni abbiamo mangiato cibi già pronti e quando c’era da cucinare non si andava oltre ad hamburger e patatine o ad un piatto di pasta con la salsa
Nonostante il fatto che mia mamma fosse un’ottima cuoca io non andavo all’idea di poter essere capace di cucinare e mi affidavo sempre agli altri per qualsiasi cosa.
Un pomeriggio però per gioco il mio amato mi convinse a provare a fare l’impasto per la pizza.. io avevo visto mille volte mia mamma e mia nonna farla… ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare… nonostante ciò, con il suo supporto morale iniziai ad impastare. Lo sguardo tenero di mio marito quando diede il primo morso sulla pizza e il suo bacio, vederlo mangiare ed apprezzare qualcosa che avevo preparato io, prettamente per lui, con le mie mani penso che abbiano fatto la magia.
Da quel giorno iniziai a sperimentare le arti culinarie, e tra una telefonata a mamma e una sbirciatina sui vari forum di cucina iniziai a preparare cose sempre più difficili e vedevo che tutto ciò che facevo mi riusciva bene e donava gioia a chi assaggiava i miei manicaretti. Dopo mesi di esperimenti ho deciso di condividere con gli altri quello che stavo imparando affinchè potesse tornare utile a qualcuno magari anche solo per avere un’idea su cosa preparre per cena oppre per spronare qualcuno a cimentarsi in cucina.
Entrare in contatto con il mondo, far entrare gli altri nella mia cucina, tra i miei piatti e le mie padelle è una cosa bellissima, in tre anni ho conosciuto seppur virtualmente tante persone, a molte sono davvero affezionata… che dire buon compleanno a me e a tutti quelli che seguono le mie avventure in cucina
Ecco i numeri di questi 3 anni:
Il 23 Aprile 2007 ho messo online il mio blog di cucina pubblicando come prima ricetta , quella delle pizzette.
Ho pubblicato ben 483 ricette, sono 4.466.216 le persone che sono arrivate sul mio blog da 207 paesi diversi, che hanno visto 25.912.027 pagine del mio diario e che mi hanno lasciato 12.500 commenti .
Ed ora ecco le novità…. mio marito per festeggiare i 3 anni del mio blog di cucina, mi ha regalato una nuova veste grafica per misya.info ve la faccio vedere in anteprima anche se tra qualche ora sarà online insieme ad una nuova ricetta

Come un pò tutte le feste napoletane, la settimana santa è divisatra il sacro e il profano; per farvi i miei auguri di Pasqua volevo raccontarvi le tradizioni napoletane durante il periodo pasquale.
Il Giovedì Santo, c’è il cosiddetto “Struscio”, che consiste nel classico rito dei Sepolcri, che prevede la visita di un numero dispari di chiese ( 7 secondo la tradizione), per celebrare attraverso una funzione liturgica, l’ultima cena di Gesù.
Il nome Struscio deriva dal rumore delle lunghe vesti femminili sulla strada durante la celebrazione del rito.
Il Giovedì santo si è soliti preparare i dolci come la pastiera di grano e la pizza con la crema e poi si continua con la preparazione della zuppa di cozze, detta ‘a zupp’ ‘e cozzeche, che si mangia la sera accompagnata da dei crostini o dalle freselle, una vera prelibatezza.
Il Venerdì Santo le varie chiese della città organizzano la Via Crucis tra le strade dei quartieri
Il Venerdì santo è il giorno del digiuno e dell’astinenza dalla carne , dedicato alla preparazione dei rustici come il Casatiello, il tortano, la Pizza ripiena detta “Pizza chiena” che vengono preparati la sera del venerdì , lasciati lievitare tutta la notte e infornati la mattina seguente.
Il Sabato Santo è una giornata di meditazione e preghiera, che culmina nella Veglia Pasquale
Il Sabato Santo si procede alla cottura dei suddetti rustici che poi vengono mangiati per cena insieme agli affettati.
Così si arriva al giorno di Pasqua, giorno della resurrezione.
Il tipico menu di Pasqua è composto da :
Antipasti: La fellata (un antipasto di affettati salame napoli, capicollo, pancetta e formaggi provolone fresco, caciocavallo ) accompagnata dal Casatiello
Primo: Minestra maritata
Secondi piatti : Agnello con piselli e cacio e capretto al forno con patate novelle
Contorno: Carciofi arrostiti o carciofi fritti
Dolce: La pastiera napoletana
Il giorno di pasquetta invece è dedicato alle gite fuori porta con grigliata da carne e dove è d’obbligo portarsi dietro il casatiello.
Detto questo non mi rimane che augurarvi una serena Pasqua, io quest’anno avrò i miei genitori e i miei suoceri a casa come l’anno scorso, quindi cucinerò qualcosa di particolare il giorno di Pasqua, poi vi farò sapere ![]()
Intanto scappo, che vado a preparare il Casatiello!!!
Questa è la foto della mia tavola imbandita per il Pranzo di Pasqua

