Le braciole napoletane sono degli involtini di carne bovina ripiene di uva passa, pinoli, aglio, prezzemolo e pecorino.
Le braciole vengono cotte nel sugo con il quale poi si condisce la pasta. A Napoli ,per tradizione, la domenica si prepara o il classico ragù napoletano ,che prevede l’utilizzo di vari tipi di carne,o il sugo con le braciole. Mia mamma non ha mai cucinato i piatti tipici della tradizione napoletana, per quello c’è mia nonna che però va sempre ad’occhio, quindi mi sono affidata ai consigli di mia suocera e ieri per pranzo ho deciso di preparare a mio marito il ragù così come lo prepara lei.
A detta di mio marito ho fatto un ragù e delle braciole da leccarsi i baffi!
Oltre alla ricetta vi lascio anche una poesia di Eduardo De Filippo che a me fa morir dal ridere, questo è giusto per farvi capire come noi napoletani siamo legati alle ricette tradizionali

‘O ‘rraù
‘O rraù ca me piace a me
m’ ‘o ffaceva sulo mammà.
A che m’aggio spusato a te,
ne parlammo pè ne parlà.
io nun songo difficultuso;
ma luvàmmel’ ‘a miezo st’uso
Sì,va buono:cumme vuò tu.
Mò ce avéssem’ appiccecà?
Tu che dice?Chest’ ‘è rraù?
E io m’ ‘o  mmagno pè m’ ‘o mangià…
M’ ‘ a faja dicere na parola?…
Chesta è carne c’ ‘ a pummarola
Il ragù
Il ragù che piace a me
me lo faceva solo mia mamma.
Da quando ti ho sposato,
ne parliamo per parlarne.
Io non sono difficoltoso;
ma togliamolo quest’uso.Sì, va bene: come vuoi tu.
Ora dobbiamo forse litigare?
Tu che dici? Questo è ragù?
E io lo mangio per mangiarlo…
Ma mi lasci dire una parola?
Questa è carne con il pomodoro.

Ingredienti per 4 braciole:
600 gr (4 fette) di carne palettina/ pezza a cannella
*In italiano dovrebbe corrispondere al noce,un taglio di prima categoria ricavato dalla coscia.
30 gr di pinoli
30 gr di uva sultanina
60 gr di pecorino
750 ml di passata di pomodoro
1 spicchio di aglio
prezzemolo
1 cipolla
1/2 bicchiere di vino bianco
basilico
sale
pepe
olio di oliva extravergine

Tempo di preparazione: 15 min
Tempo di cottura: 2 ore
Tempo totale: 2 ore 15 min

Come fare le Braciole napoletane al sugo

Ponete le fette di carne su un tagliere e batttele leggermente con un batticarne
Spolverizzare le fettine di carne con sale e pepe, aggiungere quindi una manciata di pinoli e uvetta.
Aggiungere l’aglio e il prezzemolo tritato e infine ricoprire tutto con il pecorino lasciando liberi i bordi della carne.

Chiudete le fette arrotolandole come un involtino e sigillatele inserendo 4 stuzzicadenti in maniera trasversale nella braciola.

In una pentola capiente, far soffriggere la cipolla tagliata a velo in un paio di cucchiai d’olio.
A questo punto disponete le braciole nella pentola e fatele rosolare.

Salare, pepare e sfumate con il vino bianco.


Aggiungete ora la passata di pomodoro e il basilico e coprite con un coperchio.

Lasciate cuocere le braciole al sugo  a fiamma bassissima per almeno due ore. Il ragù dovra’, come si dice a Napoli, pippiare parola onomatopeica che descrive il suono del ragu’ che cioe’ dovra’ sobbollire.
A questo punto, togliere il coperchio e far restringere il sugo.

Una volta pronto il sugo potete cuocere della pasta da condire con il sugo delle braciole e utilizzate quest’ultime come secondo piatto.


