Il sartù di riso è un piatto tipico della cucina napoletana, un timballo di riso ripieno principalmente di polpettine, piselli, funghi, fior di latte, uova sode; si presenta a forma di ciambellone e può essere preparato sia in bianco che con il ragù.
Il termine sartù è una storpiatura del termine francese “sour tout” ed è uno dei piatti a base di riso più antichi della tradizionale cucina napoletana, preparato dai cuochi francesi alle corti di napoli durante il 1700 .Ogni famiglia ha la sua ricetta, ma gli ingredienti di base sono comuni pressapoco a tutti,io prendendo spunto da un libro di cucina tradizionale napoletana ho preparato la mia prima versione di sartù di riso… è stata una faticaccia ma ne è valsa la pena!
Ingredienti per 8 persone:
1 litro di passata di pomodoro
2 salsicce
400 gr di riso
150 gr di parmigiano
2 uova
10 gr di funghi porcini secchi
50 gr di pancetta
250 di piselli
2 cipolle
1 litro di brodo
200 gr di carne tritata
1 uovo
30 gr di parmigiano
2 fette di pancarrè
250 gr di fior di latte
sale, pepe
olio extraverigine d’oliva
Procedimento:
Preparate il ragu di carne facedo soffriggere mezza cipolla tritata finemente, aggiungete le salsicce e fatele rosolare.
Aggiungete la passata di pomodoro, salate, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco lento per almeno un’ora.

Far bollire 2 uova e quando sono sode sbucciarle e tagliarle a spicchi. Metterle da parte.
Mettere i funghi a rinvenire nell’acqua tiepida per 20 minuti circa.
Nel frattempo preparate le polpettine:
In una terrina mescolare insieme la carne tritata, 30 gr di parmigiano grattugiato, l’uovo ed il pancarrè ammorbidito precedentemente nell’acqua e strizzato, un pizzico di sale e di pepe.

Realizzare delle polpettine piccole quanto una noce e friggerle in una padellina con l’olio . Metterle da parte.

In una padella far soffriggere mezza cipolla, aggiungere la pancetta e i piselli e infine i funghi tagliati a pezzettini.
Far cuocere per circa 10 minuti, quindi mettere da parte.

Prepariamo ora un risotto al pomodoro facendo soffriggere mezza cipolla tagliata a velo.
Aggiungere il riso e farlo tostare nell’olio

quindi ricoprire con il brodo e metà del ragù di carne.

Cuocere il risotto a fuoco medio, aggiungendo man mano brodo fino al totale assorbimento da parte del riso.
Cuocere il risotto al pomodoro per circa 10/12 minuti.Quando sarà pronto, togliere dal fuoco e aggiungere 50 gr di parmigiano grattugiato e mantecare.

Dal ragù già pronto tirare fuori le salsicce e tagliarle a tocchetti e metterle da parte.
Imburrare e cospargere di pangrattato uno stampo per ciambelle.
Con un mestolo spalmate uno strato di riso sul fondo e sul bordo dello stampo (senza danneggiare lo strato di pangrattato perché rischiereste al momento di sformare il sartù che si attacchi alla parete).

Disporre ora uno strato di polpettine e di fiordilatte tagliato a dadini e ricoprire con qualche mestolo di ragù.

Aggiugere i piselli con funghi e e pancetta, dei pezzetti di salsiccia e l’ uovo sodo.

Spolverizzare con il parmigiano, coprire con il restante riso e schiacciare per compattarlo.
Cospargere la superficie del sartù di riso con il restante parmigiano, del pangrattato e qualche ricciolo di burro.

Infornare il sartù di riso a 180° e cuocerlo per 25 minuti.

Tirare fuori dal forno il sartù, passare un coltello tra il riso e la forma per distaccare eventuali fuoriuscite di formaggio, quindi adagiare il sartù su un piatto da portata . Dare dei piccoli colpi sul fondo e sollevare la forma.

Tagliare a fette il sartù di riso e servire con delle ciotoline ripiene di ragù che andra’ versato direttamente sulle fette di sartù.