Buongiorno a tutti e scusate per l’assenza!!!!
Questo messaggio è per tutti voi che mi avete cercato, che mi avete mandato messaggi e vi siete preoccupati per me… sto bene!
2 settimane fa ho beccato una forte influenza che mi ha trattenuta a letto per una settimana, subito dopo esser guarita ho preso un aereo e sono partita per Londra e non ho avuto il tempo di collegarmi per lasciarvi un salutino.
Sono tornata ieri sera e ora… eccomi qua!!!
Purtroppo non ho avuto modo di pubblicare nessuna ricetta ma non vi preoccupate da domani ritornerò a scrivere sul mio blog ho dei biscottini, un primo piatto e un arrosto in crosta pronti per esseere pubblicati sul blog, devo solo trovare un pò di tempo per scrivere le ricette e scaricare le foto
Un bacio a tutti e grazie per i vostri messaggi :*
p.s. mi avete chiesto com’è Londra…. una sola parola.. S T U P E N D A !

Sotto il suggerimento di alcune ragazze che leggono il blog, l’altra sera i e mio marito abbiamo visto il film Julie & Julia. Il film si svolge su due piani temporali diversi… quello di Julia Child,un’americana a parigi nel 1949 che decide di imparare la cucina francese e di scrivere poi un libro per insegnare agli americani a cucinare e quello di Julie Powell, una trentenne fragile e frustrata dei giorni nostri che decide di provare tutte le ricette del libro di Julia e scrivere la sua esperienza su un blog.
Il film è molto carino e mi ha fatto sorridere perchè in molti tratti mi sono rivista io e credo potresste ritrovarvi anche voi…….
Julia Child frequenta il suo corso di cucina al Cordon Bleu e ho sorriso pensando al mio mattone “Scuola di cucina” della Cordon Bleu che sfoglio di continuo ![]()
Ho sorriso nei tratti in cui il marito di Julia Child le scatta le fotografie mentre cucina perchè ho pensato a mio marito e alla sua pazienza nello scattarmi foto nei passaggi in cui le mie mani sono occupate ad impasticciare.
Julie Powell da brava amante della cucina ha un gatto e come non immedesimarmi in lei…. i miei inizi con la cucina sono stati simili ai suoi… anch’io quando ho iniziato a cucinare… circa 4 anni fa ero fragile e con un lavoro che non mi dava soddisfazioni. Inoltre è suo marito ad aprirle il blog… ed anche il mio (all’epoca eravamo fidanzati) è stato lui a convincermi di aprire un diario virtuale dove annotare tutti i miei esperimenti in cucina…
Inoltre Julie è una pasticciona e come non immedesimarmi nei suoi pasticci ehheheh
Bene, il film è molto piacevole, grazie per avermelo consigliato.. per chi non l’ha ancora visto.. beh, ve lo consiglio
Eccomi di ritorno dal mio week end Perugino. Questi 3 giorni li ho trascrosi all’insegna del cioccolato e del tartufo ![]()
Come promesso, vi faccio un piccolo resoconto , ovviamente corredato di foto, dell’Eurochocolate.
L’Eurochocolate è una della manifestazioni dedicate al cioccolato più famose al mondo e si tiene ogni anno nel mese di ottobre a Perugia.
Quest’anno dal 16 Ottobre al 25 Ottobre si tiene la sedicesima edizione, il motto è “Rompete le righe” e il simbolo della kermesse sono sono un martello e un righello.

Quest’anno per me è stata la prima volta all’eurochocolate, ho soggiornato in un agriturismo nei pressi di Assisi, una tenuta completamente immersa nel verde, noi abbiamo soggiornato in un appartamento in pietra con il camino, bellissimo ![]()
Sabato mattina è stata la giornata dedicata alla EuroChocolate, siamo arrivati con l’auto in uno dei tanti parcheggi (gratis) vicino Perugia , abbiamo lasciato l’auto e abbiamo preso il minimetro (1 euro a biglietto) e in poco più di 10 minuti siamo arrivata nel centro di Perugia nel cuore della manifestazione.


Con 5 euro ho comprato la chococard e ho avuto diritto ad:
- una lattina di aranciata Sanpellegrino presso lo stand in cui ho comprato la chococard
- il Martelletto di cioccolato,gadget ufficiale di Eurochocolate 2009 e una confezione di chocopirin-A , pastiglie al cioccolato fondente arricchita con vitamine che ho ritirato nello stand dei costruttori di dolcezze
- una Cioccolata calda della Ciobar, presso lo stand cameo
- una Milka Pencil,presso lo stand Milka
- una degustazione di Grand Marnier con scorze di arancia candita ricoperte di cioccolato presso lo stand Grand Marnier
- un succo di limone Limmi presso lo stand Limmi
- una degustazione di vino presso l’osteria delle strade
In più con la chococard si ha diritto a numerosi sconti e agevolazioni.