Ed ecco l’interno della braciola al sugo napoletana

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Braciole napoletane al sugo
  1. Comment di iole — 24 maggio 2010 @ 8:06 am

    Queste sono simili a quelle che faceva mia nonna! Lei era di caserta e non metteva pinoli , uva passa e pecorino. Però sono comunque molto invitanti. Faccio la sfacciata e ti chiedo una cosa potresti postare la ricetta della pasta e fagioli e delle polpette perchè non mi ricordo più che ingredienti mettesse,ricordo solo che erano buonissimi e quando in estate andavamo a trovarla era un must! baci Iole

  2. Comment di Alessandra — 24 maggio 2010 @ 8:45 am

    segnata tra i miei preferiti!

  3. Comment di Milena — 24 maggio 2010 @ 9:44 am

    Ciao Misya,
    volevo farti una domanda…xche’ l’impasto del rotolo alle fragole,e’
    diverso a quello del rotolo alla nutella????grazie ciao

  4. Comment di rosita — 24 maggio 2010 @ 10:18 am

    Buongiorno Misya, e buon inizio settimana! Anche mia nonna faceva una ricetta simile, ma senza uvetta e pinoli, lo chiamava semplicemente “sugo con gli involtini”, adesso devo assolutamente provare la versione napoletana! Mi hai fatto venire in mente un capitolo del libro “Due cuori e un fornello” che s’intitola: ” Come ti batto la mamma “! eh eh eh! Bravissima, come sempre!
    P.S. Ho provato la pasta risottata, improvvisando la ricetta con quello che avevo in casa: pomodoro fresco, capperi, qualche acciuga, aglio, prezzemolo e una manciata di olive taggiasche, il sughetto è venuto cremoso e la pasta non si è scotta, credo che d’ora in avanti la cuocero’ sempre in questo modo, almeno x i sughi di verdure, grazie carissima!!

  5. Comment di Erika — 24 maggio 2010 @ 10:32 am

    Ciao bella,
    ma mi leggi nel pensiero? volevo proprio chiederti di postare un secondo piatto…:-) adesso non mi resta che provare…ieri per cena ho fatto i tuoi timballini con gli spinaci….deliziosi, anche il fidanzato ha gradito e mi sono meritata un bacino…;-) buon inizio settimana e alla prossima ricetta!!
    ps. Ritornando alle melanzane al funghetto, ti ringrazio prima di tutto per avermi risposto e se la ricetta vera dice che non ci vanno i funghi io non ce li metto!!

  6. Comment di Erika — 24 maggio 2010 @ 11:13 am

    Per Rosita: Io vengo dalla provincia di Padova (in Veneto), anche a me piace tutta l’Italia ma non mi sono mai interessata delle regioni piccoline, tipo l’Umbria, Marche, Abruzzo, Valle D’Aosta, però mi sono ricreduta con l’Umbria, è stata una scoperta stupenda!! Purtroppo non viaggio molto (però spero di recuperare,sono giovane:ho solo 20 anni!), però della tua regione sono già innamorata come sono innamorata di Roma, ci sono già andata due volte in gita con la scuola e la trovo stupenda. Il prossimo appuntamento con l’Umbria spero sia in occasione dell’Eurochocolate!! Tu sei mai stata qui da me, in Veneto?

  7. Comment di flo — 24 maggio 2010 @ 11:19 am

    Ciao bella misya, leggere il tuo blog è come risentire il sapore di casa mia giù a Salerno, della cucina di mia madre e delle mie nonne!!!però dalle mie parti non si mettono i pinoli e l’uvetta ma solo aglio, prezzemolo e formaggio grattuggiato. Ti confesso che io non amo molto questa carne, sono un pò restia all’aglio e al prezzemolo e quindi il mio ragu lo faccio con la salsiccia e le costine di maiale*kiss

  8. Comment di claudia78 — 24 maggio 2010 @ 11:24 am

    mmm….che buone io adoro le braciole al sugo!!!!mi sa che le preparerò al più presto. ciaooooo

  9. Comment di Marina — 24 maggio 2010 @ 12:03 pm

    Cara Misya,una ricettina da leccarsi i baffi, come sempre. Solo una domanda: potresti essere più precisa relativamente al taglio di carne? Purtroppo quello che indichi tu non aiuta, qui dalle parti di Milano questi termini non sono utilizzati… Credi che bistecche del tipo da fare alla pizzaiola possano andare bene? Grazie mille!

