La pastiera è un dolce tipico napoletano caratteristico del periodo di Pasqua. La pastiera è fatta con una base di pasta frolla ed un ripieno di crema di grano, ricotta e crema pasticciera.Molti di voi mi hanno chiesto la ricetta della vera pastiera napoletana ma in realtà secondo il mio punto di vista, non esiste questa ricetta.
La pastiera ad esempio a casa mia viene preparata con il ripieno di grano metà passato e metà intero, non mettiamo canditi perchè non piacciono a nessuno e aggiungiamo al ripieno la crema pasticcera.
Le ricette vengono plasmate ed adattate sui gusti dei membri familiari ed è per questo che non possono essere mai uguali ed è anche per questo che la pastiera è un dolce che non si regala mai a nessuno! Tutti amano la propria pastiera e non assaggiano quella degli altri (io in primis) ma è una cosa ovvia… ogni pastiera è una tradizione a se frutto di cambiamenti sui gusti della propria famiglia.
Questo è per dire che quella che sto postando non è LA ricetta della pastiera, ma LA MIA ricetta ovvero quella che si tramanda da generazioni nella mia famiglia.
Buona Pasqua a tutti
Ingredienti per uno stampo da 32 cm:
Ingredienti pasta frolla:
500 gr di farina
5 uova
150 gr di burro
200 gr di zucchero
1 scorza di limone
Ingredienti per la crema di grano:
500 gr di grano
300 ml di latte
70 gr di burro
1 buccia di limone
1 bustina di vanillina
Ingredienti per la crema di ricotta:
500 gr di ricotta
350 gr di zucchero
5 uova
1 bustina di cannella
1 fialetta di fiori d’arancio
Ingredienti per la crema pasticcera:
5 tuorli
500 ml di latte
50 gr di farina 00
5 cucchiai di zucchero
1 buccia di limone
Tempo di preparazione: 1 ora 30 min
Tempo di cottura: 1 ora
Tempo totale: 2 ore 30 min

Impastare gli ingredienti al centro velocemente con una forchetta e incorporare man mano la farina.

Lavorare l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Avvolgere il panetto nella pellicola e metterlo in frigo per almeno mezz’ora.

crema di grano:
Sciacquare il grano e mettetelo in una pentola con il latte, il burro, la vanillina e la buccia di limone. Farlo cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti mescolando di tanto in tanto.
Far cuocere fino a che il latte non sarà stato assorbito del tutto o fino a che il trutto non risulti denso e cremoso. Far raffreddare.
Con il passaverdure tritare metà composto di grano e lasciarne metà con i chicchi interi ( se preferite potete passare tutto il grano o non passarlo per niente).
crema pasticciera
Battere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Sciogliere la farina nel latte
Aggiungere il latte con la farina disciolta alle uova. Aggiungere la buccia di un limone.
Versare il composto in una pentola dal fondo spesso e metterla sul fuoco.
Mescolare di continuo la crema pasticcera per non far formare grumi.
Una volta pronta, lasciarla raffreddare.
crema di ricotta.
Passare la ricotta al setaccio, raccoglierla in una terrina
Lavorare la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea
Dividere le uova, montare gli albumi a neve e teneteli a parte.
In una terrina molto grande unire i tuorli con la crema di ricotta e la crema di grano
Aggiungere la crema pasticcera
Amalgamare il tutto dolcemente
Aggiungere i bianchi montati a neve, la fialetta di millefiori e la cannella.
Amalgamare delicatamente il tutto con un cucchiaio di legno fino a rendere il composto omogeneo.
Su una spianatoia infarinata, stendete uno strato di pasta frolla di uno spessore di 3 mm, rivestire il ruoto, precedentemente imburrato.
Con l’aiuto di un mestolo versare il ripieno del dolce al’interno della frolla fino a mezzo centimetro sotto il bordo, perchè durante la cottura gonfia.
Ricavare delle lasagnette sottilissime, aiutandovi con un coltello lungo o con una rondellina, porle sul ripieno dando la forma romboidale.
Cuocere la pastiera in forno preriscaldato a 180° per circa un’ora (o fino a che la pastiera non scurisce).
La pastiera è un dolce che a Napoli si prepara tipicamente il giovedì e si mangia il giorno dopo la cottura per dare modo ai sapori di fondersi e mi raccomando, si mangia fredda!