Stamattina vi posto un esperimento di un signor risotto,la ricetta per preparare il risotto alle crema di scampi. Il risotto alla crema di scampi l’ho assaggiato per la prima volta in un ristorante a sorrento e da allora me ne sono innamorata, bene l’altra sera l’ho preparato per me e mio marito e devo dire che è stato molto simile all’originale.Questo risotto ha un gusto molto delicato e può essere preparato per un’ occasione speciale, mio marito non amante di piatti a base di pesce, ha gradito molto
Ingredienti per 4 persone:
320 gr di riso
800 gr di scampi
4 scalogni
2 noci di burro
olio extravergne d’oliva
3 cucchiai di panna da cucina
1 bicchierino di brandy
1/2 bicchiere di vino bianco
1 pomodoro maturo
20 gr di parmigiano
sale, pepe, erba cipollina
1 lt di fumetto di crostacei (teste di scampi, 1 cipolla, 5 pomodorini, 1 carota, 1/2 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di olio, sale)
Procedimento:
Iniziamo con il pulire gli scampi. Lasciare 4 scampi interi per decorare i piatti, agli altri invece staccate le teste dal corpo sciacquatele e mettetele da parte, vi serviranno per preparare il fumetto.
Eliminare il guscio tagliandolo al centro con delle forbici e tirandone delicatamente la polpa in un unico pezzo; infine, si elimina il filo nero intestinale situato lungo tutta la coda.
Tritate finemente 2 scalogni e fateli appassire in una casseruola con una noce di burro e un paio di cucchiai d’olio.Aggiungere gli scampi sgusciati e fateli cuocere per un paio di minuti quindi sfumare con il vino bianco e il brandy.
Togliete gli scampi dal fuoco e lasciar intipiedire prima di frullarli nel minipimer insieme a 3 cucchiai di panna da cucina. Salare e pepare la crema di scampi e tenerla da parte.
Preparare ora il fumetto di crostacei facendo bollire in circa un litro d’acqua le teste degli scampi insieme a una carota, una cipolla , qualche pomodorino, un cucchiaio d’olio e un pò di vino bianco.
Fate cuocere il fumetto per una mezzoretta schiumando di continuo. Quando sarà pronto,filtrarlo e tenerlo da parte per la cottura del risotto.
Fate soffriggere in una casseruola 2 scalogni tritati in una noce di burro e 2 cucchiai d’olio, aggiungere il riso e farlo tostare.
Quando il riso è ben tostato sfumare con il vino bianco, fare evaporare e cuocere il riso aggiungendo poco alla volta il fumetto di crostacei.
Quando manca una decina di minti al completamento del risotto aggiungete la crema di scampi e il pomodoro ,da cui avrete tolto la buccia e i semini ,tagliato a pezzettini molto piccoli .
A fine cottura, spegnere la fiamma e mantecare il risotto alla crema di scampi con il parmigiano grattugiato.
Servire il risotto alla crema di scampi guarnendo il piatto con un trito di erba cipollina e lo scampo che avrete tenuto da parte e che avrete cotto in un filo d’olio .
Il sushi è la ricetta giapponese più famosa al mondo. Nella cucina giapponese il sushi è un piatto a base di riso condito con aceto e zucchero con un ripieno di pesce, verdure e alghe ma in occidente di solito la parola sushi viene associata al pesce crudo che in giapponese invece si chiama sashimi.
Preparare il sushi in casa è più facile di quanto si immagini basta armarsi di un pò di fantasia e il gioco è fatto ![]()
Il sushi prende un nome diverso a seconda di come viene preparato; nel modo in cui l’ho preparato io dovrebbe prendere il nome di Maki sushi perchè è arrotolato sulla stuoietta di bambù detta makisu. Magari se c’è qualche appassionato di cucina giapponese che legge il blog può illuminarmi.
Ingredienti per 4 persone:
150 gr di riso a chicco corto
3 fogli di alghe nori
10 gr di pasta wasabi
20 ml di salsa di soia
100 gr di filetto di salmone o carpaccio di pesce spada
1 avogado o 1 cetriolo
1 cucchiaio di mirin o aceto
1 cucchiaino di zucchero
1 bicchierino di sake opzionale
Procedimento:
Iniziare a preparare il riso per il sushi.
Versare in una casseruola 250 ml di acqua e il riso, coprire la pentola con un coperchio e lasciar cuocere finchè l’acqua non inizia a bollire.
Dal momento dell’ebollizione, proseguire la cottura per circa 15 minuti o fino al completo riassorbimento dell’acqua.
Togliere il riso dal fuoco ed aggiungere un bicchierino di sake, l’ aceto e lo zucchero .Mescolare e lasciar raffreddare il riso lasciandolo al coperto in un panno umido o nella stessa pentola dove l’avrete cotto.
Preparate ora il pesce e le verdure.Tagliare il salmone a strisce sottili nel senso della lunghezza.