  10. Comment di Ale — 24 maggio 2010 @ 3:30 pm

    Misya, ma che ricetta che hai pubblicato!!! Non sapevo fosse una ricetta napoletana, li facevano i miei nonni, loro erano di Itri (non so se conosci, vicino Formia e Fondi, in provincia di Latina).
    Per me sono sempre stati gli involtini di nonna! E li preparo allo stesso identico modo (ci metto anche un po’ di parmigiano, oltre al pecorino), io li adoro! Sono buonissimi!
    Quando mia mamma andò a conoscere i suoi futuri suoceri, nonna le preparò questi involtini, al sapore agrodolce lei non era abituata e fece una fatica immensa a finirne uno! Che ridere ogni volta che lo racconta! Ora li adora! Un bacio!

  11. Comment di lia — 24 maggio 2010 @ 3:59 pm

    ciao misya cara….è da tantissimo che nn ti scrivo …ma ogni giorno vengo a sbirciare il tuo sito .sembre più bello..come al solito nn ti smentisci mai e rimani la migliore con le tue ricettine semplici veloci gustose…ma sopratutto FAVOLOSE!!
    guarda caso anch’io sto preparando il ragu come lo faceva mia nonna…noi a palermo facciamo la salsa con la salsiccia..tocchetti di carne..e patate a pezzi grossi tutto cucinato piano piano dentro al sugo…mmmmmmmmmmmm che bello stasera un bel piatto di tagliatelle con questo ragù di carne e patate gnam gnam…tanti bacii da milano…MENO MALE CHE LA CUCINA MI Fà PENSARE OGNI GIORNO ALLA MIA AMATA PALERMO !!! ciaoooooooo a presto

  12. Comment di supermamma — 24 maggio 2010 @ 4:51 pm

    a me non piacciono i pinoli e l’uvetta così le faccio con la salsiccia sbriciolata e la panna

  13. Comment di ERIKA — 24 maggio 2010 @ 4:52 pm

    Ciao Misya!avevo giusto dell’uvetta che volevo far fuori ed ecco qui la tua buona ricettina!
    forse ne sarai già al corrente ma volevo segnalarti che se lancio la stampa dall’icona che c’è in alto alla ricetta non stampa tutto, solo la prima pagina, ho provato anche a fare la selezione ma niente…
    ciao e grazie per le tue ricettine sempre molto sfiziose!!!
    avessi il tempo le proverei tutte!!!

  14. Comment di Rosa PN — 24 maggio 2010 @ 5:04 pm

    OH DIO!HO LE LACRIME AGLI OCCHI!!IDENTICHE PRECISE COME LE FACEVA LA MIA MAMMA CHE ORA PURTROPPO NON C’E’ PIU’!LE HO PREPARATE L’ALTRA DOMENICA.SONO FAVOLOSE!E LA POESIA MITICA!GRAZIE MILLE MYSIA……..

  15. Comment di mimì92 — 24 maggio 2010 @ 5:51 pm

    le tue ricette tradizionali napoletane sono quelle che preferisco fra tutte sarà sicuramente una ricetta che proverò, per ora me la salvo come faccio per ogni tua ricetta. Ciao e grassie ;)

  16. Comment di maria rollo — 24 maggio 2010 @ 5:56 pm

    C’è una cosa, cara Misya che non capisco. La passata che si acquista nelle bottiglie in genere è parecchio soda, per farla cuocere ed evitare che bruci si aggiunge acqua.Qui non compare questo passaggio Due ore sul fuoco sia pure leggero non la restringe oltremodo? Grazie