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cara misya come ti avevo già scritto è proprio così ognuno ha la sua pastiera, io il grano non lo passo perchè mi piace molto, metto pochissimi canditi perchè piacciono solo a mio marito,e quando è cotta la lascio nel forno aperto a raffreddare, e si è lunga la sua preparazione ma quando la mangi ti dimentichi di tutto, buona pasqua a te e al tuo futuro maritino. Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Commento by Olga — 21 marzo 2008 @ 8:36 pm
Hai proprio ragione, ognuno prepara la propria versione secondo il gusto personale…
Ciao serena Pasqua 0_0Tina
Commento by 0_0Tina — 22 marzo 2008 @ 11:03 am
grazie misya e auguri di buona pasqua
Commento by majda — 22 marzo 2008 @ 11:21 am
ho appena finito la pastiera sembra buona la mangiamo domani grazie ancora
Commento by majda — 22 marzo 2008 @ 5:04 pm
Tantissimi auguri di buona Pasqua…..
:*
Commento by Giovanna — 22 marzo 2008 @ 8:02 pm
in effetti è bello sapere che in molti la pensano come me : non esiste una versione ufficiale della pastiera ( a dire il vero ciò è valido in quasi tutte le preparazioni), ma una ufficilale personale …
buona Pasqua a tutti!!!
Commento by panettona — 23 marzo 2008 @ 8:26 am
Sei brava e farai strada! Complimenti ed auguri.
Commento by Antonio — 23 marzo 2008 @ 7:20 pm
Ciao Misya, ho fatto un servizio fotografico ad una delle mie ricette. Come faccio ad inviartele?
Commento by Barbara — 25 marzo 2008 @ 12:09 pm
Ciao Mysia, sono una tua nuova fan. le tue ricette sembrano super. le proverò prestissimo. intanto pèerò ho una domanda che forse dimostrerà che non sono di napoli e non ho mai fatto la pastiera: negli ingredienti c’è scritto “grano”, ma come si compra? crudo come il riso?? o precotto? e si trova nei supermercati. grazie 1.000 e complimenti per le ricette. ciao
Commento by Lea — 25 marzo 2008 @ 2:35 pm
ciao lea, il grano si trova nei supermercati ed è quello precotto, per pastiere
Commento by Misya — 31 marzo 2008 @ 1:47 pm
xolga e tina: eh si, l’avevo detto io, ognuno ha la sua
xgiovannae majda e panettona: grazie per gli auguri ragazze , anche se in rtardo
xantonio: troppo buono
grazie per il messaggio
x barbara: puoi rispondere a questo messaggio allegando la ricetta
Commento by Misya — 9 aprile 2008 @ 10:04 am
ciao!vorrei sapere come si fa a realizzare un sito web con le ricette?
anke a me piace tanto cucinare e vorrei averne uno!
Commento by ilaria — 25 maggio 2008 @ 3:41 pm
é da un po’ di tempo che frequentiamo il tuo blog…e abbiamo sperimentato la ricetta della pastiera..complimenti mysia..nonostante la nostra “imbranaggine” in cucina è venuta vero buona!!!!ci hai fatto fare un figurone!!grazie ancora
e comunque hai ragione i canditi non piacciono a nessuno!!
Commento by Rox e Isa — 31 agosto 2008 @ 4:50 pm
ciao mysia sono missy.Tanti complimenti per il tuo blog. Io sono di nuoro ma mia suocera e di Gragnano anche se vive a nuoro da tanto tempo e tu non sai la mia felicita quando ti ho scoperta, finalmente avevo la possibilita di cucinare napoletano guidata da una napoletana verace perche il mio ragazzo adora tutto cio che e napoletano. Grazie ancora. Se hai qualche curiosita sulla vera cucina sarda fammelo sapere saro ben felice di aiutarti. Un saluto a presto
Commento by missy — 13 settembre 2008 @ 1:42 pm
Scusami mysma lunedi’ volevo fare la pastiera ma nn ho capito gli ingredienti x la pasta frolla xkè nei hai messi due di procedimenti.1 500 gr di farina 00 5 uova(2 intere e 3 tuorli 150 gr di burro 1 scorza di limone e quando clicca su pasta frolla ci sn scritti altri ingredenti.quali in gredienti dv fare x la pasta frola grazie
Commento by elvira — 14 marzo 2009 @ 11:56 am
Ciao io la pastiera lo fatta sempre senza crema questa volta però voglio provare a farla con la crema, ora che ci penso la farò per il mio compleanno che è a breve ciao e grazie perchè da quando faccio le tue ricette mi viene tutto mglio e tutti sono felici…..