Dopo aver ritirato tutti i miei gadget, ho girato tutti gli stand dei grandi marchi come Novi,Caffarell, Lindt (dove offirivano dei cioccolattini e presentavano le nuove creazioni dei Maîtres Chocolatiers )

Milka (dove regalavano dei cappelli di carta a forma di corna di mucca)


Perugina (dove c’erano le lezioni di cioccolato)

Eraclea (dove si poteva gustare la cioccolata calda), lo stand Nutella (dove si potevano gustare le crepes alla nutella) e tantissimi altri stand dove proponevano le mele e le banane ricoperte di cioccolato, il kebab al cioccolato, gli gnocchi al cioccolato, nello Stand Guinness c’era la birra al cioccolato.

Oltre ai vari stand c’erano numerose pasTiccerie dove si poteva entrare per gustare fette di torta sacher o altri dolci al cioccolato.

Ovviamente ho comprato di tutto e di più, dalla grattugia per il cioccolato, alla cioccolata alla birra, arance e mandorle ricoperte di cioccolato, cioccolato al cocco, fondente con fichi e caramello e tanto altro ancora.
Oltre a tutta questa cioccolata ho potuto assaporare in uno stand di prodotti tipici umbri varie salse al tartufo, salame al tartufo, formaggio al tartufo e mangiare al ristorante le tagliatelle alla norcina e gli strangozzi in salsa tartufata.
Per concludere, domenica ho visitato Assisi e sono andata a fare una passeggiata a cavallo ![]()
Insomma direi che questo fine settimana e questo erochocolate sono stati promossi con un 10 pieno ;P
Quest’anno è il mio primo San Valentino da Sposata e io e mio marito andremo fuori per il week end a festeggiare. Mi porta a Ischia e sabato faremo una giornata in un centro benessere e poi la sera andremo in un ristorante a festeggiare a lume di candela *_*
Molte di voi mi hanno chiesto un consiglio su un menu da preparare per la sera di San Valentino… posso dirvi che negli anni passati ho fatto varie cenette.. l’anno scorso ad esempio festeggiammo a casa sua a lume di candela , preparai una cena etnica, misi una coperta a terra, accesi mille candele e mangiammo il cous cous. Quest’anno se fossi stata a casa avrei iniziato con un antipasto di gamberi in salsa al cognac, avrei preparato un risotto alle fragole, come secondo piatto avrei fatto un filetto al pepe verde e per dolce avrei preparato dei soufflè al cioccolato.
Questo menu comunque lo terrò da parte per la prossima occasione speciale, magari però ho dato a voi un’idea per quest’anno
Menu di San Valentino:
Gamberi in salsa al cognac o
Gamberoni al guazzetto
Risotto alle fragole
Soufflè al cioccolato
Auguriamo a tutti gli utenti del blog un felice e dolce Natale.
un bacio, Flavia e Ivano

In molti mi hanno chiesto aiuto per quanto riguarda la preparazione dei menu per la cena della vigilia e per il menu per il giorno di Natale. A Napoli c’è una vera e propria tradizione culinaria basata di piatti tipici per i giorni di festa.
Menu Cena Vigilia di Natale
Secondo la tradizione napoletana, il cenone della Vigilia si prepara tutto a base di pesce
Antipasto:
Frittelle d’alghe
Tartine al salmone
Tartine con mousse di tonno
Gamberoni al guazzetto
polpo all ‘insalata
Insalata di mare
Cocktail di gamberi
Primo piatto:
Spaghetti con le vongole
Secondo piatto:
Frittura di pesce (gamberoni e calamari)
Capitone e baccalà fritti
Contorno
Insalata rucola e radicchio
Broccoli al limone
Insalata di rinforzo
Dolci
roccocò
mustaccioli
struffoli
panettone
Frutta secca
Menu Pranzo di Natale:
Il pranzo di Natale, è invece a base di piatti con la carne
Antipasto:
Prosciutto crudo, melone e mozzarella
Voul-au-vent prosciutto e funghi
Insalata russa
Primo piatto
Minestra maritata
Cannelloni al ragù
Cannelloni ricotta e spinaci
Secondo piatto
Lacerto al glacè o
Roastbeef in crosta
Contorni:
Crocchè di patate
Frittura all’italiana
Patate duchessa
Dolci:
Cassata siciliana
Struffoli
Frutta secca
Menu per il Cenone di capodanno
Antipasti:
Pizzette fritte
Pizzette Montanare
Cozze gratinate
Involtini di salmone al sesamo
cestini di parmigiano rucola e salmone
Primo piatto:
Scialatielli ai frutti di mare
Risotto allo champagne
Secondo piatto:
Cotechino con lenticchie
Gamberoni al sale
Frittura di calamari
Bianchetti in pastella
Spigola al sale
Contorni:
Zucchine in pastella
Spero di esservi stata d’aiuto
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