  17. Comment di Misya — 24 maggio 2010 @ 6:15 pm

    xiole: ciao iole, appena le faccio, ti metto la ricetta :)

    xalessandra : ;)

    xmilena: sono due impasti diversi che puoi alternare come meglio credi ;)

    xrosita: si, queste braciole napoletane sono diverse proprio grazie alla presenza dei pinoli e l’uvetta, se le provi poi mi dici cosa ne pensi :)

    xerika: era da un pò che non postavo unaq ricetta di un secondo piatto, ci voleva proprio

    xflo: questa è una preparazione tipica napoletana.. quand’ero più piccola non amavo molto questi piatti, ma negli ultimi mesi, li sto riscoprendo con grande entusiasmo

    xclaudia: ciao, e alla prossima

    xmarina: ho aggiunta una dicitura sul taglio di carne che dovrebbe corrispondere al noce, ma per sicurezza chiedi al tuo macellaio la carne di manzo per fare gli involtini al sugo, lui saprà consigliarti :)

    xale: ahahah a chi lo dici, anch’io la prima volta che le ho assaggiata da mia suocera ho fatto un’espressione terribile..proprio perchè non mi aspettavo quel sapore dolciastro dell’uvetta ma ora me li mangio sempre con gusto :)

    xlia: la cucina ci lega in maniera indissolubile allaq nostra terra, io attraverso la cucina sto riscoprendo la vtradizione napoletana e ne sono affascinata :)

    xsupermamma: certo, son gusti :)

    xerika: ho provato, ma a me la staqmpa funziona :S

    xrosa:ti mando un bacio..:*

    xmimi: sono felice che ti piacciano, un bacio e a presto :*

    xmaria: l’acqua nella passata dici? mai sentito. la cottura a fiamma bassa e per molte ore serve proprio a far restringere il sugo in modo da “consumarlo” e renderlo bello corposo.

  18. Comment di rosita — 24 maggio 2010 @ 6:59 pm

    x Erika: purtroppo sono stata solo a Venezia, un’esperienza bellissima che risale a….tantissimi anni fa (io di anni ne ho il doppio dei tuoi!!!), poi da quando ho avuto i bambini viaggio molto meno, ma ora che sono un po’ più grandicelli, spero di recuperare, il Veneto è senz’altro una delle prime regioni che vorrei visitare, anche perché anche da voi ci sono tradizioni culinarie assolutamente da provare! Se torni a Perugia, fai bene a venire nel periodo dell’Eurochocolate, un viaggio goloso oltre che piacevole! A presto!

  19. Comment di antonellam — 24 maggio 2010 @ 8:46 pm

    favolose queste braciole, le proverò sicuramente, brava ciao ciao

  20. Comment di Assunta — 24 maggio 2010 @ 10:47 pm

    Cara Misya, anche mia madre da buona napoletana quasi tutte le domeniche prepara il ragù con le braciole e con la passata preparata da tutti noi in estate e con i pomodori coltivati da mio padre, una bontà, il profumo inebria tutta la casa….Solo un particolare mia madre nelle braciole mette aglio, prezzemolo e un pezzo di parmigiano e poi li lega.
    A presto!!!

  21. Comment di Nilli-Giulia — 24 maggio 2010 @ 11:03 pm

    Cara Flà, stasera, ispirata da questa tua, ho fatto degli involtini con delle fettine di manzo, bresaola, Parmigiano e salvia! Una bontà!

    Bacione!

  22. Comment di Erika — 25 maggio 2010 @ 9:55 am

    Per Rosita: Beh quando decidi di venire nella mia regione, se ti va, fammelo sapere così magari ti suggerisco qualche posto particolare dove andare! (A Padova ci sono tantissime cose belle ma il Prato della Valle è una delle cose che preferisco e poi dato che hai bambini la si divertirebbero in mezzo al verde). Io e il mio ragazzo abbiamo visitato l’Umbria in compagnia di un nostro amico umbro e così oltre a vedere posti bellissimi ci ha fatto assaggiare pure dei piatti tipici. Buoni!! Tanto per farti capire in un week end sono ingrassata di ben 2kg!! eh eh…poi con le ricette di Misya innutile dire che quei 2kg da luglio scorso sono rimasti…
    A proposito, mi hai detto che la tua nonna materna è siciliana quindi magari hai anche la ricetta dei cannoli siciliani? Il mio fidanzato diventa matto per i cannoli siciliani e magari un giorno vorrei stupirlo e farglieli proprio con le mie mani. Dici che è fattibile? Se hai la ricetta me la passi?
    A presto! un bacione

  23. Comment di mylove — 25 maggio 2010 @ 1:32 pm

    Anche qui in Calabria la domenica si fa il ragù..sia con dentro le bracioline, sia la carne di maiale a pezzi..