Commento by Nelly — 28 marzo 2009 @ 12:51 pm
Vorrei sapere il diametro dello stampo per la pastiera.
Commento by vincenzo — 8 aprile 2009 @ 10:07 pm
ciao la mia pastiera ha lo stesso procedimento della tua cambiano solo le dosi
Commento by marilena64 — 10 aprile 2009 @ 10:09 pm
Ciao misya!!sabato ho fatto per la prima volta(sono di Milano…) la pastiera seguendo scrupolosamente la tua ricetta…Perfetta!!!…A me però me ne sono venute 2 (in due stampi da 26 cm, bassi da crostata….)
Ottime tutte e due!
Il 25 aprile organizzo una grigliata con i miei amici…hai qualche dritta????
Commento by isospa — 14 aprile 2009 @ 3:33 pm
Ciao Misya piacere di averti conosciuta tramite il buon gusto di mangiare!
Ieri, mentre mia figlia faceva i compiti, ho fatto i cantuccini. Meravigliosi!!! Brava e grazie Bruna
Commento by Bruna — 20 aprile 2009 @ 10:00 am
ciao misya !!!volevo ringraziarti perche grazie alla tua ricetta ho fatto un figurone!!!è stata fenomenale!pensavano che l avessi comprata!!!che gioia soprattutto per mio padre che va pazzo per i dolci della tradizione…
io pero ho aggiunto anche 1a fialetta di millefiori come faceva mia nonna.risultato ottimo!!!
grazie mille… ormai il tuo blog è diventato il mio ricettario di fiducia.non vedo l ora di provare il ciambellone e la crostata di nutella per il compleanno di mio fratello!!!
baci a presto
Commento by carmen — 24 aprile 2009 @ 4:42 pm
Signora Mysia:) scusi ancora se la disturbo!so che le ho già lasciato un messaggio nella ricetta della torta di mele…..ma volevo chiederLe se le dosi qui scritte per la pastiera sono sufficienti per una sola pastiera o ne vengono 2? devo prepare due pastiere per venerdì e non so se devo raddoppiare le dosi…..
è la prima volta nella mia vita che ne faccio una!
pensi che anche la mia Mamma ha la sua ricetta segreta che era di sua Nonna:)! ma devo fare una sorpresa alla mia Mamma e quindi non posso chiederLe di dettarmi la sua ricetta per telefono…..
spero mi venga bene come la sua(ci vorrebbe un miracolino)….
se dovesse interessarLe, mia Mamma (oltre ai pezzettini di cedro candito che ho capito che a Lei non piacciono) mette i pinoli:)
grazie infinite se dovesse trovare tempo per rispondermi:)
buona giornata:):)
ancora, dona:)
Commento by donatella — 16 marzo 2010 @ 3:15 am
Ciao Mysia , prima di tutto come stai??? volevo chiederti un informazione …io sono celiaca e per fare la pastiera ho comprato il grano saraceno decorticato però non precotto mi sapresti per caso dire come lo si cuoce???? vicino allo scatolo nn c’è scritto nnt, io avevo pensato di metterlo in ammollo la sera prima e poi cuocerlo in acqua ( tipo come si fa per i fagioli secchi) una mezz’oretta…vorrei tanto prepararmi questa pastiera di grano!!!! se tu potessi aiutarmi io te ne sarei infinitamente grata!!! ho trovato sul sito di GNam GNam delle ricette per celiaci perchè nn crei in questo meraviglioso sito anche qualcosa per noi????? grazie ancora!!!!! e Buona pasqua
Commento by anna — 23 marzo 2010 @ 9:36 am
mi piacciono molto le tue ricette e sn pronta a metterle in pratica ho comprato gli ingredienti per l’uovo di cioccolata e domani lo faro anchio ho mie ricette ma mi piace impararne sempre di piu’ciao da mery e buona pasqua a tutti
Commento by mery — 30 marzo 2010 @ 11:38 pm
Ciaooooo!!
quest’anno a Pasqua ho fatto la tua Pastiera, (a dire il vero alla fine ne ho preparate quattro!!!)