Lavare l’avogado o il cetriolo e tagliarlo della stessa lunghezza del salmone.
Distendere un foglio di alga nori su una stuoietta di bambù (in alternativa usate un telo umido).
Inumidire le mani (fondamentale altrimenti il riso si attaccherà ovunque) e disporre il riso sulla superfice dell’alga lasciando 1 cm non ricoperto sui lati lunghi.
Disponete il salmone e l’avogado al centro ed aggiungete un po di pasta wasabi per insaporire (mi raccomando di utiizzare la pasta wasabi in piccolissime dosi perchè è molto piccante)
Arrotolare ben stretto sfruttando la tovaglietta di bambu formando un rotolino compatto.
Fate lo stesso con gli altri fogli di alga nori.
Su di un tagliere tagliare il rotolo ottenuto in 6 pezzi ottenendo dei tronchetti lunghi 3 cm circa.
Disporre il sushi su un vassoio e riporlo in frigo per almeno un’ora prima di servirlo.
Sciogliere la pasta wasabi nlla salsa di soia e servirla in una ciotolina per accompagnare il sushi.
La paella è una tipica ricetta spagnola ed è un pò il simbolo della cucina spagnola. Anche se la paella si può mangiare in tutta la Spagna, la paella è un piatto tipico valenciano.Il nome “paella” deriva dal recipiente nel quale viene preparata,un tegame basso e largo con i manici nel quale viene appunto cotta questo splendido piatto.
La ricetta della paella può essere di carne o di pesce oppure mista , come per tutte queste preparazioni particolari non esiste un’unica ricetta ma ognuno la prepara a modo suo.Io e Elena sabato sera abbiamo preparato una cena spagnola e abbiamo preparato la nostra prima paella valenciana il tutto accompagnato da fiumi di sangria sempre preparata da noi.
Preparare la paella è più facile di quanto non si immagini anche se il procedimento è molto lungo a causa delle diverse cotture degli ingredienti, ma basta organizzarsi e schematizzare il tutto per preparare una paella valenciana da leccarsi i baffi :P
Nei prossimi giorni posteremo anche la ricetta della sangria, giusto il tempo di scrivere la ricetta e organizzare le foto e la vedrete sui nostri blog perchè non c’è cena spagnola senza sangria
P.s. Sotto consiglio ho cambiato nome alla ricetta, chiamatela Paella alla Misya
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di riso
2 salsicce
3 coscette di pollo
100 gr di lonza di maiale
300 gr di cozze
2 calamari
300 gr di gamberi
4 scampi
150 gr di piselli
2 peperoni
100 ml di vino bianco
500 ml di brodo
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaino di paprika
1 bustina di zafferano
Procedimento:
Sbollentare i piselli per 5 minuti e tenerli da parte.Far arrostire i peperoni su una griglia quindi spellarli, tagliarli a listarelle e metteteli da parte.
In una grossa wok far appassire la cipolla tritata in qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Aggiungere i fuselli di pollo e farli rosolare una decina di minuti sfumando a metà cottuta con la metà del vino bianco.
Sollevare i fusi di pollo e tenerli da parte.
Nella stessa wok in cui avete cotto in precedenza il pollo, aggiungere la salsiccia sbriciolata ,la lonza tagliata a pezzetti e la parika e far cuocere per 5 minuti sfumando le carni con il resto del vino.
Nel frattempo eliminare la pelle dal pollo e tagliare la carne a pezzettini, quindi aggiungerla nella wok con le altre carni.
Aggiungere i piselli e i peperoni, mescolare il tutto, aggiustate di sale e terminare la cottura.
Nel frattempo pulire i calamari e sgusciare i gamberi.
In una padella a parte far soffriggere uno spicchio d’aglio nell’olio, sollevarlo e aggiungere i calamari tagliati ad anelli.
Aggiungere i gamberi , aggiustate di sale e far cuocere gamberi e calamari per un paio di minuti.
Preparare del brodo e disciogliere all’interno una bustina di zafferano.
Accendete il forno a 180°
Andare ora ad assemblare la paella valenciana.
In una paellera (io ho adattato una teglia da forno dai bordi bassi) versare le carni con le verdure e il pesce con i loro sughi di cottura e mescolare il tutto.
Aggiungere il riso e coprire a filo con il brodo bollente in cui avete disciolto lo zafferano.
Disporre gli scampi a croce sulla paella, coprire con della carta argentata e infornare la pèaella valenciana a 180° e cuocere per circa 20 minuti.
Durante la cottura, pulire le cozze.
Far cuocere le cozze in padella con un coperchio finchè non si aprano le valve.
Se trascorsi i 20 minuti nella paellera dovesse esserci ancora brodo, ultimare la cottura della paella sui fuochi fino al completo assorbimento del liquido.