  24. Comment di Camilla — 25 maggio 2010 @ 4:14 pm

    Ciao ciao simpaticissima e brava, mi sono precipitata al computer e subito al tuo sito e’ da diversi giorni che nn ti seguo, ma per una giusta “causa”:ultimi preparativi del mio matrimonio!?! Sabato 22 maggio ho coronato il mio sogno d’amore.Sono super super super feliceeeeeeeeeeeeeeeee!! Ora iniziero’ a sperimentare le tue ricette per il maritino spero di riuscirci bene!Questo piattino sicuramente gli piacera’, il mio piccolo va pazzo per i secondi di carne quindi…Tanti saluti affettuosi.

  25. Comment di Cinzia — 26 maggio 2010 @ 8:55 am

    Cara Misya spero mi risponderai presto… vorrei preparare una cena a base di pesce per alcuni miei amici… puoi consigliarmi il menù? Come primo avevo pensato spaghetti alle vongole ma come antipasto e secondo che mi consigli di buono? Grazie anticipatamente!

  26. Comment di Misya — 27 maggio 2010 @ 9:31 am

    xantonellam: ciao :)

    xassunta: le conserve fatte in casa mi riportano a quando ero bambina.. anche mia nonna le faceva… che saporec quei pomodori!

    xgiulia: mmm… buoooni, bacuini giuliè :**

    xmylove: queste tradizioni culinarie di solito appartengono a tutto il sud ;)

    xcamilla:ooohhhhhh augurissimi sposina!!!!

    xcinzia: io come antipasto farei i cestini di parmigiano con rucola e gamberi e un pò di polpo all’insalata e per secondo… una spigola all’acqua pazza :)

  27. Comment di maria rollo — 28 maggio 2010 @ 1:34 pm

    Misya, scusami tanto se insisto con l’aggiunta di acqua nella passata. Io uso una nota marca che acquisto dall’iper e la passata è molto ristretta, infatti quando faccio il sugo aggiungo un po’ di acqua altrimenti restringe assai .Comunque tutte le pasate sono belle dense. Come mai dici che non si aggiunge acqua? io non capisco Scusami ma vorrei capire

  28. Comment di Misya — 28 maggio 2010 @ 2:03 pm

    Il fatto che io non abbia mai sentito che il sugo si faccia con l’aggiunta d’acqua non significa che non si faccia :) Però ti posso assicurare che il ragù lo cuocio per ore a fiamma bassa e non mi si è mai bruciato :)

  29. Comment di simo — 31 maggio 2010 @ 2:49 am

    wow eduardo…la conosco bene l’ho imparata a memoria da piccola…circa 9 anni e non l’ho più dimenticata…buone le braciole…io sono di salerno e noi qui non mettiamo l’uvetta e i pinoli…solo pecorino pepe e prezzemolo….devo provare la ricetta originale!!! ciaoo

  30. Comment di Thefra — 9 giugno 2010 @ 11:36 am

    non avrei mai pensato che fossero così buone! il sugo poi era delizioso!!!

  31. Comment di franco — 1 luglio 2010 @ 9:33 am

    Cara Mysia,
    la tua ricetta è solo fantastica anche perchè sono un amante degli involtini.
    Ho un`altra ricetta di involtini piemontesi,anche buonissimi,ma la tua ha il grande vantaggio che nel contempo fai anche il sugo per la pasta.
    Sono un pensionato che si diverte a cucinare,non sempre,ma quando mi va devo fare qualcosa di buono e gustoso che possa essere gradito a tutti.La poesia di Eduardo poi è eccezziunale veramente!!!
    Un saluto a te e a Napoli