Erano veramente, veramente buone con la tua ricetta!
Io sono di Bologna e magari non me ne intendo, ma è da sempre uno dei miei dolci preferiti!
Grazie e auguri in ritardo!!!
Simona
Commento by Simona — 7 aprile 2010 @ 5:28 pm
spero di farla presto……..
Commento by anto — 10 settembre 2010 @ 2:44 pm
Anch’io spero di farlo prestissimo,
grazie.
Commento by Luigi — 7 novembre 2010 @ 10:01 am
ciao misya sei fantastica
Commento by emma — 5 dicembre 2010 @ 10:52 pm
Vorrei un tuo giudizio sulla pastiera di Scaturchio (credo che tu l’abbia provata, qualche volta).
Saluti.
Commento by Antonio — 6 dicembre 2010 @ 12:35 am
ciao ragazze allora sicuramente sara’ ottima questa pastiera ma esiste è come una versione ufficiale…….. La pastiera Napoletana è solo con la ricotta . poi è ovvio che ognuno modifica come vuole ma quella ufficiale esiste ed io da buona napoletana la difendo
))
come anche i modi di prepararla sono svariati io ad esempio sono una di quelle che se non è estremamente necessario difficilmente divido gli albumi e li monto a neve..leggendo la tua sembra una preparazione infinita ..io ieri ne ho fatte 4 e l’unico tempo che attendo è il raffreddamento del grano(che io nn passo ma frullo grossolanamente col mix ad immersione) che mi va in concomitanza col riposo della frolla
Commento by Antonella — 14 dicembre 2010 @ 7:45 pm
xantonio: io trovo le pastiere di pasticceria troppo dolci,scaturchio fa una buona pastiera a detta di chi l’ha assagiata
xAntonella: a differenza di preparazioni come il ragù alla bolognese di cui esiste una ricetta ufficiale, oppure delle delizie al limone, preparazioni come il casatiello, pastiera, migliaccio non hanno una ricetta ufficiale. Esistono versioni antiche meno ricche come per il casatiello.. prima solo sugna e pepe ed ora con l’aggiunta di affettati, il migliaccio, fatto solo di semolino in antichità ed ora con l’aggiunta di ricotta e la pastiera.. prima fatta solo di grano e ricotta e ora arricchita spesso con la crema pasticcera
Commento by Misya — 15 dicembre 2010 @ 12:26 pm
Misya, la ricetta della tua pastiera è superba! E’ diventato il mio cavallo di battaglia e ogni volta che la faccio vado sempre a migliorare! Ne ho provate di altre ricette, con solo due creme, ma le 3 creme la rendono molto più profumata e umida come piace a me!
Grazie grazie!!
Commento by francesca — 29 dicembre 2010 @ 3:23 pm
bella ricetta di pastiera sei un genio …..io la faccio simile aggiungo i canditi solo quelli giallini ( tassativamente no ai canditi rossi macchiano l ‘interno del dolce) che a noi piacciono e non monto gli albumi a neve solo perche’ mi dimenticai di farlo una volta e non si notava nessuna differenza almeno cosi’ sembrava a me e a chi la mangio’…. Mettiamo poi ,dopo cotta, un poco di zucchero a velo ma poco poco…
per il resto penso,e chiedendo in giro le tante ricette per confrontarle con la mia , quindi ne sono certa , che la tua di ricetta
E’ LA RICETTA DELLA PASTIERA NAPOLETANA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
COMPLIMENTI
KISS KISS
Commento by viviana — 3 febbraio 2011 @ 12:39 am
Stupendo Misya, farò contento mio marito che ne va matto.