Servite la paella valenciana in tavola guarnendola con le cozze e se volete degli spicchi di limone..

Tra le ricette per preparare il risotto, il risotto alle pescatora è quello che preferisco in assoluto. Il risotto alle pescatora se fatto con il pesce fresco e non con quell’insulso preparato per risotti diventa un piatto sublime. Certo la pulizia del pesce è abbastanza noiosa ma per questo piatto ne vale davvero la pena
p.s. Scusate se rispondo ai vostri commenti con ritardo e se non posto più di un paio di ricette a settimana ma in quest’ultimo periodo sono molto presa dal lavoro e nel week end sto sempre in giro. per farmi perdonare, in settimana vi posto la ricetta dell’ultima torta di compleanno che ho preparato
Baci a tutti e buon inizio settimana aspettando che arrivino le ferie ehhehe
Ho aggiunto una correzione al procedimento del risotto.
Ingredienti per 4 persone:
320 gr di riso,
1/2 Kg di cozze
1/2 Kg di vongole
1/2 kg di gamberi
1/2 kg di calamari
250 ml di brodo o fumetto
1/2 bicchiere di vino bianco
1 spicchio d’aglio
Olio extravergine d’oliva
prezzemolo
sale, pepe
Procedimento:
Spazzolate bene le cozze e togliete le “barbe”.Fate spurgare le vongole lasciandole per un’ ora in acqua salata.Cuocete le volgole e le cozze in 2 padelle separate. Coprire e far cuocere a fiamma alta per qualche minuto, in modo da far aprire le valve.

Appena le cozze e le vongole saranno pronte,togliete i molluschi dal guscio e metteteli da parte, quindi filtrate il loro brodo di cottura e tenerlo da parte per la preparazione del risotto.
Pulire li calamari togliendo le interiora, il gladio e sciacquare sotto l’ acqua corrente. Staccate e spellate le sacche ed eliminate la parte con gli occhi.