  32. Comment di viviana18 — 9 novembre 2010 @ 8:34 pm

    Ciao
    io faccio in questo modo : dopo aver ben steso la carne aggiungo un filo di olio e pochissima passata di pomodoro ( quando si apre per mangiarlo l’involtino viene bello umido e appetitoso) poi frittatina sottile, tutto quello che metti tu e prezzemolo….. avvolgo stretto e dopo una bella cottura nella pentola di coccio
    ci deliziamo con un bel contorno di friarielli napoletani tirati in padella con olio aglio e peperoncino piccante e patate fritte con sugna……
    insomma ci manteniamo leggeri!

    tanti complimenti negli ultimi tempi vi leggo sempre piu’ spesso
    siete mitiche

    provate ….ottime

  33. Comment di viviana18 — 9 novembre 2010 @ 8:42 pm

    ps anche io aggiungo sempre un poco d’acqua nel sugo ,in effetti dopo aver versato la passata ,metto acqua nella bottiglia della passata e l’acqua si colora con quel poco di passata rimasta alla bottiglia …..
    mia nonna faceva così usando le passate fatte in casa in estate…periodo di conserve di pomodoro.

  34. Comment di Valeria — 13 novembre 2010 @ 11:16 am

    Ciao Misya!

    A Bari le facciamo con la carne di cavallino. Che bontá, provale!!

  35. Comment di giamp — 16 novembre 2010 @ 6:38 pm

    ciao,
    messaggio per Misya o chiunque altro conoscesse la ricetta della carne imbottita (carne ‘mbuttunata) si fa con un pezzo intero di punta di petto con una tasca e si riempe di uovo, etc….l’ho mangiata è buonissima così come il sugo che viene ma non so come si fa!!
    grazie

  36. Comment di Anna — 28 novembre 2010 @ 6:43 am

    Ciao Misya
    sai oggi è domenica e faccio il ragù con le braciole uguale alle tue.Sono di Ischia e quindi la cucina è simile a quella napoletana.
    Ciao.

  37. Comment di bertoja — 15 febbraio 2011 @ 7:18 pm

    Le ho fatte a mio marito per san valentino…si è leccato i baffi!!!Sono buonissime e rimangono tenere e gustose con questo ripieno originale(io non ho messo l’uva passa perchè la odio)cmq molto buone con le patate e piselli sempre prese da questo blog!!!

  38. Comment di Marisa — 5 luglio 2011 @ 12:39 pm

    ciaooo Misya..buone queste braciole. .. la mia mamma li faceva sempre pero’ nel sugo univa pezzetti di carne di maiale (a Regio Cal:)..pero’ niente pinoli e uvetta… erano una bonta’… da leccarsi i baffi….provero’ a fare la tua versione al piu’ presto…ciaooooo bacione e carezzina per Elisa…….ciaoo la poesia di Eduardo e’ molto bella…ciaooooooooooooo

  39. Comment di dani — 21 agosto 2011 @ 11:27 pm

    ti seguo da poco .Provero’ questa ricette sembra invitante.Vorrei chiederti la ricetta dell’arrosto di vitello al barolo

  40. Comment di Joey — 29 ottobre 2011 @ 2:25 pm

    Sorry, I don’t really speak Neapolitan or Italian. My great-grandmother came to Canada from Napuli, and her braciole didn’t include pine nuts, raisins or cheese. Instead, they were filled with just parsley, garlic, salt and pepper. This was how she taught my grandmother to make them. Braciole were a fancy alternative to meatballs, usually made for Christmas and other holidays. She would serve them with spaghetti.

    I don’t know if this is unusual, but I would guess the simpler recipe was largely due to poverty; my grandma grew up during the 1930′s, at the height of the Great Depression. Oddly, she did use pecorino when she made meatballs, but not braciole. Despite not being the “original” recipe, they are still delicious!

    Anyway, I enjoyed your photographs and the Napulitano lessons, and am looking forward to making the true braciole napoletane. Grazie!

  41. Comment di Domenico — 26 ottobre 2013 @ 10:27 am

    Marooonna”!!!!

      
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