Baci
Commento by Lorenza — 24 marzo 2011 @ 5:14 pm
carissima oggi ho sperimentato la tua ricetta ,buonissima!però la frolla alla base non è stata eccezionale sembrava cruda nonostante l avessi cotta un ora!baci e grazie
Commento by ilary — 24 marzo 2011 @ 5:25 pm
ciao misya, come stai??? la gravidanza come prosegue??? dato che si avvicina la pasqua volevo chiederti se con queste dosi posso usare due stampi da 24 cm??? FAMMI SAPERE GRAZIE MILLE
Commento by manuela — 2 aprile 2011 @ 2:23 pm
Ciao di sicuro non ce la fai con queste dosi a fare 2 stampi da 24. Potresti provare a fare una dose e mezza
Commento by Misya — 6 aprile 2011 @ 1:06 pm
ciao misya
volevo chiederti se il grano che hai usato è quello precotto
grazie in anticipo
Commento by grazia — 12 aprile 2011 @ 7:05 pm
ciao Misya,senti ma visto ke a breve è Pasqua avrei intenzione di fare una buona pigna di Pasqua,quella vera tradizionale,io sono napoletana,noi come ben sai ci teniamo tantissimo nella preparazione dei dolci e nella loro buona fuorisciuta,nn mi fido delle ricette che si trovano su internet,tu hai intenzione di postarla questa ricetta?kisses……….
Commento by Antonietta — 12 aprile 2011 @ 7:52 pm
ciao misya,mica hai intenzione di postare la ricetta della pigna tradizionale napoletana??grazieeee
Commento by tonia86 — 12 aprile 2011 @ 7:55 pm
ciao, è da un pò di tempo che guardo il tuo sito, è eccezionale, ho imparato tante cose e con la tua spiegazione tutto mi viene benissimo,
per la pastiera di grano io la faccio leggermente diversa, cioè non passo ne il grano ne la ricotta e tutti mi dicono che facciouna pastiera buonissima ciao buona pasqua
Commento by modesta — 14 aprile 2011 @ 6:02 pm
Carissima….fatta ed appena sfornata…..l’unico dispiacere è….aspettare fino a domani per poterla assaggiare…..ma resisterò=)….un bacio a te,pancino e maritino =)
Commento by barbara — 17 aprile 2011 @ 7:00 pm
scusate un consiglia…io ho pensato di fare doppia dose, così se i calcoli non sbagliano, escono 2 stampi da 24 ed uno da 16.giusto? poi seconda domanda…io ho comprato direttamente il boccettino di fiori d’arancio perchè non ho trovato la fiala. come mi regolo? faccio un cucchiaio grande che corrisponde ad una fiala?? grazie pleaseeee
Commento by Alessia — 19 aprile 2011 @ 12:03 pm
Appena sfornata…oserei dire fantastica…tutti a bocca aperta! E con le tue ricette sembra davvero tutto più facile!Grazie
Commento by Federica — 19 aprile 2011 @ 2:06 pm
Ciao misya anche se sono nuova nei commenti e da tanto che mi ispiro alle tue ricette, a casa mi prendono tutti in giro quando dico che vado a a consigliarmi dalla mia amica sul blog, volevo sapere se sai come si fa la pastiera con il riso, la faceva la mia ex suocera.. buonissima!
Ti abbraccio
Carmen
Commento by carmen — 20 aprile 2011 @ 12:41 pm
xgrazia: si, è precotto, si chiama proprio grano per pastiere, non ti puoi sbagliare
xantonietta: mai sentita questa pigna di Pasqua… forse è una preparazione di qualche paese intorno Napoli?
xtonia: mai sentita
xmodesta: ogni famiglia ha il suo modo di fare la pastiera
xbarbara: l’ho vista… bellissima! :*
xAlessia: credo vada bene, fammi sapere
xfederica: felicissima che ti sia piaciuta :*
xcarmen: mai sentita la pastiera di riso… mi spiace non poterti aiutare :/
Commento by Misya — 21 aprile 2011 @ 8:52 am
…fattaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!anzi fatte..con qst porzioni me ne è venuta una da 24 e una da 26…ièèèèèèèèèèèèèèè!!!!!!!!!!!!!ke profuminooooo…la mangio a pasqua xò…intanto Misya approfitto per fare a te e ai tuoi familiari gli auguri di una splendida pasqua!!!!!!!!!!!!mille bacini al pancinooooooooooooo!tvb
Commento by strega78 — 22 aprile 2011 @ 3:51 pm
la pigna è un dolce comunissimo campano,io sno di caserta,e qui la fanno tutti,tanto è vero ke la trovi anke nei supermercati,forse in varie localita porta un altro nome,pero da che ne so io si kiama pigna,e un dolce lievitato,come una torta,buonissima!!mi sembra strano ke tu nn lo sappia,la pastiera di riso pure la so, la fa mia madre pure è un nostro dolce tipico,ingrediente principale è il riso,cmq fa niente!!ciaoo
e buona Pasqua!!