In una padella abbastanza ampia far rosolare uno spicchio d’aglio e qualche cucchiaio d’olio, aggiungete i calamari tagliati ad anelli e i gamberi sgusciati e fate rosolare per un paio di minuti.
Nella stessa padella aggiungere il riso e farlo tostare sfumando con il vino bianco.
Ricoprire il riso con il brodo o il fumetto e con l’acqua filtrata dei frutti di mare.
Quando il risotto sarà quasi pronto aggiungere i frutti di mare
Far cuocere il risotto alla pescatora ancora qualche minuto quindi aggiungere il pepe e il prezzemolo tritato.
Togliere il risotto alla pescatora dal fuoco e mantecarlo con un cucchiaio di legno.
Servire il risotto alla pescatora nei piatti guarnendo con un ciuffo di prezzemolo.
Il risotto zucchine e gamberi è una delle ricette con le zucchine che preferisco. Questo risotto può diventare anche una ricetta light se invece di far soffriggere la cipolla e le zucchine, si fanno cuocere le stesse con mezzo bicchiere d’acqua e un cucchiaio d’olio messo a crudo. Auguro a tutti un buon inizio settimana e vi consiglio di provare questa ricetta del risotto con gamberi e zucchine, una bontà ;P
Ingredienti per 4 persone:
320 gr di riso
2 zucchine,
500 gr di gamberi,
1/2 cipolla
500 ml di fumetto
1/2 bicchiere di vino bianco
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 spicchio d’aglio
pepe, sale, prezzemolo
Procedimento:
Tagliare la cipolla a velo e farla appassire in una casseruola con 3 cucchiai d’olio.
Lavare e spuntare le zucchine, quindi affettarle a rondelle sottilissime e aggiungerle nella casseruola con la cipolla.
Sgusciare i gamberi tenendo da parte teste e gusci per preparare il fumetto e farli saltare in una padella con un cucchiaio d’olio e uno spicchio d’aglio.
Quando le zucchine si saranno ammorbidite, aggiungere il riso e farlo tostare.
Sfumare con il vino bianco quindi ricoprire il tutto con il fumetto filtrato.
Fate cuocere per 5 minuti circa, quindi aggiungete i gamberi, aggiustare di sale e di pepe e cuocere il risotto zucchine e gamberi finchè il riso non sarà pronto.
A fine cottura, togliere il risotto zucchine e gamberi dal fuoco, aggiungere il prezzemolo tritato e servire nei piatti.
Se volete potete decorare i vostri piatti con dei gamberi che avrete messo da parte e fatto bollire in precedenza.
Questa invece è la ricetta per la pasta zucchine e gamberetti
Il riso alla cantonese è una delle ricette cinesi più conosciute in Italia insieme agli involtini primavera.
Il riso alla cantonese è preparato con riso basmati, prosciutto cotto e frittata tagliati a pezzettini, piselli e naturalmente salsa di soia.
Il riso alla cantonese di solito è apprezzato anche da chi non gradisce particolarmente le ricette etniche, oltretutto è facile da realizzare e ovviamente non poteva mancare come piatto principale durante la nostra cena cinese.
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di riso basmati
150 gr di prosciutto cotto,
200 gr di pisellini
2 uova
3 cucchiai di salsa di soia,
sale, pepe
olio di semi
Procedimento:
Versare il riso in una casseruola e ricopritelo con l’acqua che dovrà essere di 2 cm sopra il livello del riso stesso. Salate e lasciate cuocere per 15 minuti circa.
Sbollentate per una decina di minuti i pisellini e tagliate il prosciutto cotto a listarelle.In una wok fate saltare in un pò d’olio di semi il prosciutto cotto e i pisellini.
Sbattete le uova con un pizzico di sale e cuocetele in una padella antiaderente con un filo d’olio.Cuocere la frittatina da entrambe i lati. Appena cotta, tagliate la frittatina a striscioline e tenetela da parte.
Appena il prosciutto sarà rosolato, aggiungere il riso basmati e la frittatina tagliata a striscioline.
Far saltare il riso alla cantonese in padella aggiungendo, un pizzico di sale, il pepe e la salsa di soia.
Servire il riso alla cantonese nei piatti.
Mi raccomando di utilizzare il riso basmati per la preparazione del riso alla cantonese e oltretutto di mangiarlo con le bacchette cinesi, altrimenti vi perdete tutto quello che di etnico c’è in questa ricetta
Ultimamente il tempo per cucinare è pochissimo e il massimo che riesco a fare è qualche primo piatto
Però per variare vi do la ricetta di un risotto che a me è piaciuto molto. Avevo una manciata di scampi e gamberetti e dei frutti di mare congelati che mi erano avanzati dagli scialatielli ai frutti di mare che ho preparato domenica,li ho aggiunti a dei funghi e dei piselli che in casa mia non mancano mai ed ecco a vio un risotto mari e monti
Ingredienti per 4 persone:
320 gr di riso
250 gr tra funghi misti, piselli
250 gr tra scampi, gamberetti, cozze e vongole sgusciate
1 cipolla, 1/2 carota
1/2 bicchiere di vino bianco
1 litro di brodo vegetale
olio, prezzemolo, sale, pepe
Procedimento:
Preparare il brodo vegetale
Affettare a velo la cipolla e farla soffriggere in una casseruola con l’olio.
Aggiungere quindi tutto il condimento ( funghi, piselli, gamberi etc) insieme ad una mezza carota tritata.
Far insaporire rimestando delicatamente. salare e pepare.
Aggiungere ora il riso e farlo tostare nel condimento per un paio di minuti.
Sfumare con il vino bianco.
Appena il vino sarà sfumato ricoprire il risotto mari e monti con il brodo bollente e lasciar cuocere per 15 minuti aggiungendo man mano il brodo caldo se il risotto dovesse iniziare a seccarsi.
Appena il riosotto sarà pronto, spegnere la fiamma aggiungere il prezzemolo tritato e il pepe e mescolare delicatamente.
Lasciar riposare il risotto per un paio di minuti, quindi servire il risotto mari e monti nei piatti