Commento by Antonietta — 22 aprile 2011 @ 4:07 pm
ecco svelato il mistero… non è una ricetta napoletana, bensì forse un dolce casertano
Commento by Misya — 22 aprile 2011 @ 4:16 pm
l’ho appena infornata… spettacolo!
grande misya, con le tue ricette sembra davvero tutto semplice!
1 bacio al pancino e buona pasqua a tutte!!!!
Commento by e.l.i. — 22 aprile 2011 @ 7:00 pm
ciao misya,
giovedì ho fatto la tua pastiera, devo dire che non è un dolce che io mangio ma questa l’ho assaggiata ed è veramente buonissimissima!!!! brava misya….
Commento by manuela — 23 aprile 2011 @ 4:50 pm
la pastiera di riso era un dolce che faceva mia nonna poi mia madre , e moi padre a Pasqua voleva solo la pastiera di riso, il procedimento è un pò come la pastiera di grano, in effetti il riso viene cotto nel latte, non ho le dosi giuste, appena le avrò te le farò sapere, mia nonna era di SALERNO , quindi penso che in quella provincia è conosciuta (detto fra noi a me non è mai piaciuta)
Commento by modesta — 24 aprile 2011 @ 4:04 pm
cara Misya meno male che l’hai detto tu che sei napoletana come me che la VERA pastiera non esiste, io ho fatto la mia
http://supermamma.mammacheblog.com/2011/04/21/pastiera-napoletana/
e c’è chi mi ha criticata perchè non ho messo la ricotta che a me non piace o perchè ho fatto la variante col cioccolato senza canditi per chi non piace
Commento by supermamma — 24 aprile 2011 @ 7:19 pm
wow scopro adesso il tuo blog, bravissima mi piace molto ^_^
Commento by mamma papera — 24 aprile 2011 @ 7:48 pm
Ciao dopo anni che la compravo in pasticceria o la assaggiavo dalle zie, ecco finalmente che ci sono riuscita!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie mille !
Lorenza
Commento by Lorenza — 26 aprile 2011 @ 9:32 am
ebbene si Misya l’ho fatta anche io!! ho fatto doppia dose e quindi ne sono venute 4 più piccole. ovviamente complimentoni da tutti, peccato che dovevano rimanere quei 5 minuti di più in forno e poi sarebbero state spettacolari…e pensa che ci sono state un’ora e mezza!!! bè dico solo che la mia è già finita da un po
bacioni
Commento by alessia — 28 aprile 2011 @ 2:01 pm
ciao,ma il lievito nella pasta frolla non ci va??la devo fare domani mattina
Commento by iris — 28 aprile 2011 @ 11:02 pm
una volta a casa avevamo una scatola da chissa quanto in cui c’era tutto l’occorrente per fare la pastiera, si dovevano aggiungere solo alcuni ingredienti. beh era venuta buonissima,ma con un lavoraccio! però è vero, dopo quando l’assaggi dimentichi tutta la fatica
Commento by Chiara — 27 novembre 2011 @ 9:51 am
Se questo e’ un dolce chiamato “pastiera” nulla da dire. Se invece volete indicare questo dolce come “PASTIERA NAPOLETANA” è tutta sbagliata. Fatemi sapere se vi interessa sono a vostra completa disposizione. Ciao Antonio
Commento by Antonio — 26 dicembre 2011 @ 12:47 pm
cara misya ho letto la tua ricetta della pastiera . la vera pastiera NAPOLETANA non contiene la crema pasticceria SE LEGGILE RICETTE DEL CAVALCANTI è stata una modifica nel tempo di qualche pasticciere .HO 60 ANNI
E LA MIA RICETTA è DELLA MIA MAMMA CHE E’ CRESCIUTA IN UN CONVENTO DOVE LE
suore(in genere nobili )portavano le propie ricette.sei comunque brava cia bice
Commento by ENZINA — 23 gennaio 2012 @ 8:51 pm